archivio |
5 dicembre 2008
100.000 euro il risarcimento della società funiviaria per i rifiuti in Marmolada Notizia certamente positiva e che spero costituirà un precedente significativo. Oltre ai meriti indiscutibili di MW, mi permetto di ricordare quanti nel CAI, anche a costo di subire attacchi personali, hanno dato il loro contributo, come pure quanti, tra alpinisti e giornalisti (e permettetemi di auto citarmi assieme allamico Andrea Zannini, vedi Alp 1986) hanno rotto un lungo e inspiegabile velo di omertà. Evviva la Marmolada Fabio Favaretto |
EOLICO INDUSTRIALE NELL'APPENNINO MACERATESE vi invio alcune considerazioni
sulla manifestazione di domenica saluti Andrea Antinori |
EOLICO INDUSTRIALE NELL'APPENNINO MACERATESE vi invio in allegato
alcune mie considerazioni sulla vicenda dell'eolico http://admontes.blogspot.com saluti Andrea Antinori |
CAI VENETO - comunicato stampa IL CLUB ALPINO ITALIANO E IL CANSIGLIO |
CAI ABRUZZO - Centro di Educazione Ambientale "gli aquilotti" - UNESCO SETTIMANA dellEDUCAZIONE allo SVILUPPO SOSTENIBILE 10-16 novembre 2008 |
Convegno: Sentieri
e Rifugi tra Natura e Cultura infrastrutture di qualità
nelle aree protette |
Re: Lettera di Paolo Rumiz Grazie per avermi dato l'opportunità
di venire a conoscenza della lettera di Paolo Rumiz che consiglio
di far leggere a tutti gli insegnanti di scuola che pensano che
si sia terroristi quando si parla con questi toni e come educatori
hanno il dovere di informare lealmente i giovani che sono gli
eredi di questo ns. mondo e che sono il C A I del futuro...
|
Prendo spunto da un passaggio di Paolo Rumiz nella sua lettera per sollevare e concentrare lattenzione di Voi tutti, perché colpevoli di non aver impedito uno scempio!!!!! VERGOGNA!! Questa è stata la mia prima reazione verbale, breve ma molto intensa dato lo sforzo appena superato, che il mio fiato corto ha permesso esprimessi ieri mentre salivo con la mia fedele Mtb lungo lincantevole Valle delle Lanze posta a ridosso dellAltopiano dei Fiorentini nel comune forse di Lastebasse o Arsiero (è sempre un dilemma sapere dove ci si trova in quella zona ..); una strada bianca di rara bellezza per lo scenario sempre generoso che è in grado di offrirti in qualsiasi stagione: con giornate limpide come ieri la vista spazia dal gruppo dellAdamello al ghiacciaio della Presanella, al Gruppo del Brenta, per poi passare in rassegna lAltopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, e più in là verso i Lagorai, lOrtigara fino al Grappa cosa volete di più?? Le piccole e riattate malghe che si incontrano lungo la carrareccia con uno sfondo di bosco autunnale mitigano la fatica molto sana della pedalata, davvero un ambiente circondato dal silenzio che fa solo bene ..fino a che butto locchio in fondo alla valle e sul lato destro rimango sbigottito!! Non può essere vero, no, non qui!! Una stazione a valle di una seggiovia .VERGOGNA!! Questo mi è venuto su dal cuore e da dentro la mia coscienza di amante della natura, della montagna e arcigno avversario del loro stupro insensato. Fin qui il mio disappunto e la mia rabbia verso un progetto che mi era stato illustrato durante un corso di scialpinismo presso il CAI di Mestre e che credevo di impossibile realizzazione .niente di più sbagliato! I soldi fanno anche questo. Avevo letto qualcosa sul sito tra laltro molto ben fatto di Folgaria235 (continuate a denunciare e combattere ragazzi), ma mai avrei pensato di arrivare un giorno e trovare questa splendida valle privata della propria identità. E allora voglio rompere le balle a tutti voi! Voglio provocare una vostra reazione, perché tutto ciò non ha senso. È stata creata una seggiovia che serve una pista cortissima, di difficoltà inesistente, esposta sempre a sud e quindi con probabili e spero effettivi problemi di innevamento .in una zona dove la viabilità è precaria servita da una strada provinciale dal versante veneto rotta in più punti che mi auguro possa crollare ed isolare questa zona da tutto il resto .che senso ha? Disboscamento ed inquinamento visivo ed acustico oltre che ambientale sono le uniche cose tangibili che lidea stupida di qualche imprenditore coadiuvato da qualche amministratore incapace di intendere e di volere ha reso possibile!! Dovreste vedere (se non lavete già fatto!?!!). E sono convinto che non è finita qui!! Un piccolo passo verso Le Fratte dalle sciovie del Coston è stato fatto!! Bella merda! Scusate lo sfogo. Ma doveste vedere cosa e dove han messo le mani questi criminali incoscienti; SI, voglio rompere un po le balle, voglio una vostra reazione, una vostra lettura ed un tentativo, un altro da parte vostra verso lo Stop a questa buffonata, della quale i responsabili dovrebbero fortemente vergognarsi ed attivarsi a fermare .Utopia? mi auguro di no, anche se per queste cose basta solo che arrivi unidea perché la stessa sia pratica Le prealpi vicentine non possono permettersi di pensare di offrire un comprensorio sciistico di montagna!!! Basse quote, innevamento scarso, brevità dei tracciati, ambiente incontaminato ..sono elementi che dovrebbero far riflettere, ma che evidentemente non si ha la forza e la determinazione di considerare razionalmente quando si è annebbiati da meri interessi e tornaconti economici. Questa zona in particolare è deputata in inverno ad essere vissuta dagli amanti dello sci di fondo con un tracciato ad anello di 9km oltre che da chi pratica escursionismo con le ciaspole. Sono utente da quasi 40anni di questa montagna minore, minore solo per lassenza di montagne di grande richiamo, ma ugualmente preziosa ed in quanto tale da tenere al sicuro da mani e da idee a Lei solo nocive. È arrivato il momento di difenderla, visto che i Vostri sforzi non sono serviti a granchè ..da parte mia boicotterò lo Skitour dei Forti, comprensorio proprio con la c minuscola. Mi attendo un Vostro forte segnale, un Vostro riscontro e pensiero in merito. Lo pretendo. Anche e soprattutto da chi legge per conoscenza. Buon lavoro. Raffaele Bimonte |
98°
Congresso del Club Alpino Italiano a Predazzo |
Lettera
di Paolo Rumiz inviata in occasione del |
Convegno
24 ottobre 2008 - ore 9.30 |
Italian session 17 Ottobre 2008, 14.30 - 18.00 Per un turismo sostenibile nelle aree protette A cura di: 14.30 Apertura lavori - presentazione - Il turismo nelle aree protette montane
in Italia ed in Europa Matteo Fusilli, Presidente Federparchi
16.20 16.40 pausa caffè - Il Rifugio CAI come presidio culturale
- Marcello Borrone, CAI |
Commisione
TAM Regione Veneto Programma indicativo: 28 SETTEMBRE 18 OTTOBRE 19 OTTOBRE ISCRIZIONI ENTRO IL 10 SETTEMBRE 2008 Per informazioni: Guido Furlan tel. 347 8305306 -
E-mail guido_furlan@fastwebnet.it |
ESCURSIONE TEMATICA SUL "CALDERONE" - Gran Sasso d'Italia CLUB ALPINO ITALIANO - ABRUZZO
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CORSO PER OPERATORE NATURALISTICO REGIONALE (ON) DEL COMITATO SCIENTIFICO E OPERATORE REGIONALE DI TUTELA AMBIENTE MONTANO (ORTAM) Il Comitato Scientifico e la Commissione
Tutela Ambiente Montano del CAI Lombardia organizzano un Corso
per acquisire il titolo di Operatore Naturalistico Regionale
del Comitato Scientifico o di Operatore Regionale di Tutela Ambiente
Montano. Il Corso, strutturato su 6 fine settimana con lezioni
frontali e uscite in ambiente, inizierà il 27 settembre
2008 per concludersi con l'esame alla fine di maggio 2009. Programma corso per Operatori Regionali TAM
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Convegno
"Montagna senza auto" L'evento alluvionale del 29 maggio
scorso ha dimostrato la fragilità dell'ecosistema alpino
e l'importanza di attività che ne salvaguardino le caratteristiche
peculiari attraverso un lavoro di manutenzione del territorio.
Nicola Vassallo |
DIGA SU FIUME POTENZA Si invia in allegato l'articolo di
giornale sull'incontro che si è svolto a Pioraco nell'assemblea
popolare indetta dal comitato cittadino di Pioraco contro la
diga sul Fiume Potenza, progetto del consorzio di Bonifica del
Chienti, Nera ecc, con la quale si vuole captare tutte le acque
del fiume per essere travasate negli invasi di Castreccioni (Musone)
e Belforte (Chienti); il progetto irriguo del Consorzio prevede
poi altre captazioni nella valle del Chienti per irrigare le
bassi valli del Chienti, Potenza Musone con un forte impatto
sulla idrogeologia dei Fiumi stessi specialmente del Potenza
che verrà privato di gran parte della sua portata. Saluti, Andrea Antinori |
CAI VENETO - COMITATO COL
DEL RORO eravamo rimasti a Febbraio 2008 quando il Consiglio Regionale aveva approvato una risoluzione che chiedeva alla Giunta Regionale di sospendere i progetti minerari nei Comuni di Alano di Piave e Quero, per la precisione Quero in località Col del Roro e Schievenin in Val Storta, già presentati nei rispettivi Comuni durante il 2007. Alla data odierna non risulta che la Giunta Regionale abbia recepito quanto il Consiglio Regionale ha votato e la Commissione VIA non ha quindi un atto formale per sospendere liter dei progetti in questione. In particolare per quanto riguarda il progetto minerario Quero in Col del Roro vige ancora la sospensiva richiesta dalla ditta Cementi Rossi e non risulta alla data che la ditta in questione abbia chiesto di riprendere liter; per quanto riguarda il progetto minerario Schievenin, nella Val Storta, la Commissione VIA ha indetto un incontro per la presentazione del progetto alla quale hanno partecipato anche la Provincia ed il Comune di Quero. Dal momento che la Giunta Regionale non ha deliberato la sospensione dei progetti minerari, il pericolo incombe ancora su questi meravigliosi luoghi. Importantissimo far capire che lattenzione da parte nostra è ancora alta, che largomento ci sta molto a cuore e che non ci siamo dimenticati di Col del Roro e della Valle di Schievenin
.... QUINDI INVITIAMO TUTTI GLI AMICI, DIFFONDIAMO IL VOLANTINO E TROVIAMOCI IN TANTISSIMI IL 25 MAGGIO !!!!
In quest'occasione si
svolgerà la 2° Escursione CAMPOSCHIEVENIN
RISCHIO MINIERE - sarà possibile scegliere tra due percorsi, il primo identico allanno precedente alla portata di tutti, il secondo più impegnativo dal punto di vista escursionistico e destinato a quanti non hanno problemi di gambe e fiato.... - sarà possibile mangiare un piatto di pasta preparato dalle Pro Loco locali di Alano, Fener, Quero e Schievenin - sarà possibile visitare la sorgente del Tegorzo che tanto interesse ha suscitato in tutta la Regione del Veneto
Un saluto a tutti ed un rinnovato invito a partecipare!
Massimo
Collavo |
LA MOBILITAZIONE CONTRO
LA DISTRUZIONE DI PASSO COE ARIA DI MONTAGNA! Sabato 10 maggio e Domenica 11 maggio 2008 ![]() |
Autorità: era pericoloso;
Wwf: azione ingiustificabile Berna, 15 apr. (Ap) Da quando era uscito dal letargo, l'orso di 250 chili, nato in Italia nel Parco dell'Adamello-Brenta girovagava (come il fratellastro JJ1, figlio di Jurka, al momento impagliato in un museo di Monaco di Baviera) sbranando pecore e altri animali da allevamento, svuotando alveari d'api e si affacciava occasionalmente nei pressi di centri abitati. Le autorità del cantone avevano chiesto di abbattere JJ3: "Il suo comportamento mi ricorda Bruno. E' assolutamente anomalo, non conosce paura e si fa sempre più pericoloso. E' un tormento per la gente", aveva detto una responsabile. Gli ambientalisti condannano l'uccisione di Jj3, per il Wwf "è ingiustificabile", anche perché "altri orsi arriveranno presto in Svizzera, l'abbattimento di JJ3 non è quindi una soluzione". JJ3 si avvicinava molto agli uomini durante gli spostamenti notturni, dice Kurt Eichenberger responsabile biodiversità del Wwf Svizzera - non ha però mai dato segni di aggressività e non si poteva quindi considerarlo 'pericoloso'. Tenendo conto di questo aspetto, bisognerà esaminare attentamente le ragioni addotte per giustificare l'uccisione". Per il responsabile elvetico del Wwf si dovevano continuare le azioni intimidatorie messe in opera per condizionare l'orso, come il Wwf ha richiesto più volte alla Confederazione e al Cantone. "Le autorità - sottolinea Eichenberger - hanno perso un'occasione per sperimentare la coabitazione con un orso 'problematico' e di sensibilizzare la popolazione su come si debbano gestire i rifiuti in presenza di un animale di questo tipo". Secondo Eichenberger "occorre esaminare subito la questione di un possibile ricorso contro l'abbattimento di JJ3. Un passo di questo tipo permetterebbe di apportare le modifiche necessarie al 'piano di gestione dell'Orso' della Confederazione". In particolare - sottolinea il WWf - bisognerà migliorare la gestione dei rifiuti, ad esempio tramite cassonetti a prova d'orso. Su questo punto l'informazione del cantone e dei comuni alla popolazione è stata insufficiente. Dura la critica anche del Wwf Italia, "l'ennesimo episodio di abbattimento di un orso nelle Alpi mette in luce la necessità di una politica europea comune che va fatta a livello alpino, per una gestione coordinata di conservazione della biodiversità. Ogni orso che scompare nelle Alpi accresce il rischio di estinzione per questi animali nell'arco alpino. Per questo è grave che il Cantone dei Grigioni non abbia fatto tutto il possibile per evitare l'abbattimento dell'animale" ha detto Michele Candotti direttore generale Wwf Italia, che sta organizzando un convegno internazionale il 17 maggio al Parco dello Stelvio dedicato al tema della convivenza tra uomo e orso. In Italia, nella provincia di Trento, vive Jurka, la madre dei due orsi, Bruno e Jj3, ormai da museo. Jurka da ieri si è trasferita dal piccolo recinto di San Romedio ed è stata trasferita in una casa più grande, 8mila metri quadrati con bosco, a Casteller, sempre nella provincia di Trento. Anche Jurka è stata giudicata 'problematica', ovvero pur non essendo aggressiva si avvicinava troppo alle case, e per questo messa a 'domicilio coatto'. Della famiglia l'unico ad aver capito che non è il caso di avvicinarsi troppo all'uomo sembra Mj4, il fratellastro di Jj3. I due orsi erano arrivati insieme nei Grigioni nell'estate 2007, ma MJ4 preferisce aggirarsi nella Val Monastero in Engadina, e ha mostrato un comportamento "più discreto", secondo le autorità, che per ora lo mette al riparo. |
COMITATO CENTRALE DI INDIRIZZO
E CONTROLLO DELIBERA SUGLI IMPIANTI EOLICI |
CORSO PER OPERATORE NATURALISTICO REGIONALE (ON) DEL COMITATO SCIENTIFICO E OPERATORE REGIONALE DI TUTELA AMBIENTE MONTANO (ORTAM) Il Comitato Scientifico e la Commissione
Tutela Ambiente Montano del CAI Lombardia organizzano un Corso
per acquisire il titolo di Operatore Naturalistico Regionale
del Comitato Scientifico o di Operatore Regionale di Tutela Ambiente
Montano. Il Corso, strutturato su 6 fine settimana con lezioni
frontali e uscite in ambiente, inizierà il 27 settembre
2008 per concludersi con l'esame alla fine di maggio 2009.
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CAI VENETO contributo del Cai Veneto al rapporto ambientale del redigendo piano neve |
CAI VENETO RADUNO IN VAL DELLE LANZE CONTRO IL CAROSELLO SCIISTICO DEI FIORENTINI-FOLGARIA |
PROLUNGAMENTO A27 Toni Sirena - Corriere delle Alpi - 17-2-2008 "IL TRAFFICO E' VITA" MA IL TRAFFICO DISTRUGGE LA VITA |
CIPRA ITALIA 5° SEMINARIO DYNALP I GIOVANI E LA PROTEZIONE DELLA NATURA Berbenno (Bg), venerdì e sabato 4-5 aprile 2008, |
CIPRA ITALIA CIPRA INFO marzo 2008 |
CIPRA ITALIA NOI ALPI! Presentazione del Terzo
rapporto sullo stato delle Alpi |
CAI-TAM Alto Adige e Alpenverein
Südtirol UTILIZZO DELL'ACQUA POTABILE IN ALTO ADIGE |
Ciclo di incontri NOI NELLE ALPI
Nicola Vassallo |
Conoscere per amare, amare per tutelare le nostre montagne IL CORSO NAZIONALE T.A.M.(Tutela Ambiente Montano) 2008 A PIETRALBA
|
COMMISSIONE REGIONALE TAM
VENETO III CORSO
PER OPERATORI REGIONALI TAM
Il Corso si articolerà in sei fine-settimana nel periodo maggio-ottobre 2008. Per informazioni: Antonio
Sarzetto tel. 349 1900218 Il Corso si svolgerà in contemporanea col Secondo Corso Regionale per Operatori Naturalistici. |
CONVENZIONE DELLE ALPI CONVEGNO INTERNAZIONALE E WORKSHOP SULLA DICHIARAZIONE POPOLAZIONE E CULTURA VILLACH - 3 e 4 MARZO 2008 |
17 al 20 aprile 2008 - Parco delle Madonie - Petralia Sottana (PA) CORSO CAI PER DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Il Responsabile organizzativo-Miranda Bacchiani |
CAI-TAM ALTO ADIGE
BOLZANO
- 26 gennaio 2008 Incontro valido come Corso di Aggiornamento degli Operatori TAM |
Raggiungere quota 2000
Ancora in tema di tutela/valorizzazione
per fini escursionstici della viabilità alpina, invio
in allegato l'appello per raccolta firme che come gruppo di lavoro
(composto da soci CAI, altre associazioni e liberi cittadini)
per la valorizzazione a fini escursionistici della viabilità
alpina (nelle Alpi occidentali in gran parte rappresentata dalle
storiche strade militari del cosiddetto "Vallo alpino")
stiamo facendo girare e di cui si parlò anche nell'incontro
TAM di Stresa del 14 dicembre scorso.
|
17 gennaio 2008 - Sede Centrale
CAI Il prossimo 17 gennaio si svolgerà a Milano, con una conferenza stampa, la presentazione italiana del 3° Rapporto CIPRA sullo Stato delle Alpi (ore 11, sede centrale CAI in Via Petrella 19, pressi di Stazione Centrale FS). Il volume può essere richiesto al direttore di CIPRA Italia (francesco.pastorelli@cipra.org). Per le associazioni membre della CIPRA il costo d'acquisto del singolo volume è di Euro 20 (prezzo di copertina Euro 25), con possibilità à di sconti per ordini di più copie. E possibile fin d'ora prenotarne delle copie e/o programmare presentazioni pubbliche del rapporto nelle varie regioni e province. Per valutare il prodotto editoriale si invita a leggerne la presentazione sul sito www.cipra.org. Simone Guidetti |
CAI VENETO - COMITATO COL
DEL RORO - ECOISTITUTO VENETO "ALEX LANGER" sabato 19
e domenica 20 gennaio 2008
TI INVITIAMO CALDAMENTE PROGRAMMA
|
Commissione Interregionale
Escursionismo; Commissione Interregionale Cicloescursionismo,
Comitato Scientifico LPV, Commiss. Sci Fondo Escursionismo, Commissione
Regionale TAM Piemonte Nicola Vassallo |
CAI ABBRUZZO Pubblicazione fino al 22/12/2007 ed osservazioni fino al 31 gennaio 2008 Allego un contributo
che sollecita l'impegno Cai per le osservazioni al Piano del
Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Filippo Di Donato |
CRTAM del CAI Marche >>> David Fiacchini |
Il notiziario della Commisione
TAM del CAI Macerata - >>> Andrea Antinori |
La protesta contro il progetto
delle cave/miniere a Quero ed Alano ed in Valle di Schievenin
Bruno Zannantonio (portavoce del Cai Veneto) |
CLAMOROSA PROTESTA DELLA
SAT CONTRO LO STRAVOLGIMENTO DELLA MONTAGNA LA SAT ABBANDONA LA CURA DEI SENTIERI DELLA PAGANELLA "... i nostri
volontari sono stufi di usare pic e badìl per sistemare
i sentieri, che poi vengono stravolti dalla costruzione di megaimpianti
che snaturano la montagna..." |
SCEMPI AMBIENTALI
IN PAGANELLA Riccardo Decarli, curatore del Catasto Speleologico VT Trentino Alto Adige |
CAI ABRUZZO 80°
anniversario del Rifugio di "Coppo dell'Orso" |
CAI ABRUZZO - Centro di
educazione ambientale "gli aquilotti" VI edizione
PARCO d'INVERNO |
sabato 10 novembre 2007
ore 20:30
|
venerdì 9 novembre
2007 ore 20:45
|
Domenica, 11 novembre 2007 20°
INCONTRO DI ALPINISTI ED AMBIENTALISTI IN |
CAI VENETO - COMITATO COL DEL RORO UNA RACCOLTA
DI FIRME CONTRO LA MINIERA DI SCHIEVENIN |
CENTRALINE
IDROELETTRICHE NEL BELLUNESE Feltre, 10 novembre 2007 |
2° CORSO
DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI TAM |
![]() |
Un'aggressione violenta, inqualificabile e inaudita. Con queste parole Giuseppe Rossi, presidente del Parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise, commenta la morte per avvelenamento di tre esemplari di orso marsicano un maschio e due femmine -, le cui carcasse sono state trovate oggi dalle guardie del parco. Un episodio gravissimo, che assesta un duro colpo alla sopravvivenza di questa specie già pesantemente minacciata. Si tratta prosegue Rossi - di un fatto incredibile e assolutamente inaspettato, che riporta il Parco indietro di qualche anno dal punto di vista della tutela degli orsi marsicani. Un triplice delitto che, per Federparchi, costituisce una perdita incalcolabile. Non solo a carico del patrimonio faunistico nazionale, che il sistema delle aree protette cerca quotidianamente di preservare con impegno e fatica, ma di tutto il sistema Paese, per il quale gli orsi del Parco d'Abruzzo rappresentano un patrimonio dal valore inestimabile, al pari dei beni storici e artistici. Eppure, spesso è solo in circostanze tragiche come questa che si riconosce l'importanza del lavoro di salvaguardia e conservazione che i parchi italiani svolgono tra mille difficoltà. Un lavoro che, come in questo caso, può essere vanificato in un attimo dal gesto criminale di pochi incoscienti. Dopo gli incendi della scorsa estate, che hanno preso di mira soprattutto le aree naturali protette, la strage degli orsi in Abruzzo conferma che chi lavora per tutelare l'ambiente e le risorse naturali si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza criminale. Una minaccia che interessa tutto il Paese, soprattutto ora che i cambiamenti climatici e altri fenomeni globali mettono a rischio i delicati equilibri degli ecosistemi che ci ospitano. La Federazione dei Parchi e delle Riserve Naturali esprime la massima solidarietà al Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise e auspica una riflessione generale sulla gravità di certe azioni, augurandosi che i colpevoli siano prontamente assicurati alla giustizia. da www.parks.it |
Un'aggressione violenta, inqualificabile e inaudita. Con queste parole Giuseppe Rossi, presidente del Parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise, commenta la morte per avvelenamento di tre esemplari di orso marsicano un maschio e due femmine -, le cui carcasse sono state trovate oggi dalle guardie del parco. Un episodio gravissimo, che assesta un duro colpo alla sopravvivenza di questa specie già pesantemente minacciata. Si tratta prosegue Rossi - di un fatto incredibile e assolutamente inaspettato, che riporta il Parco indietro di qualche anno dal punto di vista della tutela degli orsi marsicani. Un triplice delitto che, per Federparchi, costituisce una perdita incalcolabile. Non solo a carico del patrimonio faunistico nazionale, che il sistema delle aree protette cerca quotidianamente di preservare con impegno e fatica, ma di tutto il sistema Paese, per il quale gli orsi del Parco d'Abruzzo rappresentano un patrimonio dal valore inestimabile, al pari dei beni storici e artistici. Eppure, spesso è solo in circostanze tragiche come questa che si riconosce l'importanza del lavoro di salvaguardia e conservazione che i parchi italiani svolgono tra mille difficoltà. Un lavoro che, come in questo caso, può essere vanificato in un attimo dal gesto criminale di pochi incoscienti. Dopo gli incendi della scorsa estate, che hanno preso di mira soprattutto le aree naturali protette, la strage degli orsi in Abruzzo conferma che chi lavora per tutelare l'ambiente e le risorse naturali si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza criminale. Una minaccia che interessa tutto il Paese, soprattutto ora che i cambiamenti climatici e altri fenomeni globali mettono a rischio i delicati equilibri degli ecosistemi che ci ospitano. La Federazione dei Parchi e delle Riserve Naturali esprime la massima solidarietà al Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise e auspica una riflessione generale sulla gravità di certe azioni, augurandosi che i colpevoli siano prontamente assicurati alla giustizia. da www.parks.it |
CORSO DI AGGIORNAMENTO IN SARDEGNA Nei giorni 26-27-28 ottobre, presso la sede sezionale del CAI di Cagliari si terrà l'aggiornamento degli OTAM e ON della Sardegna. Per programmi e iscrizioni contattare lucianacarreras@infinito.it o pmcastel@unica.it |
MINIERE DI CAMPO E SCHIEVENIN |
Convegno internazionale
e workshop |
Convegno Tutela dell'Ambiente Montano
nel Parco Naturale Domenica 30 settembre 2007
- ore 10.00 La Commissione Regionale "TAM"
del CAI Marche, in occasione dei David Fiacchini e-mail: crtam-caimarche@libero.it |
Aggiornamento TAM-ON in alta Langa Ma il mondo va a "La
Malora"? Bergolo, 22-23 settembre 2007 Invio per la pubblicazione nel sito
il programma del corso di aggiornamento TAM-ON Piemonte-Liguria
che si svolgerà il 22-23 settembre a Bergolo (alta Langa)
nei luoghi di Beppe Fenoglio. Chi fosse interessato a partecipare
potrà iscriversi sino al 15 settembre scrivendo a: lapostadigio@yahoo.it. Nicola Vassallo |
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1977-2007 CAI CASTELLI 30 anni di
vita in montagna 28 luglio - 5 agosto |
AVS e Cai TAM Alto Adige IL FUTURO DEI GHIACCIAI
IN ALTO ADIGE |
Progetto APE - Appennino Parco d'Europa Aggiornamento maggio 2007 |
Scuola e Terrirorio Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Escursione alla sorgente
della figliola micciola 26 maggio 2007 |
Comune di Nurallao, Provincia di Cagliari,
Comunità montana Sarcidano - Barbagia di Seulo, LE CAVE NEL SARCIDANO: QUALI
PROSPETTIVE? Centro culturale di NURALLAO
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COME CAMBIA IL CLIMA SULLE
ALPI: Mercoledì 16 Maggio
2007
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Scuola EMAS in Lombardia Università Cattolica del Sacro Cuore, Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Brescia hanno costituito la prima Scuola EMAS ed Ecolabel della Lombardia. La Scuola, che ha sede a Brescia, impartisce due corsi. Il primo corso (SE-RA) prepara consulenti
per la registrazione ambientale delle imprese, in particolare
del settore meccanico, con una competenza specifica sui sistemi
di gestione ambientale secondo il regolamento EMAS. Il secondo corso (SEE-CA) prepara consulenti
per la certificazione ambientale dei prodotti e dei servizi,
in particolare del settore turistico. Per entrambi i corsi, la formazione sarà "a tutto tondo": dalla normativa ambientale, comprese le recenti misure su risparmio ed efficienza energetica in risposta al cambiamento climatico, alla certificazione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004, già adottata da oltre 1.500 aziende in Lombardia, 250 in più ogni anno. I corsi hanno una durata di 300 ore, che comprendono 100 ore di stage presso aziende convenzionate, per affiancare a una robusta competenza teorica, un immediato riscontro operativo. I costi: 2.000 euro più Iva per
il corso EMAS, 1.500 euro più Iva per il corso Ecolabel.
Pochi i posti ancora disponibili: la
scadenza del bando è il 4 maggio.
Emanuela Stìfano |
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PROMOZERO A PIEDI NEI PARCHI - quinta edizione venerdi 1 giugno Paolo Favaro |
Altopiano dei Fiorentini LETTERA APERTA sul Giornale di Vicenza Vi allego la lettera aperta uscita
oggi sul GdV, a firma di Bepi De Marzi, Giustino Mezzalira, Luigino
Curti, Renato Cevese, Francesco Framarine. Giampaolo Carollo |
Corso aggiornamento TAM
e ON D'intesa con le rispettive Commissioni
Centrali, si è deciso di fare insieme l'aggiornamento
degli Operatori TAM e degli Operatori Naturalistici del CAI Piemonte
e Liguria per il 2007. Le tematiche, come illustra il programma,
sono di particolare attualità, toccando i delicati aspetti
dei cambiamenti climatici, dalle ere geologiche ai giorni nostri.
Anche le relazioni e la sede della parte convegnistica, che si
svolgerà presso la sede della Società Meteorologica
Italiana, presieduta dal noto meteorologo Luca Mercalli di "Che
tempo che fa" (RAI TRE), si annunciano particolarmente interessanti.
Le iscrizioni vanno fatte entro il 5/4/2007
scrivendo a : La direzione del corso |
LE MONTAGNE CRESCONO "Le montagne crescono",
apparentemente potrebbe far pensare ad una serie di manifestazioni
alpinistiche, in realtà le giornate che fra maggio e giugno
ci vedranno impegnati presso il Centro Uhl al Colle di Bolzano,
guardano lontano. Guardano al superamento dei confini culturali,
guardano all'aggregazione culturale, quindi ad una montagna di
cultura. Per raggiungere questo ambizioso progetto la Commissione
TAM Alto Adige, l'Associazione Casa della Pesa di Bolzano, si
fanno promotrici di un'attività di coordinamento fra Associazioni
Culturali, Ambientali, Ricreative delle Città di Bolzano
e Laives. In nove sabati verranno creati e coordinati motivi
di approfondimento culturale, con mostre d'arte e fotografiche
con la partecipazione ad esempio della Associazione La Goccia
di Laives, con temi legati alla natura, verranno coinvolti a
vario titolo anche gli Enti pubblici come i Comuni e la SEAB.
Presentazione: L'ambiente, in tutta la sua complessità,
costituisce il tema principale del progetto. Non solamente inteso
come spazio naturale ma innanzitutto come dimensione globale
in cui ciascun essere vivente si sviluppa, intesse relazioni
vitali, costruisce rapporti e legami capaci di determinare trasformazioni
reciproche, costituisce un intreccio duraturo e dinamico tra
natura e cultura. L'ambiente, in questo senso, è lo spazio
esistenziale in cui ogni essere ed in particolare l'uomo, è
portatore e al contempo creatore di senso, cioè di conoscenza,
di cultura, di storia. Il progetto "Le montagne crescono"
vuole inserirsi attivamente in questa prospettiva promuovendo
un evento capace di affrontare creativamente e criticamente la
molteplicità dei rapporti uomo-natura. In tal senso il
progetto è suddiviso in differenti aree tematiche cui
corrispondono tipologie di attività diverse e specifiche
che possono essere ripartite come segue: 1) Antropologia (usi, costumi, miti,
leggende, tradizioni) conferenze
3) STORIA LOCALE 4) PEDAGOGIA AMBIENTALE ED ECOSOFIA 5) BOTANICA, ERBORISTERIA, FITOTERAPIA 6) PRATICA ECOLOGICA 7) ARTE (MUSICA, PITTURA, SCULTURA
E LETTERATURA) Commissione Tutela
Ambiente Montano CAI Alto Adige |
Fine manifestazione in Marmolada Si è concluso il fine settimana
di azioni contro l'eliski di Mountain Wilderness sulla Marmolada. Luigi Casanova |
Schievenin, una valle sotto assedio. Da mesi circolavano voci sulla riapertura
della cava di pietra in Valle di Schievenin, nel territorio
comunale di Quero (BL).
Scusate per il lungo preambolo ma lo ritengo indispensabile per una giusta informazione e per poter evere un'idea della portata e delle conseguenze del problema. (Non dimentichiamo che nel vicino Comune di Alano, a meno di 500 mt, la ditta Cementi Rossi ha presentato un progetto di coltivazione mineraria di circa 4.000.000 di mc, il località Col del Roro, cioè il colle da Campo di Alano degrada verso le pescherie di Schievenin, con gli stessi problemi di natura ambientale e sociale). Ricordo, inoltre, che c'è una continua presenza di aziende di escavazione nazionali ed anche multinazionali che richiedono il permesso di eseguire indagini minerarie nella zona di Schievenin e del Basso Feltrino: si tratta un territorio costantemente sotto assedio ed è vergognoso come la Regione Veneto, non approvando un Piano Cave, lasci questi territori privi di tutela ed alla mercè dei vari "avventurieri". Non vorrei ripetermi ma mi preme ribadire
che la concessione esiste già e la procedura di VIA è
avviata! Massimo Collavo Per contatti: mcollav@tin.it |
11 EVENTI PER L'ACQUA
Un articolato programma che conferma l'adesione all'iniziativa "acqua fonte di vita" con l'impegno del decennio 2005-2015 a dimezzare nel mondo il numero delle persone che non hanno accesso all'acqua ed evidenzia il ruolo dell'acqua risorsa preziosa da gestire con cura, attenti ai cambiamenti climatici, al riscaldamento globale e alla desertificazione. Info Cai-Abruzzo - Filippo Di Donato |
MARMOLADA - STOP ELISKY Carissimi amici Diffondete la notizie, mettetela sui
portali dove avete accesso, portate più gente possibile.
Chi vuole pernottare in Marmolada sabato sera si rivolga direttamente
al Rifugio Castiglioni (Aurelio Soraruf) al passo fedaia e prenoti
per tempo. Venerdì 23 marzo. Fin dal mattino un gruppo di attivisti salirà in vetta (Punta Rocca) e metterà a dimora la Tenda gialla con striscioni di Mountain Wilderness (previste temperature fredde, neve nei giorni precedenti) e presiederà la vetta rimanendo a dormire. Sabato 24 marzo. Presenza dei nostri soci nella giornata. ancora un pernottamento. Invito gli amici di Franco a sostenerlo con cibarie fresche, fin dal pirmo mattino (abbondante colazione, e molto dolce).
DOMENICA 25 MARZO Passo Fedaia (alla diga)
ore 8.30 SCIALPINISTI -
RITROVO della Manifestazione. Preparazione bandiere, striscioni
e attrezzatura. Ore 8.30 CIASPOLE o RACCHETTE
da NEVE. Ritrovo a Passo Fedaia, versante bellunese, alla
partenza della seggiovia. Per tutti: alle 13.00 si scende: chi
utilizza le racchette impiega circa due ore. IN CASO DI MALTEMPO SI DECIDERA' SUL
POSTO, TUTTI ASSIEME, COSA FARE, se dimezzare il tragitto o se
annullare la salita. Ovviamente almeno un gruppetto salirà
a recuperare chi avrà passato la notte del sabato sulle
tende a Punta Rocca. Luigi Casanova |
DIVIETO DI ARRAMPICATA A ROCCA PENDICE Buongiorno, in attuazione del decreto del Presidente del Parco Regionale dei Colli Euganei n.1/07, e in seguito al sopraluogo congiunto fra LIPU, CAI e Parco, è fatto divieto di arrampicare e calarsi dallalto nellarea evidenziata in giallo nel cartello allegato alla presente mail e posizionato nei principali accessi dei sentieri dellarea di Rocca Pendice. Il divieto è valido dal 09/03/2007 fino al 15/06/2007. Si prega di prestare particolare attenzione ai limiti dellarea evidenziata in giallo onde evitare incomprensioni. Sicuri di una proficua collaborazione si coglie loccasione per porgere distinti saluti.
dott. Alberto Barbirato |
L'IMPATTO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SUL TURISMO INVERNALE NELLE ALPI ITALIANE LUnità di Coordinamento Convenzione delle
Alpi IMA ha collaborato con il Ministero dellAmbiente e della Tutale del
Territorio e del Mare Italiano a tale pubblicazione con un
addendum: Data and Elaboration on the Italian Alpine and
Pre-Alpine Ski Stations, Ski Facilities and Artificial Snowmaking
dedicato alla situazione del turismo invernale nelle Alpi italiane.
Utilizzando le metodologie adottate dallOCSE nello studio
principale, questo studio analizza le aree sciistiche alpine
in termini fisici e di dotazione infrastrutturale a livello regionale,
evidenziando i possibili futuri scenari in relazione ai cambiamenti
climatici e i relativi impatti sul turismo. Il lavoro è
stato realizzato grazie ai dati forniti dagli uffici competenti
delle regioni dellarco alpino, dal Ministero delle Attività
Produttive e in particolare dallANEF (Associazione Nazionale
Esercenti Impianti a Fune). Mauro Gianni |
PALESTRA DI SCHIEVENIN, ADDIO! Questa potrebbe essere la prospettiva
in un prossimo futuro se venisse realizzata la progettata riapertura
della cava, chiusa da molti anni. Inoltre, esiste un secondo progetto che prevede l'apertura di una miniera nel vicino Comune di Alano, ove, se realizzata, i danni ambientali e paesaggistici sarebbero ancor più gravi ed evidenti. Per esaminare la situazione e le prospettive e per concordare le azioni da promuovere il Comitato Direttivo Regionale del CAI Veneto ha indetto una riunione urgente per sabato 10 marzo 2007 alle ore 15.30 presso la sede della Sezione di Feltre - Porta Imperiale 3, alla quale sono invitate tutte le sezioni e le varie componenti interessate alla fruizione della Palestra di roccia di Schievenin ed alla tutela del suo ambiente naturale. Dopo una breve illustrazione dei due progetti e delle ripercussioni sull'ambiente e sul tessuto socio-economico delle due valli, verrà data la possibilità ai partecipanti di intervenire, al fine di raggiungere una posizione condivisa da tutto il CAI Veneto di fronte ai progetti di cui sopra. Cordiali saluti. Comitato Direttivo
Regionale |
PROGETTO CLIMALP In allegato il programma della visita
ad edifici ad elevata efficienza energetica organizzata nell'ambito
del progetto Climalp. Francesco Pastorelli |
PARCO DELLO STELVIO : Vi allego una nota su ciò
che sta accadendo nel Parco dello Stelvio, Parco che il CAI ha
contribuito in modo decisivo a far istituire e la cui voce, anche
in occasione dei recenti mondiali di sci, non ha avuto eco nemmeno
presso il Ministro dell'ambiente del tempo, a cui ci eravamo
rivolti, non per manifestare posizioni "contro", ma
semplicemente per reclamare l'impiego di "buone pratiche".
|
EOLICO Vi invio un aggiornamento circa la
posizione ufficiale del CAI in materia di eolico. La posizione dovrebbe essere vincolante per i singoli club alpini e riguarda anche le aree montuose al di fuori delle Alpi (quindi anche lAppennino). Cordiali saluti
Simone Guidetti |
DETRAZIONI PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Vi allego la G.U. con il testo e gli
allegati necessari per richiedere le detrazioni per gli interventi
di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente,
previsti dalla legge finanziaria 2007. Un caro saluto. Salve, Quelle più interessanti sono: - a livello di soggetti contribuenti (persone fisiche, società) la possibilità di detrazioni fiscali (55% in 3 anni) per tutta una serie di interventi di risparmio energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili; - a livello anche di privati, società e anche enti pubblici la possibilità di ricevere incentivi per impianti fotovoltaici (conto energia), impianti di cogenerazione e bioedilizia. Vi mando una sintesi. Maggiori informazioni si trovano sul sito: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/ Ma faccio presente a tutti la possibilità
già in essere per società ed enti pubblici e dal
1° luglio di questanno anche per i privati di POTER
ACQUISTARE ENERGIA ELETTRICA VERDE (cioe certificata
e prodotta da fonti rinnovabili) NEL MERCATO LIBERO. Cordiali saluti Simone Guidetti |
Bussoleno-Castello Borello,
sabato 21 aprile 2007 Giornata di aggiornamento
per Operatori TAM e Operatori Naturalistici del CAI, Direzione del Corso:
Nicola Vassallo e Daniele Cat Berro Per informazioni: E-mail: nicola.vassallo@irpi.cnr.it |
>>> |
NUOVE PROCEDURE VIA e VAS Ciao a tutti. Venerdì scorso il CDC ha approvato il testo del documento in allegato, relativo alle procedure VIA-VAS per il CAI. Il documento, che è stato rielaborato dal CDC, è cambiato nella forma rispetto alle bozza iniziale, ma non nella sostanza. Come tutte le procedure, anche questa non è perfetta ed è sicuramente migliorabile nel tempo. Penso tuttavia che essa possa consentire di arrivare alla formulazione di pareri/osservazioni da parte del CAI (indirizzati agli enti pubblici competenti) in maniera più semplice, veloce e soprattutto più condivisa (quindi con meno polemiche rispetto al passato). Il documento, che deve rappresentare uno strumento di lavoro, viene reso quindi disponibile per tutti gli operatori. A breve cercherò di sintetizzare in maniera schematica tutti i passaggi previsti dalla procedura. Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente) |
C.A.I. Abbruzzo - Cerimonia
di sottoscrizione della Convenzione degli Appennini APPENNINO, Guardiagrele, municipio sala consiliare sabato 24 febbraio 2007, ore 9.30 Il CAI E L'ABRUZZO PUNTANO SUGLI APPENNINI La Convenzione degli Appennini (Ape -
Appennino Parco d'Europa) si arricchisce anche dell'adesione
del Club Alpino Italiano. Il prossimo sabato 24 febbraio, il
Presidente Generale Annibale Salsa, sarà in Abruzzo, a
Guardiagrele (CH), per sottoscrivere, l'importante documento
che, attento alla storia ed alla cultura dell'uomo, ribadisce
la politica di tutela e ricomposizione della biodiversità
dell'Appennino. Tutti sono invitati alle ore 9.30, nella sala
consiliare del Municipio. Filippo Di Donato (O.N. TAM) |
CONVEGNO ORGANIZZATO PRESSO
LA SALA TEATRO DEL CENTRO GIOVANNI XXIII LA MONTAGNA ABITATA Giovedì, 1 marzo
2007 |
MANIFESTAZIONE CONTRO LA
DISTRUZIONE DELLA MONTAGNA VENETA CIASPOLADA Associazioni ambientaliste e liberi cittadini veneti e trentini denunciano con forza il mega-progetto del carosello sciistico, un modello di sviluppo antiquato, costosissimo e fuorviante, fondato sulla "banalizzazione" del territorio, che non porterà alcun beneficio alle popolazioni montane, anzi distruggerà irrimediabilmente risorse naturali (acqua, paesaggio, pascoli e foreste) per le generazioni future. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare al raduno organizzato dal Coordinamento Veneto-Trentino, tra Val delle Lanze e Costa d'Agra CIASPOLADA Un'occasione, oltre che per visitare questi splendidi luoghi, di incontrare gli amici Trentini e fare il punto della situazione sullo sviluppo turistico tra Veneto e Trentino.
Ore 10.00 - Partenza dal parcheggio
dell'albergo Fiorentini, ai Fiorentini, per Val delle Lanze. Barbara Rodeghiero |
Manifestazione internazionale
contro le motoslitte CAI Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente) |
CAMBIAMENTI CLIMATICI
Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente) |
Piano Territoriale Regionale della Lombardia DOCUMENTO CONGIUNTO Ciao a tutti, Il testo contiene alcune proposte specifiche per la Lombardia, ma alcune considerazioni sono di carattere generale e possono valere anche per altri contesti territoriali. Un elemento interessante e di novità consiste nell'ottima collaborazione che si è venuta a creare nella stesura del documento da parte dei gruppi regionali di 2 associazioni ambientaliste che si occupano di montagna come il CAI e Legambiente. Vengono toccati 7 argomenti: >>> Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente) |
|
Autostrada della Carnia Calalzo-Tolmezzo Venerdì 26 gennaio 2007 alle ore 18.00 a Villa Santina, Carnia, si terrà un convegno dal titolo "Autostrada parliamone" organizzato dall'Amministrazione comunale durante il quale viene presentato il progetto di collegamento della A27 con la A23. |
Finanziaria 2007 Cari tutti, Guglielmo Romanini ON TAM |
La CCTAM organizza un aperto agli Operatori Naturalistici e ai Soci CAI interessati VERONA 3- 4 marzo 2007 |
domenica 4 febbraio 2007 al Passo dello Spluga Manifestazione internazionale
contro le motoslitte La posizione ufficiale del CAI è contenuta nel documento "Linee Guida del CAI sull'utilizzo di mezzi meccanici nell'ambiente montano" approvato dal CC nel mese di luglio 2006. Tale documento recita: "l'accesso con motoslitta deve essere consentito solo su strade pubbliche o su strade agrosilvopastorali per gli aventi diritto; qualora si considerasse la motoslitta per attività di tipo agonistico devono essere individuati degli itinerari dedicati, che non interferiscano con l'ambiente naturale in primo luogo e con gli itinerari sci alpinistici e di fondo escursionistico in secondo luogo". Il problema delle motoslitte è molto sentito nell'area di confine attorno al passo Spluga e gran parte di esse provengono proprio dal versante italiano. Nonostante il comune di Madesimo si sia dotato di un regolamento comunale per l'uso delle motoslitte (ed è uno dei pochi comuni ad averlo fatto), l'estensione degli itinerari consentiti (si veda al riguardo la pagina web del comune: ordinanza_292.pdf) ed il numero di motoslitte autorizzate a circolare è tale da far sì che tale attività da un lato entri in conflitto proprio con l'escursionismo e lo scialpinismo invernale, dall'altro crei disturbo e disagio per il rumore provocato sia alle persone che agli animali, interferendo di fatto con l'ambiente naturale. Ad ogni modo, quello delle motoslitte è un problema che interessa un po' tutte le aree alpine ed appenniniche e va affrontato in modo sereno, anche se deciso e coi mezzi appropriati. Ovvero dialogando con gli utenti delle motoslitte e con le amministrazioni per cercare l'accordo, il compromesso, con l'obiettivo di indirizzarne l'attività in modo che rechi il minor disturbo possibile. La manifestazione del 4 febbraio è finalizzata ad esporre il problema all'attenzione di tutti i frequentatori della montagna e ad aprire un confronto con la amministrazioni locali. Chiunque fosse interessato a partecipare
e desiderasse informazioni può rivolgersi a: |
>>> |
25 novembre 2006 - Porto
Potenza Picena (MC) "DIRITTO AMBIENTALE
: conoscenza e vigilanza" |
Convegno internazionale "Rete Montagna" LE ALPI CHE CAMBIANO |
Commissione Interregionale TAM Veneto Friuli Venezia Giulia AUTOSTRADA LONGARONE-TOLMEZZO |
CANSIGLIO E MONTE CAVALLO IN PERICOLO MERCOLEDI' 8 NOVEMBRE PIANCAVALLO-CANSIGLIO. SOLO
PISTE DA SCI? Interrverranno: Fausto De Stefani, attuale presidente
di Mountain Wilderness Italia, DOMENICA 12 NOVEMBRE 2006 DICIANNOVESIMO INCONTRO
DI ALPINISTI
ORE 9.30
Bruno Zannantonio Sono a disposizione per informazioni: il Presidente del CAI Veneto: Giuseppe Cappelletto 338-7267775 il Componete della Commissione TAM: Fabio Favaretto 347-1448619 |
COORDINAMENTO DEI COMITATI
PER LA DIFESA DELL'AMBIENTE
|
Commissione TAM CAI CARRARA
|
Trasporti
In Italia, invece, la ratifica del Protocollo Trasporti, nonostante i buoni propositi del Primo Ministro in campagna elettorale, sembra essere scomparsa dall'agenda dei lavori parlamentari. Sostenibilità alpina. *Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato |
Trasporti Seminario di studio - Convegno nazionale Trento PROGRAMMA Ore 14:30 PRIMA SESSIONE Intervengono:
Intervengono:
ore 17:30 Tavola rotonda Intervengono |
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Congresso internazionale Con la presente informo dell'organizzazione
di un congresso internazionale sull'acqua, promosso dal Parco
Nazionale del Filippo Di Donato |
CONVEGNO SUI TEMI DELLE MALGHE E DELL'ALPEGGIO La cultura delle malghe
e il futuro dell'alpeggio. |
Cai Abruzzo - Cea "gli aquilotti" Corso di educazione ambientale
del Club Alpino Italiano |
Elettrodotti, cave, autostrade,
prosciugamento dei fiumi: ELETTRO FEST |
Sezione di Mirano BOSCHI ED ALBERI DELLE ALPI Direttore del corso Michele
Zanetti |
Osservazioni al piano di
sviluppo per l'area di Tremalzo - Val di Ledro Saluti.
COMUNICATO STAMPA Osservazioni al piano di sviluppo
per l'area di Tremalzo La versione integrale del documento è consultabile e scaricabile all'indirizzo internet: www.sat.tn.it |
viaggio fotografico nel tempo attraverso i ghiacciai alpini 13 ottobre - 19 novembre 2006 il cambiamento climatico sta portando alla rapida fusione dei ghiacciai. La mostra fotografica "Ghiacciai in serra" e gli appuntamenti ad essa collegati costituiscono l'iniziativa organizzata da Europe Direct - Carrefour Alpi nell'ambito della "Campagna europea sul cambiamento climatico". Dal 13 ottobre (inaugurazione a Pergine alle ore 20.00) al 19 novembre la mostra girerà per il Trentino, facendo tappa a Pozza di Fassa, Borgo Valsugana, San Michele all'Adige e Trento. >>> >>> |
viaggio fotografico nel tempo attraverso i ghiacciai alpini 13 ottobre - 19 novembre 2006 il cambiamento climatico sta portando alla rapida fusione dei ghiacciai. La mostra fotografica "Ghiacciai in serra" e gli appuntamenti ad essa collegati costituiscono l'iniziativa organizzata da Europe Direct - Carrefour Alpi nell'ambito della "Campagna europea sul cambiamento climatico". Dal 13 ottobre (inaugurazione a Pergine alle ore 20.00) al 19 novembre la mostra girerà per il Trentino, facendo tappa a Pozza di Fassa, Borgo Valsugana, San Michele all'Adige e Trento. >>> >>> |
NO parchi eolici sulle nostre
montagne NO parchi eolici sulle nostre montagne Con tali impianti viene svenduto il paesaggio appenninico perché i suoi crinali saranno sede di migliaia di torri eoliche con tutto quanto è interconnesso (sbancamenti per apertura di strade, perforazioni per lassicurazione al suolo, scavi orizzontali per il trasporto dellenergia, ecc.) Saranno presenti: Carlo RIPA DI MEANA Stefano ALLAVENA Luca COLASANTO Luciano LOMBARDI |
Case clima a consumo energetico
zero. Carissimi amici, vi invio in anteprima la notizia (allegato)
del convegno che si terrà a Moena sulla edilizia del futuro,
ad elevato risparmio energetico e possibilmente con bilancio
complessivo attivo (come già avviene in Baviera, Svizzera
ed Austria) L'altro convegno è già iniziato a Predazzo (acqua...e poi si pubblicizzano e realizzano centraline ovunque, Tesero, Moena, Val Cadino,...). I contenuti sono comunque ottimi Un caro saluto, Luigi Casanova
vicepresidente di CIPRA Italia. |
1° SIMPOSIO
NAZIONALE TAM venerdi 13 ottobre: sabato 14 ottobre · saluto
del Presidente generale Annibale Salsa: cosa si aspetta il Cai
dalla Tam · Colazione di lavoro ore 15 Dibattito Finale Domenica 15 ottobre L'incontro è riconosciuto come
aggiornamento per gli operatori nazionali. Iscrizioni presso Elena Casanova |
Gruppo Culturale l'ARCA di Arischia
L'ARCA, UNA STORIA, UN'ARTE |
Convegno pubblico ACQUA BENE COMUNE SONDALO (SO) - Sabato 16
settembre 2006 |
Tradizionale incontro organizzato
dal Convegno Tosco-Emiliano-Romagnolo I Colori del Parco Cambiano
|
CAI - COMITATO SCIENTIFICO LIGURIA,
PIEMONTE, VAL D'AOSTA Convegno di Studi: |
Raduno del
Coordinamento ambientalista Veneto-Trentino DOMENICA 27 AGOSTO 2006 OPPONIAMOCI ALLA DISTRUZIONE DELLA MONTAGNA VENETA Alcuni amministratori locali assai poco
lungimiranti, con l'avvallo della Giunta Regionale del Veneto
e della Provincia di Vicenza, stanno per perpetrare uno dei più
gravi ed insensati disastri ambientali mai subiti dalle Prealpi
Venete.
Ore 10.00 - Partenza dal parcheggio
dell'albergo Fiorentini, ai Fiorentini |
|
I Fogli dell'Orso: edizione
straordinaria JJ1 Gruppo di Ricerca e Conservazione dell'Orso Bruno - Brown Bear Research and Cons. Group Parco Naturale Adamello Brenta - Adamello Brenta Natural Park Via Nazionale, 24 - 38080 Strembo (TN) + 39 0465 806655/56 (uff. fauna) |
Un mega-progetto dighe nella
Ötztal - Austria Barbara Rodeghiero
|
Le regole da rispettare se si trovano
dei reperti della Grande Guerra. Undici semplici regole pratiche che ognuno,
nel proprio ruolo di operatore o fruitore del territorio, può
cercare di condividere, mettere in atto in proprio e far attuare
a coloro con cui condividere la propria esperienza di montagna,
per migliorare la propria consapevolezza e la sensibilità
altrui verso il patrimonio della Grande Guerra e per contribuire
quotidianamente alla sua conservazione. |
Sezioni di l'Aquila e di Teramo Traversata della Val Maone |
Vi mando la foto di gruppo sul Monte Arci al termne del corso di educazione ambientale seguito dagli alunni della 2a Media sez C della professoressa Caria: sono stati bravissimi, Da sn a dx Manuela Nella ed io, che abbiamo portato a termine il progetto. |
Lettera aperta delle Associazioni
ambientaliste al Presidente del Consiglio e al Ministro dell'ambiente
e della tutela del territorio. |
Circolazione motorizzata sui sentieri. Ci risiamo! Ecco il testo del DDL N.11
presentato dal Sen.Carrara. |
CCTAM Funivia di Cresta Rossa - osservazioni |
ESPANSIONE SCIISITICA TRA
TRENTINO E VENETO L'incontro svoltosi lunedì 15
maggio a Trento, alle ore 18 (palazzo dellaProvincia), tra i
rappresentanti del Coordinamento delle associazioniambientaliste
del Trentino, il presidente della giunta provinciale Lorenzo
Dellai e gli assessori Mellarini e Gilmozzi, rappresenta senz'altro
un Fernando Larcher |
20 MAGGIO 2006 Nasce Mountain Blog "Mountain Blog - la montagna
secondo te" nasce per raccontare protagonisti ed eventi
della montagna in modo innovativo: dallalpinismo alla cultura,
allambiente, allarte
il tutto nella forma del
blog, coinvolgendo i lettori con commenti, contributi e idee. |
CCTAM Assemblea civica presso l'autostrada del Brennero A 13 direttamente al valico del Brennero. Ogni anno transitano per il Brennero
e quindi attraverso la nostra provincia due milioni di TIR. Il
rumore che creano ma soprattutto i loro gas di scarico sono la
causa di gravi malattie respiratorie, in particolare nei bambini
e negli anziani. |
MOUNTAIN WILDERNESS Funivia di Cresta Rossa: in Valle dAosta si può?! Undici mesi fa la conferenza dei Servizi della Regione Piemonte respingeva, a lavori già iniziati, in modo clamoroso ed inappellabile, il progetto da 15 milioni di euro presentato dalla Società "Monterosa" di Champoluc (Aosta) che prevedeva la costruzione di una nuova funivia sui ghiacciai del Monte Rosa per collegare il "Passo dei Salati" alla "Cresta Rossa", a quota 3659 metri, realizzando così la funivia più alta d'Italia. ... |
20 giugno
- Tolmezzo Sentieri ritrovati - il ritorno dei grandi animali sulle Alpi Negli ultimi decenni del Novecento il
settore orientale dell'Arco Alpino è stato interessato
da fenomeni spontanei, o indotti dall'uomo, che hanno modificato
e stanno tuttora modificando la fisionomia delle comunità
faunistiche della montagna. La fase finale del secolo scorso
è stata infatti caratterizzata, sui monti del Veneto e
del Friuli-Venezia Giulia, dal ritorno dei grandi animali. |
CAI ABRUZZO Settimana europea dei parchi Il 24 maggio è diventato l'appuntamento
annuale che ricorda l'istituzione del primo parco europeo, avvenuta
in Svezia il 24 maggio del 1909. Per il periodo dal 21 al 29
maggio 2005, la Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali
raccoglie in un cartello unico le attività promosse. |
TAM VENETO Osservazioni al Piano d'area della Val Biois
e Val di Garès |
![]() |
PARCO NAZIONALE DELLA MAIELLA Corso di educazione ambientale
del Cai per le proprie figure tecnico-culturali e i Presidenti
delle Sezioni L'iniziativa formativa del Cai è inserita nel Calendario delle attività previste dal Parco per celebrare la Settimana Europea dei Parchi Il 27 e il 28 maggio 2006 il Club Alpino
Italiano - Abruzzo (Centro di Educazione Ambientale "gli
aquilotti") organizza insieme al Parco Nazionale della Maiella
e al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga un Corso
di Educazione Ambientale per le Regioni del Convegno CMI al quale
possono partecipare le figure tecnico-culturali (operatori, esperti,
accompagnatori, istruttori
.) ed i Presidenti di Sezioni.
Info e adesioni: e.mail: caicea.aquilotti@tiscali.it, sito : www.caicmi.it |
Sezione Cai di Bologna 1° CORSO DI ESCURSIONISMO NATURALISTICO "SULLE ORME DEL LUPO" Carissimi appassionati di lupi & natura, volevo aggiornarvi rispetto ad alcune
modifiche che proponiamo riguardo al Corso di escursionismo naturalistico
"Sulle orme dei lupi". Abbiamo pensato di distinguere
i tipi di frequenza al corso, scorporando i costi delle sole
uscite, per chi avesse difficoltà personali. - costo iscrizione al corso comprendente tutte le lezioni teoriche e tutte le uscite, rimane 100 euro compreso di assicurazioni uscite, dispensa, libro, entrate ai Parchi - costo iscrizione al corso comprendente tutte le lezioni teoriche e 1 sola uscita , proponiamo 80 euro (comprendenti dispensa, libro, entrate ai Parchi) ma escluso l'assicurazione dell'uscita - costo iscrizione al corso per STUDENTI, comprendente le lezioni teoriche e tutte le uscite , proponiamo 60 euro (comprendenti dispensa, libro, entrate ai Parchi) ma escluso le assicurazioni - costo di partecipazione relative alle sole uscite (senza lezioni teoriche del giovedì), per ogni uscita: 10 euro per rimborso docenti e 7 euro di assicurazione per uscite di due giorni, 9 euro di assicurazione per l'uscita di 3 giorni. Questa cifra esclude la dispensa, libro e le entrate ai Parchi. NB i costi suddetti non comprendono le spese relative ai pernottamenti che sono quelli sottoindicati. Per poter pianificare la vostra presenza
alle varie uscite in natura, vi elenchiamo i costi di massima
(salvo eventuali variazioni) delle mezze pensioni: - 3 giorni Monte Amiata- Parco Maremma
(2-3-4 giugno): 55 euro prima sera (albergo e ristorante) + 42
euro seconda sera (Centro Lega ambiente). - week-end Moscheta di Firenzuola (17-18
giugno): 45 euro (agriturismo). Sperando di avervi fatto cosa gradita, vi saluto tutti Milena Merlo Pich |
![]() |
Commissione TAM Emilia Romagna Impatto delle attività antropiche sulla fauna selvatica Corso di aggiornamento tecnico per Operatori della Tutela dell'Ambiente Montano 20 e 21 maggio 2006 presso il Parco Regionale Laghi Suviana e Brasimone - Centro Visite di Camugnano Valeria Ferioli |
Sezione Cai di Bologna 1° CORSO DI ESCURSIONISMO NATURALISTICO "SULLE ORME DEL LUPO" Giovedì 13 Aprile , alle ore
21 nella sede del CAI di Bologna in via Cesare Battisti 11/a,
ci sarà la presentazione del 1° CORSO DI ESCURSIONISMO
NATURALISTICO "SULLE ORME DEL LUPO" Milena Merlo Pich |
ROCCA PENDICE Con una recente ordinanza dell'Ente
Parco Colli Euganei, emanata su richiesta della LIPU di Padova,
è stata estesa la zona della parete est di Rocca Pendice
su cui, fino al 31 maggio prossimo, per salvaguardare la nidificazione
del Falco pellegrino, è vietato arrampicare. Fabio FAVARETTO |
CRTAM MARCHE L' EOLICO SULL'APPENNINO Domenica 9 aprile 2006 PROGRAMMA : ore 9,30 - ritrovo presso il Rifugio Monte Maggio g.c. m.1005 - Valsorda / Gualdo Tadino PG ore 9,45 - registrazione dei partecipanti
all' Aggiornamento TAM ore 13.00 - ritorno al Rifugio Monte Maggio e pranzo al sacco ore 15.00 - Tavola rotonda presso
il Rifugio Monte Maggio con Esperti delle Marche e dell'Umbria ore 17,00 - Dibattito. ore 18,00 - consegna dell'attestato di partecipazione all'Aggiornamento TAM e conclusione lavori. Miranda BACCHIANI Per informazioni: mira26@technet.it |
CAROSELLO SCIISTICO FIORENTINI-FOLGARIA |
TESTO UNICO AMBIENTALE |
da il GIORNALE DI VICENZA Martedì 21 Marzo 2006 Bloccata la gita notturna sull'Altopiano: "Violato il codice della strada" Forestale, blitz sulla neve Sequestrate sei motoslitte Multe in montagna a numerosi appassionati. La difesa: è tutto in regola di Diego Neri Il blitz del Corpo forestale sulle nevi dell'Altopiano di Asiago porta al sequestro di sei motoslitte. Sono i primi sigilli del genere nel Vicentino e in Veneto che giungono al termine di una serie di verifiche che hanno portato a multare, negli ultimi mesi, almeno una decina di persone sui monti della provincia berica da Recoaro a Tonezza. "I miei mezzi sono in regola", si difende il proprietario che aveva organizzato una gita con alcuni amici di Arzignano. Luigino Anzolin, di Carrè, è proprietario della "Autodomo" di Zanè, concessionario del Triveneto della Polaris, un'azienda specializzata nella produzione di motoslitte, moto d'acqua e moto a 4 ruote. Per venerdì sera aveva chiamato a raccolta cinque amici, fra cui Giampietro Schiesaro e Giuliano De Grossoli. L'appuntamento prevedeva di partire dalla comunale Ceresana a Cogollo del Cengio e di arrivare, fra le nevi, fino al "Kubelek" per una cena con grigliata. Ma, prima che la gita partisse, è stata bloccata dalla Forestale. Quest'ultima da alcuni mesi sta compiendo una serie di controlli per contrastare l'uso abusivo delle motoslitte. In base ad una serie di segnalazioni anche da parte del Cai e di alcuni gruppi ambientalisti, i mezzi circolano liberamente in montagna transitando, perlopiù di notte, anche fra i pascoli o lungo le piste da fondo. L'assunto della Forestale è che, abusando delle motoslitte, si disturbi la fauna selvatica come i caprioli, già provati dal lungo inverno, oltre a coloro che circolano con sci e ciaspole; i motori turbano il silenzio, uno dei valori aggiuntivi della montagna. Per questo la Forestale, guidata dal comandante provinciale Daniele Zovi, nelle ultime settimane ha preso di mira alcuni di coloro che usano le motoslitte. Queste ultime, infatti, violano il codice della strada se circolano in strada (anche coperta di neve), perché si tratta di veicoli non immatricolati (come ha stabilito la Motorizzazione, che a livello nazionale non ha mai ricevuto una richiesta in tal senso) e, se assicurati, non hanno un cedolino sul modello Rc auto. Per questo, come è accaduto a Cogollo, sono da sequestrare se viaggiano in strada. Ora sarà il prefetto a stabilire se e quando restituirle ad Anzolin. Ancora, le motoslitte violano la legge regionale 14 del 1992 se percorrono terreni sottoposti a vincolo idrogeologico (è prevista una multa di 102 euro) oppure, come sancisce il regolamento di polizia rurale adottato dai Comuni dell'Altopiano, se circolano pur non essendo di soccorso (50 euro). Sulla scorta di questi riferimenti normativi, venerdì sera la Forestale ha fatto scattare i sigilli amministrativi, sanzionando Anzolin ed amici con 102 euro per ogni mezzo. Un provvedimento che potrebbe risultare di esempio in tutte le montagne vicentine, dove le motoslitte stanno acquistando un numero sempre maggiore di appassionati. "Servono dei percorsi appositi, come per le moto da cross", sottolinea Zovi. Chi non ci sta è proprio Anzolin: "Non eravamo ancora partiti quando è arrivata la Forestale. Vendo motoslitte da vent'anni e una cosa del genere non mi era mai capitata e non la considero giusta, tutt'altro. È vero che sul Grappa c'è un percorso, che i mezzi hanno una targa e vengono segnalati alle forze dell'ordine. Ma è altrettanto vero che la Polaris chiede da anni al ministero dei Trasporti di regolamentarle e i politici non hanno mai fatto nulla. La strada dove ci hanno fermato, poi, d'estate è frequentata dalle auto e pertanto non disturbavamo certo la fauna. Mi attiverò per riavere i miei mezzi". La battaglia delle motoslitte è appena avviata. Cosa deciderà il prefetto? |
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MOTOSLITTE 1
Questa è la situazione in cui versano molte zone delle nostre montagne, nonostante la L.R. 14/92 del Veneto sulla DISCIPLINA DELLA VIABILITA' SILVO-PASTORALE: "Nelle strade silvopastorali e nelle aree assimilate di cui all'art. 2 è vietata la circolazione dei veicoli a motore"... Art. 2 Barbara Rodeghiero |
Luigi Casanova |
Fabio Favaretto |
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CAROSELLO SCIISTICO FIORENTINI-FOLGARIA. OPPORTUNITA' DI SVILUPPO O DANNO IRREPARABILE? 22 MARZO ALLA SALA CALENDOLI DI SCHIO |
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Comunicato stampa La pratica dell'eliski sulla regina delle
Dolomiti, come pure in altre parti significative delle Alpi,
rappresenta una modalità di utilizzo della montagna che
aggredisce l'ambiente, ne compromette la sicurezza, disturba
la fauna, offende scialpinisti, escursionisti, sciatori, impoverisce
il "capitale territorio" ed è culturalmente
inaccettabile. |
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Convegno |
STOP ELISKI! Passo Fedaia, versante trentino, oltre la diga accanto al Museo della Guerra. Ore 8.30 RITROVO degli scialpinisti Ore 9.00 PARTENZA (lorario non è modificabile; si parte e si sale uniti) Ore 12.00 ARRIVO
in vetta a Punta Rocca e breve discussione E' possibile salire anche con racchette
da neve e in seggiovia: per chi sale con questa attrezzatura
il ritrovo è a Passo Fedaia (versante bellunese) accanto
alla partenza della seggiovia, ore 8.15. In caso di maltempo o pericolo valanghe lassociazione si riserva la facoltà di modificare il percorso. Da un lungo decennio Mountain Wilderness
lotta per fermare la pratica dell'eliski su tutte le montagne
del mondo. Questa attività interessa in modo particolare
le Alpi nei versanti italiani e svizzeri. La nostra costante
presenza in Marmolada non è ancora riuscita a scalfire
un mondo politico pigro, incapace di atti coraggiosi che riportino
dignità a queste montagne, fra le più significative
del mondo.
C.I.P.R.A. Italia , Alex Zanotelli, La T.A.M. nazionale (Commissione Tutela Ambiente Montano del CAI), Il Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua, L'associazione Geologia senza Frontiere, Il CAI di Venezia, L'Associazione "La Boscaglia" (Abruzzo), Il CAI Valdidentro, Il CAI Chiavennna, Il CAI Morbegno, Il CAI di Conegliano, Il CAI di Cavalese, Nimby Trentino, Lega Ambiente circolo di Bormio, Gruppo scialpinistico COCAI di Venezia.
Per informazioni di dettaglio telefonate al numero 348-3592477. Vi risponde il firmatario del testo. Per Mountain Wilderness MW vi invita a questo importante raduno per difendere la Marmolada come simbolo delle montagne di tutto il Pianeta. La manifestazione riveste contenuti importanti che riassumiamo brevemente: ELISKI: Da anni Mountain Wilderness lotta per fermare la vergognosa pratica delleliski e delleliturismo in tutta Europa. Nel 2001, ad un passo dal successo in Italia, la lobby degli elicotteristi è riuscita a bloccare al parlamento una proposta di legge molto precisa e rigorosa. Con la nostra costante presenza in Marmolada, chiediamo alle Province di Belluno, Trento e Bolzano coerenza con gli impegni che si sono presi pubblicamente, chiediamo ai sindaci di Rocca Pietore e Canazei di far valere sui loro territori il rispetto delle leggi sulla sicurezza e sui piani di volo, quindi di impedire senza ulteriori tentennamenti questa attività economicamente irrilevante per le valli ma al contempo così aggressiva e culturalmente inaccettabile nei riguardi della montagna. STRUTTURE SCIISTICHE: Durante lestate la società funiviaria Tofane e Marmolada ha costruito, senza alcuna autorizzazione, una vera e propria strada scavata nel ghiacciaio della Marmolada, arrecando danni irreparabili allultimo grande ghiacciaio delle Dolomiti (area SIC). Il tutto per portare, sino in vetta, mezzi meccanici e materiali utili alla ristrutturazione del terzo tronco della funivia. Oggi si vuole imporre alla montagna il colpo di grazia, con il collegamento Punta Rocca Pian dei Fiacconi - Passo Fedaia. Non solo: da Falcade e da Rocca Pietore avanzano pressioni per invadere anche la valle di Franzedas con il collegamento sciistico da Malga Ciapèla a Passo San Pellegrino attraverso Forca Rossa. IL GRANDE CENTRO WELLNESS A MALGA CIAPELA: Si tratta della proposta di costruzione di un grande centro alberghiero di lusso, un mostro di oltre 100.000 m3 di cemento, dotato di strutture sportive, piscina, centri wellness e commercio; una struttura che offre non solo centinaia di posti-letto, ma tutti quei servizi che usualmente in montagna troviamo diffusi nei paesi, dei quali costituiscono la vita e la sopravvivenza economica. Se costruito, oltre allinaccettabile danno paesaggistico, un simile centro vanificherà ogni altra attività commerciale, artigianale ed alberghiera nel paese di Rocca Pietore ed in Val Pettorina, offrirà occupazione precaria e ci si affiderà il turismo mordi e fuggi. IL PATTO PER LA MARMOLADA: Nel 2003, la nostra associazione, si era resa disponibile al confronto con le amministrazioni pubbliche e con limprenditoria locale per realizzare un piano di rivalorizzazione della Regina delle Dolomiti (Patto per la Marmolada), ma i contenuti del Patto sono stati vanificati dalla ricostruzione dei tre tronchi della funivia, dal comportamento aggressivo della società funiviaria contro il ghiacciaio, dalla mancata volontà politica dei Comuni e della Regione Veneto di dare vita al patto nel suo insieme, con una procedura trasparente. Noi avevamo dimostrato con i fatti e con limpegno nel più puro volontariato che esiste la possibilità di una progettazione diversa e sostenibile della valorizzazione della montagna e della qualità della vita delle popolazioni che la abitano, a differenza di quanto pensano alcune amministrazioni pubbliche e certa miope imprenditoria. Eravamo e siamo sempre disponibili a riprendere contenuti che portino reale benessere allambiente e alle popolazioni della valle Pettorina e dellAgordino. |
ENERGIA: EMILIA ROMAGNA, PRESENTATA MORATORIA SU IMPIANTI EOLICI Per la realizzazione degli impianti eolici in Emilia Romagna e' necessaria una programmazione della Regione che individui i siti idonei a ospitare gli impianti. Lo affermano i consiglieri Ugo Mazza (Uniti nell'Ulivo Ds, primo firmatario), Leonardo Masella e Renato Delchiappo (Prc), Donatella Bortolazzi (Pdci), Daniela Guerra e Gianluca Borghi (Verdi) e Paolo Nanni (Italia dei Valori) che hanno presentato una risoluzione per chiedere una 'moratoria', ovvero la sospensione ai processi autorizzativi in corso nel territorio regionale di impianti eolici fino alla definizione di un atto regolatore della Regione che si preoccupi di tutelare la bellezza del paesaggio e contemporaneamente di indicare i criteri per favorire l'uso di energie alternative. Il tutto per la durata di tre mesi, il
tempo per la Giunta di presentare una proposta di integrazione
del Piano paesaggistico territoriale regionale o un altro atto
di pari valenza urbanistica, da approvare in concomitanza con
l'approvazione del Piano energetico ''Tale atto - sostengono gli esponenti
di maggioranza - potrebbe essere approvato rapidamente e assieme
al Piano energetico regionale gia' in fase avanzata di elaborazione.
L'energia da fonti rinnovabili, sempre piu' necessaria, infatti,
cosi' come la tutela del paesaggio e dell'ambiente e il sostegno
all'attivita' turistica locale, sono punti SE |
Cai e questione TAV Caro Webmaster,
Nicola Vassallo Rubo un pò di tempo alle vs affannose corse pre-natalizie, per ritornare un attimo sulla questione TAV in Valle di Susa. Uno degli effetti obbiettivamente positivi della mobilitazione contro la TAV è che si è ripreso a discutere a tutti i livelli, e senza delegare, di problemi che riguardano non soltanto la Valle di Susa, ma una serie piuttosto lunga di analoghe situazioni critiche, dal Ponte sullo Stretto di Messina, al tunnel appenninico, al Brennero.... La protesta ha varcato i confini regionali e nell'ultime due manifestazioni(Venaus e Torino) questo si è potutto vedere. Una delle conseguenze è che d'ora in poi i gruppi e le associazioni locali impegnate su queste problematiche potranno contare sulla solidarietà di altri, sulle conoscenze acquisite e sulle esperienze fatte. Non è poco, considerato che le cosiddette "grandi opere" sono appena agli inizi. Anche tra gli Operatori Naturalisti e TAM mi è parso di cogliere un crescendo di interesse e di interventi. D'altra parte la ns disseminazione sul territorio nazionale è una situazione favorevole a costituire una rete di osservatori ambientali, se non altro come antenne del CAI. Chi fosse interessato a partecipare a un gruppo di lavoro sulle questioni naturalistiche e ambientali (alcuni di noi sono sia ON che operatori TAM) connesse alle "grandi opere", si faccia avanti. Le opinioni e i punti di vista in materia possono essere diversi, ma non ci vedrei nulla di male a metterli a confronto e a far crescere la conoscenza dei problemi e la consapevolezza in vista di quello che il futuro ci riserva. Sarebbe interessante, per incominciare, che ciascuno dal proprio punto di osservazione, aggiornasse gli altri su quanto sta avvenendo o si progetta sul proprio territorio. Nicola Vassallo |
CAI DI TREVISO Per saperne di più sulla storia e sui progetti di aggressione impiantistica... |
Testo unico ambiente, chiusura
totale delle Regioni 05/01/2006 - Sarà tutta dedicata all'esame dei testi unici ambientali la ripresa dei lavori della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dopo la pausa per le festività. Il decreto legislativo recante norme
in materia ambientale è infatti all'ordine del giorno
per tutta la settimana dal 9 al 12 gennaio. "Il decreto legislativo - ha ricordato Errani - non si limita a "coordinare, riordinare o integrare" la normativa ambientale, come stabiliva la legge delega, ma mina il sistema attuale e entra in contraddizione con tutto quello che Regioni, Province e Comuni hanno fatto in attuazione delle leggi Bassanini e della riforma del titolo V della Costituzione". Le Regioni auspicano che il Governo apra un confronto vero e istituzionale ma il Ministero dà tempo fino al 6 gennaio per ricevere il parere delle Regioni, altrimenti ha tutta l'intenzione di andare avanti comunque. Guglielmo Romanini |
CONVEGNO DI PESARO E AGGIORNAMENTO TAM Numerosi Operatori Nazionali ed Esperti
TAM delle Marche, Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana, Il giorno seguente, nonostante le proibitive
condizioni meteo, un gruppetto di Operatori Nazionali ha voluto
onorare l'impegno di partecipare all'escursione al Parco Regionale
del Sasso Simone e Simoncello. Nuvole basse non hanno consentito
di ammirare lo spettacolare paesaggio dal vivo, ma la visita
al Centro Visitatori con l'interessante intervento di un Consigliere
dell'Ente Parco e la salita al castello di Pietrarubbia con le
spiegazioni di una Guida del Parco, hanno cercato di far volgere
al meglio la giornata, conclusasi con la degustazione di prodotti
tipici locali. Miranda BACCHIANI |
DELEGAZIONE REGIONALE MARCHE - SEZIONE
DI PESARO
![]() Miranda BACCHIANI |
LEGGE DELEGA SULL'AMBIENTE Invio testo del comunicato stampa di
MOUNTAIN WILDERNESS ITALIA in relazione alla "legge delega
sull'ambiente", uno scandalo nazionale contro il quale dovremmo
impegnarci tutti! Cristiano Ghedini |
IL CLIMA E L'AMBIENTE MESTRE - SABATO 3 dicembre 2005 -
ore 17.30 Ugo Scortegagna |
TRA SOCI (a proposito di
TAV) Sono Ercole Perucca referente TAM per
la mia sezione di Torino e membro eletto della CITAM LPV in carica
fino al 2007. Giulio Tam |
I SENTIERI DELL'ATMOSFERA IL 23 NOVEMBRE 2005 alle 20.30 presso
la sala conferenze del Baraccano (via S.Stefano 119 Bologna)
in occasione del 130° anniversario della sezione CAI di Bologna
"Mario Fantin" si terra` un incontro-dibattito dal
titolo stimolante I SENTIERI DELL'ATMOSFERA, sul tema
dei sentieri che testimoniano le variazioni climatiche del nostro
pianeta. |
Caro Guido, comincio a spedirti questo
articolo del gazzettino di Belluno vedi tu cosa farne, se uscirà
il susseguente te lo farò avere al più presto.
Gigi Zoldan
ROCCA PIETORE - Il consiglio comunale
di Soraga affronterà questa sera l'argomento inerente
il collegamento sciistico con la Marmolada e il Padon. |
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VALORI AMBIENTALI-PAESAGGISTICI E VIABILITA' A CORTINA D'AMPEZZO Cortina d'Ampezzo, sabato 26 novembre 2005-ore 20.30 >>> |
CLIMI, ACQUE E GHIACCIAI TRA GRAN PARADISO E CANAVESE Ivrea, sabato 19 novembre 2005 >>> |
DELEGAZIONE REGIONALE MARCHE - SEZIONE
DI PESARO PESARO 10 DICEMBRE 2005 Programma: Ore 13.00 Ore 14.00 Sala congressi - Hotel Savoy - Viale della Repubblica 22 Per informazioni : www.caimarche.it AGGIORNAMENTO PER OPERATORI
ED ESPERTI NAZIONALI TAM 10-11 dicembre 2005 Programma corso di aggiornamento: 10 dicembre 2005 a seguire Tempo libero per visita della città fino all'ora di cena. 11 dicembre 2005 Ore 8.00
Informazioni tecniche: 1)L'Hotel Savoy , sede del Convegno,
è situato in zona mare, vicino la Statale Adriatica n.16,
a 5 minuti a piedi dalla piazza principale di Pesaro e a 15 minuti
a piedi dalla Stazione ferroviaria; dal casello della A14 sono
circa 7 km. Miranda BACCHIANI |
Agli Operatori TAM e soci interessati
9.00/9.30 Ricevimento ospiti 1^ Parte: 'UNA NUOVA TAM? ' 2^ parte: OPERARE NELLA TAM 12.00/13.00 Dibattito 13.00/14.00 Pausa pranzo 3^ Parte: 'AGGIORNAMENTO TAM: LE
ENERGIE ALTERNATIVE IN MONTAGNA' 15.30 /16.00 Dibattito e conclusione
dei lavori. E' gradita la conferma della prenotazione
PER IL PRANZO tramite mail a segreteria@tamvfg.it
O AL NUMERO 328 0173386 |
Sezione di Feltre-Bl La sezione del CAI di Feltre, dando seguito
alla proposta della propria Commissione culturale e di tutela
dell'ambiente, nell'estate 2005 ha avviato un progetto di monitoraggio
sulle dinamiche vegetazionali di alcuni siti delle Vette Feltrine
nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, dopo aver ottenuta l'approvazione
dell'Ente medesimo. Il presidente del CAI,
Sezione di Feltre |
DOMENICA 6 NOVEMBRE NEL BOSCO DEL CANSIGLIO Come ogni anno, nell'imminenza di San
Martino, si svolge la camminata-manifestazione degli ecologisti
ed alpinisti in difesa del Bosco del Consiglio, conosciuta come
"Palantina" dal nome della sella che, ornai da quasi
20 anni, gli Attila del Veneto e del Friuli vogliono attraversare
con gli orrendi impianti di risalita dal martoriato Pian Cavallo
(Pordenone-Aviano) verso il CAnsiglio (Belluno-Tambre). |
Sequestro della pista di
sci "Dosso Larici" in Paganella Riccardo Decarli |
Pinzolo Campiglio Per Mountain Wilderness Luigi Casanova Testo e foto sono di Franco Tessadri. |
Riunione nazionale con i presidenti otp tam
Per la CCTAM |
Montagne Olimpiche senza motori!
Domenica 23 ottobre - Il colle delle
Finestre 2176 m
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Quaderno TAM n° 2 Problemi energetici e ambiente. ![]()
La pubblicazione in 48 pagine tratta gli aspetti tecnici, legislativi e ambientali inerenti la produzione e luso dellenergia elettrica approfondendo il tema degli Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili (IAFR) sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista del loro impatto ambientale comparandone i costi economici. Un capitolo è dedicato al risparmio di energia, risorsa a cui tutti possiamo contribuire. Lultima parte tratta le linee guida per la definizione del deflusso minimo vitale dei corsi dacqua, la Convenzione delle Alpi e il relativo protocollo energia. Il quaderno è pubblicato dalla Commissione Centrale per la Tutela dellAmbiente Montano. Il quaderno verrà distribuito nel mese di ottobre alle OTP TAM ed agli operatori TAM che ne faranno richiesta. Un certo numero di copie è disponibile per i soci. Info:Commissione Centrale per la Tutela dellAmbiente Montano via Petrella, 19 20142 Milano e-mail segreteria.otc@cai.it
Marco Agnoli |
TAM VFG - I NUOVI OPERATORI REGIONALI. ![]() Andrea Grigolo - Sez. di Mestre Anna Maria Carraro - Sez. di Padova Attilio Terrin - Sez. di Mestre Daniela Pizzo - Sez. di Mestre Federico Bellinbusto - Sez. di Asiago Giorgio Dalla Costa - Sez. di Schio Maria Luisa Nani - Sez. di Vicenza Mauro Collini - Sez. di Gorizia Mico Motta - Sez. di Vicenza Patrizia Zordan - Sez. di Schio Sabrina Marchiori - Sez. di Mestre Francesca Vettorello
e Antonio Sarzetto |
CRTAM Marche - PROSSIME ATTIVITA'.
Miranda Bacchiani- Presidente CRTAM Marche |
STRUMENTI, STRATEGIE E PROGETTI
SOSTENIBILI PER I PAESAGGI IN TRASFORMAZIONE Liniziativa è promossa da: Il Convegno vuole promuovere un confronto tra esperienze recenti di governo e di progetto della città e del territorio che abbiano assunto come temi centrali le molte dimensioni ambientale, culturale, sociale ed economica della sostenibilità. La partecipazione è gratuita. Per iscrizioni: EdicomEventi Barbara Rodeghiero |
Energia eolica in Sardegna: problemi di compatibilità ambientale, paesaggistica e possibilità alternative. Complimenti e grazie per il lavoro che
hai fatto, sarà certamente un altro Tanto per darti una mano a non farlo sembrare solo una cosa interna del VFG, come ovviamente è partito, ti posso mandare le proposte finali del nostro Seminario sull'energia eolica di marzo scorso e il programma del nostro Corso regionale per O-TAM che si è concluso a giugno scorso e che lo ricomprende. Cordialmente, Piero Castelli |
Convegno "Memoria storica e prevenzione del rischio naturale nella pianificazione territoriale"
Nicola Vassallo |
TAM Emilia Romagna
O.N. Aldo Anzivino - Presidente TAM-E.R. |
Val Jumela, l'oasi verde
non c'è più
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La fiera del Parco: biodiversità
delle parole e distanza dalla tutela reale
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IL 2 OTTOBRE DAVANTI ALLA
EX-BASE DI PIANCANSIGLIO 15.00
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ESPANSIONE SCIISTICA TRA
TRENTINO E VENETO - APPUNTAMENTO SU COSTA D'AGRA IL 27 - 28 AGOSTO
- PROPOSTA DI PROGRAMMA
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LA MARMOLADA SFREGIATA |
Manifestazione sul Col Cornier per la difesa della montagna ![]() |
Monte Rosa, Funivia di Cresta
Rossa: |
ESCURSIONE PIAN CAVALLO-CORNIER
Cari amici,
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ALLE ASSOCIAZIONI ALPINISTICHE ED AMBIENTALISTE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Sebbene possa sembrare impossibile, il Cansiglio è ancora in pericolo. Quando ormai Promotour sembrava aver abbandonato, almeno per i prossimi anni, l'idea di un collegamento tra Pian Cavallo ed il versante Veneto del Cansiglio, via Palantina, i comuni dell'Alpago stanno tentando di far riemergere la vecchia idea degli anno 70 ed 80 di un "grandissimo progetto infrastrutturale", cioè la creazione di un nuovo polo turistico invernale tra il Pian Cavallo ed il Nevegal, in Alpago ed in Cansiglio appunto. Le associazioni ambientaliste del Veneto si stanno organizzando per opporsi a questi progetti senza senso e fuori dal tempo, per il Friuli si propone di chiedere alla regione l'istituzione di un'area protetta almeno per la parte di competenza regionale. Fatto questo non potranno più passare con impianti di tale impatto per Forcella Palantina. Mettiamoci una pietra sopra! Per discutere di questo e di altre forme organizzative, vi proponiamo di ritrovarci venerdì 20 maggio 2005 alle ore 21, presso la sede del CAI di Sacile, in via S. Giovanni del Tempio, 45/I nei pressi della chiesa di San Giovanni del Tempio, a poca distanza dalla Statale 13 (vedi sul sito: http://www.caisacile.org/italiano/sezione_sede.asp) Sarà un incontro operativo ma di notevole importanza, visto il particolare momento che il Cansiglio sta attraversando ed i pericoli che sta correndo, da non sottovalutare. Si richiede pertanto la maggior adesione possibile. Linvito a questa serata organizzativa è esteso a un numero ampio di persone che da sempre dimostrano un forte interesse nei confronti della battaglia che insieme stiamo costruendo. Dalle associazioni locali, invece, ci aspettiamo anche una adesione ufficiale a una prossima piattaforma di iniziative a sostegno della proposta di legge.
Per il CAI di Sacile
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CONVENZIONE DELLE ALPI Carissime e carissimi, Ora mancano solo Italia, Svizzera e Unione Europea. Mi auspico che ognuno di noi nelle sedi
a lui piú opportune riesca a Marco Agnoli |
Fondazione Giovanni Angelini - Centro
Studi sulla Montagna La montagna, la sua natura
e la sua cultura |
PATI - Piano di assetto del territorio intercomunale dell'Alpago E' in avanzata fase di elaborazione un
Piano di assetto del territorio intercomunale (PATI) dell'Alpago.
Si tratta di una nuova tipologia di strumento urbanistico, introdotta
dalla nuova legge regionale sul governo del territorio (legge
regionale 23 aprile 2004, n. 11) quale strumento di coordinamento
finalizzato a disciplinare il territorio di più Comuni.
Fabio Favaretto |
INQUINAMENTO LUMINOSO E PROTEZIONE DEL CIELO STELLATO Prima di una serie di conferenze organizzate presso il Museo Civico di Storia Naturale di Venezia, quella di Lunedì 16 maggio alle ore 18 avrà per tema "L'inquinamento luminoso e protezione del cielo stellato" - relatore Pierantonio Cinzano del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova. Per maggiori informazioni sul programma dei prossimi incontri: |
A PIEDI NEI PARCHI
Venerdì 3 giugno Venerdì 10 giugno Venerdì 17 giugno I tre incontri si svolgeranno nella sala
del nuovo auditorium Giovanni Comisso inaugurato lo scorso anno
nell'ambito del centro culturale di Villa Guidini. |
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Progetto di centralina idroelettrica sul torrrente Talagona Una società privata, la Laut,
ha recentemente presentato un progetto di centralina idroelettrica
sul torrrente Talagona, che dalla catena degli Spalti di Toro
si getta nelle acque del Lago di Centro Cadore. Negli intenti
dei proponenti, la centralina produrrebbe 8 milioni di kilowattora
all'anno. Sarebbe altresì prevista la realizzazione di
una condotta interrata lunga circa 3 chilometri. Illustrato nel
corso di un'assemblea pubblica a Domegge di Cadore, il progetto
ha subito suscitato forti critiche sia da parte delle associazioni
ambientaliste locali, sia da parte delle associazioni di pesca
sportiva, le quali temono che la conseguente drastica diminuzione
del deflusso acqueo possa causare seri danni all'ittiofauna (sarebbe
a rischio, in particolare, una specie rarissima di trota). Più
che l'impatto ambientale e visivo in sè e per sè,
tuttavia, ciò che suscita perplessità è
la considerazione che si andrebbe a manomettere una delle poche
valli del Cadore rimaste, ad oggi, sostanzialmente intatte, che
è fra l'altro classificata come Sito di importanza comunitaria
e Zona di protezione speciale. Negli ultimi tempi la corsa allo
sfruttamento delle risorse idriche montane sembra dunque ripresa
alla grande: si vocifera di progetti che interesserebbero addirittura
la non lontana Val Montina, già classificata area wilderness.
L'ultima parola, a questo punto, spetta alla Regione Veneto,
cui compete l'approvazione del progetto. Fabio Favaretto |
SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO
PER OPERATORI NAZIONALI TAM Borgochiesanuova Verona quota di partecipazione 50 euro possibilità di arrivo il venerdi 13 sera con trasbordo da verona, per adesioni ed informazioni: Giorgio Maresi PROGRAMMA
1. Le basi della comunicazione di
una organizzazione non profit. - Dallindividuazione dei pubblici
dinteresse allanalisi delle iniziative durante le
quali intraprendere azioni di comunicazione. 2. La comunicazione scritta - Le tecniche fondamentali di scrittura
di un testo operativo. 3. La comunicazione interpersonale - Gli ambiti della comunicazione interpersonale. |
CORSO PER OPERATORI REGIONALI TAM VFG 2005
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SUMMIT FOR PEACE Cari amici invio in allegato il comunicato
stampa riguardante le Cordiali saluti Vittorio Corà |
ASSEMBLEA DI MW Cari amici, toio de savorgani |
SALVIAMO LE PREPALPI VICENTINE DALL'ASSALTO DI IMPIANTISTI E SPECULATORI! >>> |
COMUNICATO 1) il progetto di sviluppo sciistico
degli altipiani di Folgaria e Tonezza, che prevede infrastutturazioni
e cementificazioni di pesantissimo impatto ambientale; Su questi temi le due commissioni ritengono di fondamentale importanza operare in accordo con le altre associazioni protezionistiche che già si sono attivate. Commissione TAM del Veneto e Friuli-Venezia Giulia |
FORCA ROSSA - MARMOLADA Sul Gazzettino - Lunedì,
14 Marzo 2005 Dario Fontanive |
FORCA ROSSA - MARMOLADA Per rilanciare la storia della regina
delle Dolomiti Domenica 13 marzo un centinaio di scialpinisti amici della montagna,
soci di Mountain Wildeness e del Club Alpino Italiano
raggiungeranno Forca Rossa (BL) sul gruppo della Marmolada per
contrastare la volontà di collegare l'area sciistica di
Passo San Pellegrino, quindi Falcade (BL) con Malga Ciapèla
(BL) attraverso Forca Rossa. La manifestazione partirà domenica
13 marzo dal parcheggio di Valfredda (TN), sotto Passo san Pellegrino.
Alle ore 9.00 in punto partiranno glie escursionisti con racchette
da neve Rimaniamo a vostra completa disposizione
per ogni chiarimenti |
ROCCA PENDICE Con un decreto dello scorso 22 febbraio,
il presidente dell'Ente Parco Colli Euganei ha disposto il
divieto, fino a tutto il prossimo 30 maggio, di arrampicare sull'intera
parete est di Rocca Pendice. Fabio Favaretto |
CORSO PER OPERATORI REGIONALI TAM VFG 2005
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STRADE DA CHIUDERE LA STRADA DI FORCELLA CIANDOLADA |
"M'ILLUMINO DI MENO" 16 febbraio In concomitanza con l'entrata in vigore del trattato di Kyoto, la trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI 2 dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle ore 19,30, organizza per il giorno 16 febbraio la prima giornata nazionale del risparmio energetico . L'iniziativa si propone di ridurre i consumi di energia attraverso una riduzione degli sprechi e delle inefficienze che si possono ottenere: - con una gestione più attenta nel quotidiano degli elettrodomestici, dell'illuminazione, del riscaldamento; - con l'uso di elettrodomestici e lampade a maggiore efficienza e con l'introduzione di modifiche strutturali nei propri impianti energetici e negli edifici (coibentazione, doppi vetri, infissi). Per quanto riguarda la gestione del quotidiano, verranno forniti suggerimenti da adottare nei propri comportamenti e verranno fatte conoscere iniziative già attuate da singoli individui, famiglie, gruppi, associazioni, scuole, uffici, officine ecc. Per quanto riguarda le modifiche strutturali verranno dati consigli tecnici e suggerimenti di metodologie contrattuali che consentono di non effettuare spese d?investimento iniziali, ma di ammortizzarle con i risparmi economici conseguenti ai risparmi energetici che si ottengono. Ma c?è un aspetto in più, che costituisce l?obbiettivo emblematico di questa iniziativa ed è strettamente connesso alle caratteristiche del mezzo radiofonico e della trasmissione che se ne fa promotrice: la verifica della riduzione dei consumi di energia elettrica il giorno 16 febbraio, attraverso i dati dei consumi di chilowattora elettrici forniti in tempo reale sul sito del Gestore della Rete Nazionale di Trasmissione . In questo modo si potrà misurare quanto l'adozione di comportamenti finalizzati a ridurre gli sprechi e a usare in modi più razionali l'energia riesca a incidere nella riduzione delle emissioni di CO2 a livello nazionale. Invio questa comunicazione a tutte le persone, gruppi, associazioni, scuole, enti pubblici, aziende, con cui sono entrato in contatto in questi anni nel corso di iniziative finalizzate a promuovere l?uso razionale dell?energia e il risparmio energetico. Fatela girare tra gli associati, gli amici, i parenti, i vicini di casa, le classi, i partiti, le società sportive. Mi piacerebbe che tutte le persone che ho incontrato nel corso di queste attività, a cui mi uniscono profondi legami etici e affinità di scelte di vita, assumessero l?impegno di contribuire a raggiungere il 16 febbraio un risultato di grande rilievo, vivendolo come una competizione sportiva. Come una gara in cui si deve raggiungere il punteggio più alto possibile. Il risultato che si otterrà non avrà soltanto un valore emblematico, ma costringerà le nostre istituzioni ad assumere comportamenti coerenti con gli impegni assunti 'per ora soltanto a parole' a Kyoto. Presidente della Commissione
Centrale |
Venetostellato aderisce all'iniziativa di Caterpillar "M'ILLUMINO DI MENO" |
Proposte di nuovo Regolamento Generale CAI |
Un "Progetto di sviluppo"
fatto di seggiovie e piste da sci: l'espansione sciistica di
Folgaria (TN) |
CAVE DI MAROCCO |
Legambiente e WWF parteciperanno alla cerimonia di inaugurazione dei Mondiali di Sci in Valtellina, che si svolgerà a Bormio (Centro Storico) venerdì 28 gennaio a partire dalle 17.30... |
OSSERVATORIO PARCHI E AMBIENTE
NATURALE
3. DOLOMITI NEL PATRIMONIO UNESCO
- "LA PROPOSTA DELL'ALTO ADIGE VA RISPEDITA AL MITTENTE" |
COMUNICATO STAMPA No ad una ulteriore invasione dei fuoristrada su sentieri e mulattiere Allarme da parte delle organizzazioni ambientaliste per il nuovo tentativo di apertura ai veicoli fuoristrada sui sentieri di montagna. Il Disegno di Legge N. 2991"Disciplina della circolazione motorizzata su strade a fondo naturale e fuoristrada" presentato al Senato è un pericolo per l'ambiente montano e per i suoi frequentatori. Già ora attività quali eliski, motoslitte, quad, moto e veicoli fuoristrada, causa la mancanza di regolamentazione o lo scarso valore deterrente dei meccanismi sanzionatori sono altamente impattanti nei confronti dell'ambiente e comportano esasperanti conflitti nei confronti dei fruitori e degli abitanti della montagna. Con questo provvedimento verrebbero legalizzate attività come la frequentazione di sentieri e mulattiere con moto da trial e data facoltà agli enti locali di concedere l'autorizzazione a compiere percorsi fuoristrada e ad organizzare gare motoristiche su strade bianche. Le associazioni ambientaliste CIPRA Italia, Club Alpino Italiano, Legambiente, Mountain Wilderness, Pro Natura, WWF esprimono il loro dissenso nei confronti del disegno di legge (vedi documento allegato) e chiedono che il provvedimento venga bloccato e che venga predisposta una seria regolamentazione delle attività motorizzate in montagna. Gennaio 2005 |
Motoslitte Lettera scritta dal Presidente di
Mountain Wilderness Italia, Fabio Valentini, alla redazione della
rivista C'E'. |