Aggiornato il: 6 marzo 2010
E' da tempo istituito un servizio di aggiornamento via E-mail per offrire ai soci una sempre più tempestiva informazione. Nel caso in cui vogliate ricevere questo bollettino siete invitati a spedire una E_mail a webmaster@cai-tam.it indicando il vostro cognome e nome, sezione di appartenenza, verrete così inclusi nella nostra mailing list. Vi informiamo che all'indirizzo http://groups.yahoo.com/group/cai-tam/ è stato attivato un blog dedicato alla discussione, all'informazione e allo scambio di informazioni tra Operatori Tutela Ambiente Montano del CAI e tra tutti quei soci che hanno a cuore la sensibilizzazione e l'attività per la protezione delle montagne. |
CAI LOMBARDIA CORSO DI
AGGIORNAMENTO PER OPERATORI REGIONALI 10 e 11
aprile 2010 Per informazioni: Claudio Gerelli corso-tamlom@libero.it |
CLUB ALPINO
ITALIANO SEZIONE DI ANTRODOCO (RI) ESCURSIONI T.A.M. 2010
|
CLUB ALPINO
ITALIANO SEZIONE DI ROMA LO SVILUPPO
SOSTENIBILE DEL TERMINILLO, TRA ISTITUZIONE DEL PARCO Sabato 28 novembre
2009, ore 10.00 |
AGGIORNAMENTO
2009 OPERATORI ORRIDI,
ORRORI E MERAVIGLIE Direttore del corso di aggiornamento: Lodovico Marchisio e Marco Manzone |
AGGIORNAMENTO
2009 OPERATORI Presso il
rifugio Achille Papa |
AGGIORNAMENTO
2009 OPERATORI Limpronta
delluomo sullambiente Direttore del corso di aggiornamento: Massimo Aruga |
LEGAMBIENTE DELLA CARNIA GRACCO, UN BORGO DA SALVARE |
DOLOMITI
PATRIMONIO DELL'UMANITA' 27 giugno 2009 - ore 9.00 Pieve di
Cadore-Bl |
COMMISSIONE TAM DEL VENETO - CAI FELTRE INCONTRO
COL DOTT. MARCO ZANETTI E COL DOTT. GUGLIELMO RUSSINO 17 giugno
2009 - ore 17.00 Porta Imperiale,
3 |
A, B, C, ACQUA BENE COMUNE Sostieni la raccolta firme! |
COMMISSIONE TUTELA AMBIENTE MONTANO PIEMONTE SERATE TAM
DI SENSIBILIZZAZIONE SULL'AMBIENTE MONTANO 15 maggio - 26 luglio 2009 |
ENERGIA
DALL'ACQUA IN MONTAGNA:
CONVEGNO
PUBBLICO SOLARO (MI)
|
IL CAI E
LA TUTELA DELLA MONTAGNA in ricordo di Terenzio Sartore
CONVEGNO Schio, Sala
convegni Hotel NORIS
|
SCHIEVENIN-CAMPO,
3 maggio 2009
TERZA ESCURSIONE
NATURALISTICA NEI LUOGHI
|
Lettera aperta allassessore Oscar De Bona. Con questa lettera aperta all'assessore regionale Oscar De Bona, le Associazioni ambientaliste che la sottoscrivono vogliono esprimere la loro preoccupazione per il futuro delle Montagna veneta. Quasi superfluo ricordare che stiamo assistendo a grandi cambiamenti, a tutti i livelli, da quello climatico, che rende discontinui e violenti i fenomeni atmosferici, fino alla crisi economica mondiale, con la quale dovremo convivere molto più a lugo del previsto. Non catastrofismo il nostro, ma la semplice constatazione di ciò che sta avvenendo e, anche se in qualche modo lo avevamo previsto e da anni stiamo lanciando lallarme, gli eventi attuali sono più drammatici di qualsiasi previsione, anche delle nostre di ambientalisti. Anche nella gestione del territorio in generale e, nel nostro caso, della Montagna veneta, sta avvenendo la stessa cosa e limpressione è che si stia andando avanti come se negli ultimi anni non fosse successo nulla, né crisi economica, né il riscaldamento planetario che fa sciogliere i ghiacciai, né fenomeni atmosferici irregolari. La neve ad esempio, per molti anni quasi assente, quest'anno addirittura troppo abbondante, ma siccome deve essere sicura e programmata, necessita di sempre più numerosi e grandi bacini per lo stoccaggio dellacqua, spesso sottratta alluso potabile. Purtoppo dopo anni di innevamento scarso ed irregolare, è bastata una stagione molto nevosa per ridare fiato alla filosofia dei tanti nuovi impianti, del riempire tutti i buchi ancora esistenti, che non si possono lasciare gruppi montuosi senza piloni e piste, che gli impianti esistenti vanno collegati tra loro per creare i caroselli. Ma davvero è questa la scelta giusta per risolvere i problemi della Montagna veneta e delle Alpi tutte? In febbraio si è svolta in Alpago, sul Monte Cavallo, una gara del campionato europeo di sci alpinismo. Poteva e doveva essere unoccasione in più per ribadire limportanza di una Montagna senza grandi impianti, un gruppo montuoso lasciato libero, uno dei pochi ormai in Veneto, da conservare integro e da dedicare allo sci alpinismo, allescursionismo, allalpinismo. Poteva essere loccasione per parlare di protezione dellambiente, di spazi selvaggi, di sviluppo compatibile e diverso. Ed invece si è riaffermata la volontà di procedere con il collegamento tra lAlpago e Pian Cavallo attraverso Forcella Palantina, con un grande impianto che dovrebbe per forza ricadere dentro larea del Cansiglio, tutelato dalle direttive europee, che costerebbe circa da 25 a 30 milioni di euro. Una cifra enorme che se spesa per tutto il comprensorio del Cansiglio e per dare lavvio ad uno sviluppo diverso, lo renderebbe un laboratorio straordinario, che verrebbe citato per decenni, a livello europeo, come esempio da seguire nello sforzo di coniugare sviluppo e tutela, diritti delle popolazioni locali e diritto dellambiente. Spendere una cifra simile per un solo impianto è una specie di suicidio economico ed un utilizzo improprio di risorse economiche di tutta la comunità veneta, di tutti i montanari e di tutti gli abitanti del Cansiglio-Alpago. E lei, caro assessore, spera che le associazioni ambientaliste resteranno a guardare? Se in parte è accaduto in Friuli e ce ne pentiamo amaramente, faremo di tutto perché la sconfitta bruciante di vedere il mostro creato a poche centinaia di metri da Forcella Palantina, non si ripeta anche in Veneto. Crediamo ancora che la soluzione più giusta per il Cansiglio sia la creazione di unarea protetta e la associazioni da anni chiedono listituzione di una Riserva Naturale Regionale, ma se dovesse essere realizzato il collegamento, questo renderebbe vano qualsiasi ipotesi di tutela ambientale. A chi ci dice che verrebbe costruita una sola cabinovia o una sola seggiovia, ma con limpegno che non ci saranno piste da sci nel bosco del Cansiglio, noi rispondiamo che non ci crediamo, che è una promessa bugiarda, che la vostra verità e le vostre promesse durano al massimo 5 anni, il tempo di un mandato da sindaco o di un consiglio regionale. Poi nel giro di qualche anno comincerebbero ad arrivare anche le piste. Quindi le associazioni ambientaliste continueranno ad operare affinchè il Cansiglio, almeno quello Veneto, rimanga per sempre senza impianti da risalita, nella speranza di poter iniziare il cammino di una gestione e sviluppo diverso della Montagna, in collaborazione con le comunità dei montanari.
WWF
del Veneto, Club Alpino Veneto, Legambiente Friuli Venezia Giulia, |
ESEMPI DI
TURISMO E DI SVILUPPO INNOVATIVO PALAMONTI, sabato 18 aprile 2009 - ore 9.00 |
SALVAGUARDIA DELLE OPERE DEL VALLO ALPINO Buongiorno, in qualità
di iscritto al Cai di Bolzano segnalo l'esistenza di una petizione
popolare on-line per la salvaguardia delle Opere del Vallo Alpino.
|
CLUB ALPINO
ITALIANO ABBRUZZO GIORNATA DEL SOLSTIZIO D'ESTATE 24 maggio 2009, S. Maria ad Criptas di Fossa (Aq) |
Realizzazione dellimpianto Eolico Monte Peschiena Fiera di Poggi. Con la presente ed a titolo informativo, sono ad inoltrarVi la nota ed i comunicati che alcuni residenti nella zona interessata dalla realizzazione dellimpianto eolico industriale in oggetto, mi hanno chiesto di trasmettere alla Sede Centrale ed alle Sezioni CAI in indirizzo. Vi comunico, altresì che il progetto è attualmente in visione presso il Comune di San Godenzo (FI) fino al 26/03/2009 termine ultime per la presentazione di eventuali osservazioni.
Il Vice
presidente |
Martedì,
17 marzo 2009 ore 20.45
LA DONNA E LA MONTAGNA incontro-dibattito con MICHELA
ZUCCA |
ESCURSIONE
NATURALISTICA SUL MONTE GRAPPA: Il prossimo 21 e 22 è febbraio è previsto sul Massiccio del Monte Grappa un raduno nazionale di Quad, indetto dalla Scuola italiana Quad con il patrocinio della Federazione italiana Quad e del Consorzio del Monte Grappa. Non si conosce
con esattezza l'itinerario (che è segreto e verrà
svelato ai partecipanti solo il sabato sera
..), è
stato comunicato che il ritrovo sarà alle ore 9 di domenica
in località Campo Solagna e che il successivo percorso
sarà "interamente segnato per evitare di perdersi"
e che ai partecipanti è raccomandato di munirsi di pieno
di benzina in quanto " il Grappa non ha distributori".
CAI Veneto, WWF Veneto, Mountain Wilderness Veneto, Ecoistituto del Veneto Alex Langer |
Sezioni di Dolo, Mestre, S.Donà di Piave e Associazione ARCAM di Mirano vivere l'ambiente 2009 - XIII ciclo ANIMALI
IN MOVIMENTO
dal 6
marzo 2009 |
QUADERNO
TAM N.1
|
SEZIONE
DI MIRANO, Commissione Scientifica e Culturale LA GRANDE FAUNA DELLA ALPI, animali selvatici nella montagna veneta. dal 23 gennaio 2009
|
La battaglia
della Marmolada "Così
usciremo dall'età della pietra". |
Seggiovie
e alberghi fantasma Centottanta impianti
falliti al Nord: colpa della speculazione |
100.000 euro il risarcimento della società funiviaria per i rifiuti in Marmolada Notizia certamente positiva e che spero costituirà un precedente significativo. Oltre ai meriti indiscutibili di MW, mi permetto di ricordare quanti nel CAI, anche a costo di subire attacchi personali, hanno dato il loro contributo, come pure quanti, tra alpinisti e giornalisti (e permettetemi di auto citarmi assieme allamico Andrea Zannini, vedi Alp 1986) hanno rotto un lungo e inspiegabile velo di omertà. Evviva la Marmolada Fabio Favaretto |
EOLICO INDUSTRIALE NELL'APPENNINO MACERATESE vi invio alcune considerazioni
sulla manifestazione di domenica saluti Andrea Antinori |
EOLICO INDUSTRIALE NELL'APPENNINO MACERATESE vi invio in allegato
alcune mie considerazioni sulla vicenda dell'eolico http://admontes.blogspot.com saluti Andrea Antinori |
CAI VENETO - comunicato stampa IL CLUB ALPINO ITALIANO E IL CANSIGLIO |
CAI ABRUZZO - Centro di Educazione Ambientale "gli aquilotti" - UNESCO SETTIMANA dellEDUCAZIONE allo SVILUPPO SOSTENIBILE 10-16 novembre 2008 |
Convegno: Sentieri
e Rifugi tra Natura e Cultura infrastrutture di qualità
nelle aree protette |
Re: Lettera di Paolo Rumiz Grazie per avermi dato l'opportunità
di venire a conoscenza della lettera di Paolo Rumiz che consiglio
di far leggere a tutti gli insegnanti di scuola che pensano che
si sia terroristi quando si parla con questi toni e come educatori
hanno il dovere di informare lealmente i giovani che sono gli
eredi di questo ns. mondo e che sono il C A I del futuro...
|
Prendo spunto da un passaggio di Paolo Rumiz nella sua lettera per sollevare e concentrare lattenzione di Voi tutti, perché colpevoli di non aver impedito uno scempio!!!!! VERGOGNA!! Questa è stata la mia prima reazione verbale, breve ma molto intensa dato lo sforzo appena superato, che il mio fiato corto ha permesso esprimessi ieri mentre salivo con la mia fedele Mtb lungo lincantevole Valle delle Lanze posta a ridosso dellAltopiano dei Fiorentini nel comune forse di Lastebasse o Arsiero (è sempre un dilemma sapere dove ci si trova in quella zona ..); una strada bianca di rara bellezza per lo scenario sempre generoso che è in grado di offrirti in qualsiasi stagione: con giornate limpide come ieri la vista spazia dal gruppo dellAdamello al ghiacciaio della Presanella, al Gruppo del Brenta, per poi passare in rassegna lAltopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, e più in là verso i Lagorai, lOrtigara fino al Grappa cosa volete di più?? Le piccole e riattate malghe che si incontrano lungo la carrareccia con uno sfondo di bosco autunnale mitigano la fatica molto sana della pedalata, davvero un ambiente circondato dal silenzio che fa solo bene ..fino a che butto locchio in fondo alla valle e sul lato destro rimango sbigottito!! Non può essere vero, no, non qui!! Una stazione a valle di una seggiovia .VERGOGNA!! Questo mi è venuto su dal cuore e da dentro la mia coscienza di amante della natura, della montagna e arcigno avversario del loro stupro insensato. Fin qui il mio disappunto e la mia rabbia verso un progetto che mi era stato illustrato durante un corso di scialpinismo presso il CAI di Mestre e che credevo di impossibile realizzazione .niente di più sbagliato! I soldi fanno anche questo. Avevo letto qualcosa sul sito tra laltro molto ben fatto di Folgaria235 (continuate a denunciare e combattere ragazzi), ma mai avrei pensato di arrivare un giorno e trovare questa splendida valle privata della propria identità. E allora voglio rompere le balle a tutti voi! Voglio provocare una vostra reazione, perché tutto ciò non ha senso. È stata creata una seggiovia che serve una pista cortissima, di difficoltà inesistente, esposta sempre a sud e quindi con probabili e spero effettivi problemi di innevamento .in una zona dove la viabilità è precaria servita da una strada provinciale dal versante veneto rotta in più punti che mi auguro possa crollare ed isolare questa zona da tutto il resto .che senso ha? Disboscamento ed inquinamento visivo ed acustico oltre che ambientale sono le uniche cose tangibili che lidea stupida di qualche imprenditore coadiuvato da qualche amministratore incapace di intendere e di volere ha reso possibile!! Dovreste vedere (se non lavete già fatto!?!!). E sono convinto che non è finita qui!! Un piccolo passo verso Le Fratte dalle sciovie del Coston è stato fatto!! Bella merda! Scusate lo sfogo. Ma doveste vedere cosa e dove han messo le mani questi criminali incoscienti; SI, voglio rompere un po le balle, voglio una vostra reazione, una vostra lettura ed un tentativo, un altro da parte vostra verso lo Stop a questa buffonata, della quale i responsabili dovrebbero fortemente vergognarsi ed attivarsi a fermare .Utopia? mi auguro di no, anche se per queste cose basta solo che arrivi unidea perché la stessa sia pratica Le prealpi vicentine non possono permettersi di pensare di offrire un comprensorio sciistico di montagna!!! Basse quote, innevamento scarso, brevità dei tracciati, ambiente incontaminato ..sono elementi che dovrebbero far riflettere, ma che evidentemente non si ha la forza e la determinazione di considerare razionalmente quando si è annebbiati da meri interessi e tornaconti economici. Questa zona in particolare è deputata in inverno ad essere vissuta dagli amanti dello sci di fondo con un tracciato ad anello di 9km oltre che da chi pratica escursionismo con le ciaspole. Sono utente da quasi 40anni di questa montagna minore, minore solo per lassenza di montagne di grande richiamo, ma ugualmente preziosa ed in quanto tale da tenere al sicuro da mani e da idee a Lei solo nocive. È arrivato il momento di difenderla, visto che i Vostri sforzi non sono serviti a granchè ..da parte mia boicotterò lo Skitour dei Forti, comprensorio proprio con la c minuscola. Mi attendo un Vostro forte segnale, un Vostro riscontro e pensiero in merito. Lo pretendo. Anche e soprattutto da chi legge per conoscenza. Buon lavoro. Raffaele Bimonte |
98°
Congresso del Club Alpino Italiano a Predazzo |
Lettera
di Paolo Rumiz inviata in occasione del |
Convegno
24 ottobre 2008 - ore 9.30 |
Italian session 17 Ottobre 2008, 14.30 - 18.00 Per un turismo sostenibile nelle aree protette A cura di: 14.30 Apertura lavori - presentazione - Il turismo nelle aree protette montane
in Italia ed in Europa Matteo Fusilli, Presidente Federparchi
16.20 16.40 pausa caffè - Il Rifugio CAI come presidio culturale
- Marcello Borrone, CAI |
Commisione
TAM Regione Veneto Programma indicativo: 28 SETTEMBRE 18 OTTOBRE 19 OTTOBRE ISCRIZIONI ENTRO IL 10 SETTEMBRE 2008 Per informazioni: Guido Furlan tel. 347 8305306 -
E-mail guido_furlan@fastwebnet.it |
ESCURSIONE TEMATICA SUL "CALDERONE" - Gran Sasso d'Italia CLUB ALPINO ITALIANO - ABRUZZO
|
CORSO PER OPERATORE NATURALISTICO REGIONALE (ON) DEL COMITATO SCIENTIFICO E OPERATORE REGIONALE DI TUTELA AMBIENTE MONTANO (ORTAM) Il Comitato Scientifico e la Commissione
Tutela Ambiente Montano del CAI Lombardia organizzano un Corso
per acquisire il titolo di Operatore Naturalistico Regionale
del Comitato Scientifico o di Operatore Regionale di Tutela Ambiente
Montano. Il Corso, strutturato su 6 fine settimana con lezioni
frontali e uscite in ambiente, inizierà il 27 settembre
2008 per concludersi con l'esame alla fine di maggio 2009. Programma corso per Operatori Regionali TAM
|
Convegno
"Montagna senza auto" L'evento alluvionale del 29 maggio
scorso ha dimostrato la fragilità dell'ecosistema alpino
e l'importanza di attività che ne salvaguardino le caratteristiche
peculiari attraverso un lavoro di manutenzione del territorio.
Nicola Vassallo |
DIGA SU FIUME POTENZA Si invia in allegato l'articolo di
giornale sull'incontro che si è svolto a Pioraco nell'assemblea
popolare indetta dal comitato cittadino di Pioraco contro la
diga sul Fiume Potenza, progetto del consorzio di Bonifica del
Chienti, Nera ecc, con la quale si vuole captare tutte le acque
del fiume per essere travasate negli invasi di Castreccioni (Musone)
e Belforte (Chienti); il progetto irriguo del Consorzio prevede
poi altre captazioni nella valle del Chienti per irrigare le
bassi valli del Chienti, Potenza Musone con un forte impatto
sulla idrogeologia dei Fiumi stessi specialmente del Potenza
che verrà privato di gran parte della sua portata. Saluti, Andrea Antinori |
CAI VENETO - COMITATO COL
DEL RORO eravamo rimasti a Febbraio 2008 quando il Consiglio Regionale aveva approvato una risoluzione che chiedeva alla Giunta Regionale di sospendere i progetti minerari nei Comuni di Alano di Piave e Quero, per la precisione Quero in località Col del Roro e Schievenin in Val Storta, già presentati nei rispettivi Comuni durante il 2007. Alla data odierna non risulta che la Giunta Regionale abbia recepito quanto il Consiglio Regionale ha votato e la Commissione VIA non ha quindi un atto formale per sospendere liter dei progetti in questione. In particolare per quanto riguarda il progetto minerario Quero in Col del Roro vige ancora la sospensiva richiesta dalla ditta Cementi Rossi e non risulta alla data che la ditta in questione abbia chiesto di riprendere liter; per quanto riguarda il progetto minerario Schievenin, nella Val Storta, la Commissione VIA ha indetto un incontro per la presentazione del progetto alla quale hanno partecipato anche la Provincia ed il Comune di Quero. Dal momento che la Giunta Regionale non ha deliberato la sospensione dei progetti minerari, il pericolo incombe ancora su questi meravigliosi luoghi. Importantissimo far capire che lattenzione da parte nostra è ancora alta, che largomento ci sta molto a cuore e che non ci siamo dimenticati di Col del Roro e della Valle di Schievenin
.... QUINDI INVITIAMO TUTTI GLI AMICI, DIFFONDIAMO IL VOLANTINO E TROVIAMOCI IN TANTISSIMI IL 25 MAGGIO !!!!
In quest'occasione si
svolgerà la 2° Escursione CAMPOSCHIEVENIN
RISCHIO MINIERE - sarà possibile scegliere tra due percorsi, il primo identico allanno precedente alla portata di tutti, il secondo più impegnativo dal punto di vista escursionistico e destinato a quanti non hanno problemi di gambe e fiato.... - sarà possibile mangiare un piatto di pasta preparato dalle Pro Loco locali di Alano, Fener, Quero e Schievenin - sarà possibile visitare la sorgente del Tegorzo che tanto interesse ha suscitato in tutta la Regione del Veneto
Un saluto a tutti ed un rinnovato invito a partecipare!
Massimo
Collavo |
LA MOBILITAZIONE CONTRO
LA DISTRUZIONE DI PASSO COE ARIA DI MONTAGNA! Sabato 10 maggio e Domenica 11 maggio 2008 ![]() |
Autorità: era pericoloso;
Wwf: azione ingiustificabile Berna, 15 apr. (Ap) Da quando era uscito dal letargo, l'orso di 250 chili, nato in Italia nel Parco dell'Adamello-Brenta girovagava (come il fratellastro JJ1, figlio di Jurka, al momento impagliato in un museo di Monaco di Baviera) sbranando pecore e altri animali da allevamento, svuotando alveari d'api e si affacciava occasionalmente nei pressi di centri abitati. Le autorità del cantone avevano chiesto di abbattere JJ3: "Il suo comportamento mi ricorda Bruno. E' assolutamente anomalo, non conosce paura e si fa sempre più pericoloso. E' un tormento per la gente", aveva detto una responsabile. Gli ambientalisti condannano l'uccisione di Jj3, per il Wwf "è ingiustificabile", anche perché "altri orsi arriveranno presto in Svizzera, l'abbattimento di JJ3 non è quindi una soluzione". JJ3 si avvicinava molto agli uomini durante gli spostamenti notturni, dice Kurt Eichenberger responsabile biodiversità del Wwf Svizzera - non ha però mai dato segni di aggressività e non si poteva quindi considerarlo 'pericoloso'. Tenendo conto di questo aspetto, bisognerà esaminare attentamente le ragioni addotte per giustificare l'uccisione". Per il responsabile elvetico del Wwf si dovevano continuare le azioni intimidatorie messe in opera per condizionare l'orso, come il Wwf ha richiesto più volte alla Confederazione e al Cantone. "Le autorità - sottolinea Eichenberger - hanno perso un'occasione per sperimentare la coabitazione con un orso 'problematico' e di sensibilizzare la popolazione su come si debbano gestire i rifiuti in presenza di un animale di questo tipo". Secondo Eichenberger "occorre esaminare subito la questione di un possibile ricorso contro l'abbattimento di JJ3. Un passo di questo tipo permetterebbe di apportare le modifiche necessarie al 'piano di gestione dell'Orso' della Confederazione". In particolare - sottolinea il WWf - bisognerà migliorare la gestione dei rifiuti, ad esempio tramite cassonetti a prova d'orso. Su questo punto l'informazione del cantone e dei comuni alla popolazione è stata insufficiente. Dura la critica anche del Wwf Italia, "l'ennesimo episodio di abbattimento di un orso nelle Alpi mette in luce la necessità di una politica europea comune che va fatta a livello alpino, per una gestione coordinata di conservazione della biodiversità. Ogni orso che scompare nelle Alpi accresce il rischio di estinzione per questi animali nell'arco alpino. Per questo è grave che il Cantone dei Grigioni non abbia fatto tutto il possibile per evitare l'abbattimento dell'animale" ha detto Michele Candotti direttore generale Wwf Italia, che sta organizzando un convegno internazionale il 17 maggio al Parco dello Stelvio dedicato al tema della convivenza tra uomo e orso. In Italia, nella provincia di Trento, vive Jurka, la madre dei due orsi, Bruno e Jj3, ormai da museo. Jurka da ieri si è trasferita dal piccolo recinto di San Romedio ed è stata trasferita in una casa più grande, 8mila metri quadrati con bosco, a Casteller, sempre nella provincia di Trento. Anche Jurka è stata giudicata 'problematica', ovvero pur non essendo aggressiva si avvicinava troppo alle case, e per questo messa a 'domicilio coatto'. Della famiglia l'unico ad aver capito che non è il caso di avvicinarsi troppo all'uomo sembra Mj4, il fratellastro di Jj3. I due orsi erano arrivati insieme nei Grigioni nell'estate 2007, ma MJ4 preferisce aggirarsi nella Val Monastero in Engadina, e ha mostrato un comportamento "più discreto", secondo le autorità, che per ora lo mette al riparo. |
COMITATO CENTRALE DI INDIRIZZO
E CONTROLLO DELIBERA SUGLI IMPIANTI EOLICI |
CORSO PER OPERATORE NATURALISTICO REGIONALE (ON) DEL COMITATO SCIENTIFICO E OPERATORE REGIONALE DI TUTELA AMBIENTE MONTANO (ORTAM) Il Comitato Scientifico e la Commissione
Tutela Ambiente Montano del CAI Lombardia organizzano un Corso
per acquisire il titolo di Operatore Naturalistico Regionale
del Comitato Scientifico o di Operatore Regionale di Tutela Ambiente
Montano. Il Corso, strutturato su 6 fine settimana con lezioni
frontali e uscite in ambiente, inizierà il 27 settembre
2008 per concludersi con l'esame alla fine di maggio 2009.
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CAI VENETO contributo del Cai Veneto al rapporto ambientale del redigendo piano neve |
CAI VENETO RADUNO IN VAL DELLE LANZE CONTRO IL CAROSELLO SCIISTICO DEI FIORENTINI-FOLGARIA |
PROLUNGAMENTO A27 Toni Sirena - Corriere delle Alpi - 17-2-2008 "IL TRAFFICO E' VITA" MA IL TRAFFICO DISTRUGGE LA VITA |
CIPRA ITALIA 5° SEMINARIO DYNALP I GIOVANI E LA PROTEZIONE DELLA NATURA Berbenno (Bg), venerdì e sabato 4-5 aprile 2008, |
CIPRA ITALIA CIPRA INFO marzo 2008 |
CIPRA ITALIA NOI ALPI! Presentazione del Terzo
rapporto sullo stato delle Alpi |
CAI-TAM Alto Adige e Alpenverein
Südtirol UTILIZZO DELL'ACQUA POTABILE IN ALTO ADIGE |
Ciclo di incontri NOI NELLE ALPI
Nicola Vassallo |
Conoscere per amare, amare per tutelare le nostre montagne IL CORSO NAZIONALE T.A.M.(Tutela Ambiente Montano) 2008 A PIETRALBA
|
COMMISSIONE REGIONALE TAM
VENETO III CORSO
PER OPERATORI REGIONALI TAM
Il Corso si articolerà in sei fine-settimana nel periodo maggio-ottobre 2008. Per informazioni: Antonio
Sarzetto tel. 349 1900218 Il Corso si svolgerà in contemporanea col Secondo Corso Regionale per Operatori Naturalistici. |
CONVENZIONE DELLE ALPI CONVEGNO INTERNAZIONALE E WORKSHOP SULLA DICHIARAZIONE POPOLAZIONE E CULTURA VILLACH - 3 e 4 MARZO 2008 |
17 al 20 aprile 2008 - Parco delle Madonie - Petralia Sottana (PA) CORSO CAI PER DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Il Responsabile organizzativo-Miranda Bacchiani |
CAI-TAM ALTO ADIGE
BOLZANO
- 26 gennaio 2008 Incontro valido come Corso di Aggiornamento degli Operatori TAM |
Raggiungere quota 2000
Ancora in tema di tutela/valorizzazione
per fini escursionstici della viabilità alpina, invio
in allegato l'appello per raccolta firme che come gruppo di lavoro
(composto da soci CAI, altre associazioni e liberi cittadini)
per la valorizzazione a fini escursionistici della viabilità
alpina (nelle Alpi occidentali in gran parte rappresentata dalle
storiche strade militari del cosiddetto "Vallo alpino")
stiamo facendo girare e di cui si parlò anche nell'incontro
TAM di Stresa del 14 dicembre scorso.
|
17 gennaio 2008 - Sede Centrale
CAI Il prossimo 17 gennaio si svolgerà a Milano, con una conferenza stampa, la presentazione italiana del 3° Rapporto CIPRA sullo Stato delle Alpi (ore 11, sede centrale CAI in Via Petrella 19, pressi di Stazione Centrale FS). Il volume può essere richiesto al direttore di CIPRA Italia (francesco.pastorelli@cipra.org). Per le associazioni membre della CIPRA il costo d'acquisto del singolo volume è di Euro 20 (prezzo di copertina Euro 25), con possibilità à di sconti per ordini di più copie. E possibile fin d'ora prenotarne delle copie e/o programmare presentazioni pubbliche del rapporto nelle varie regioni e province. Per valutare il prodotto editoriale si invita a leggerne la presentazione sul sito www.cipra.org. Simone Guidetti |
CAI VENETO - COMITATO COL
DEL RORO - ECOISTITUTO VENETO "ALEX LANGER" sabato 19
e domenica 20 gennaio 2008
TI INVITIAMO CALDAMENTE PROGRAMMA
|
Commissione Interregionale
Escursionismo; Commissione Interregionale Cicloescursionismo,
Comitato Scientifico LPV, Commiss. Sci Fondo Escursionismo, Commissione
Regionale TAM Piemonte Nicola Vassallo |
CAI ABBRUZZO Pubblicazione fino al 22/12/2007 ed osservazioni fino al 31 gennaio 2008 Allego un contributo
che sollecita l'impegno Cai per le osservazioni al Piano del
Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Filippo Di Donato |
CRTAM del CAI Marche >>> David Fiacchini |
Il notiziario della Commisione
TAM del CAI Macerata - >>> Andrea Antinori |
La protesta contro il progetto
delle cave/miniere a Quero ed Alano ed in Valle di Schievenin
Bruno Zannantonio (portavoce del Cai Veneto) |
CLAMOROSA PROTESTA DELLA
SAT CONTRO LO STRAVOLGIMENTO DELLA MONTAGNA LA SAT ABBANDONA LA CURA DEI SENTIERI DELLA PAGANELLA "... i nostri
volontari sono stufi di usare pic e badìl per sistemare
i sentieri, che poi vengono stravolti dalla costruzione di megaimpianti
che snaturano la montagna..." |
SCEMPI AMBIENTALI
IN PAGANELLA Riccardo Decarli, curatore del Catasto Speleologico VT Trentino Alto Adige |
CAI ABRUZZO 80°
anniversario del Rifugio di "Coppo dell'Orso" |
CAI ABRUZZO - Centro di
educazione ambientale "gli aquilotti" VI edizione
PARCO d'INVERNO |
sabato 10 novembre 2007
ore 20:30
|
venerdì 9 novembre
2007 ore 20:45
|
Domenica, 11 novembre 2007 20°
INCONTRO DI ALPINISTI ED AMBIENTALISTI IN |
CAI VENETO - COMITATO COL DEL RORO UNA RACCOLTA
DI FIRME CONTRO LA MINIERA DI SCHIEVENIN |
CENTRALINE
IDROELETTRICHE NEL BELLUNESE Feltre, 10 novembre 2007 |
2° CORSO
DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI TAM |
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Un'aggressione violenta, inqualificabile e inaudita. Con queste parole Giuseppe Rossi, presidente del Parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise, commenta la morte per avvelenamento di tre esemplari di orso marsicano un maschio e due femmine -, le cui carcasse sono state trovate oggi dalle guardie del parco. Un episodio gravissimo, che assesta un duro colpo alla sopravvivenza di questa specie già pesantemente minacciata. Si tratta prosegue Rossi - di un fatto incredibile e assolutamente inaspettato, che riporta il Parco indietro di qualche anno dal punto di vista della tutela degli orsi marsicani. Un triplice delitto che, per Federparchi, costituisce una perdita incalcolabile. Non solo a carico del patrimonio faunistico nazionale, che il sistema delle aree protette cerca quotidianamente di preservare con impegno e fatica, ma di tutto il sistema Paese, per il quale gli orsi del Parco d'Abruzzo rappresentano un patrimonio dal valore inestimabile, al pari dei beni storici e artistici. Eppure, spesso è solo in circostanze tragiche come questa che si riconosce l'importanza del lavoro di salvaguardia e conservazione che i parchi italiani svolgono tra mille difficoltà. Un lavoro che, come in questo caso, può essere vanificato in un attimo dal gesto criminale di pochi incoscienti. Dopo gli incendi della scorsa estate, che hanno preso di mira soprattutto le aree naturali protette, la strage degli orsi in Abruzzo conferma che chi lavora per tutelare l'ambiente e le risorse naturali si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza criminale. Una minaccia che interessa tutto il Paese, soprattutto ora che i cambiamenti climatici e altri fenomeni globali mettono a rischio i delicati equilibri degli ecosistemi che ci ospitano. La Federazione dei Parchi e delle Riserve Naturali esprime la massima solidarietà al Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise e auspica una riflessione generale sulla gravità di certe azioni, augurandosi che i colpevoli siano prontamente assicurati alla giustizia. da www.parks.it |
Un'aggressione violenta, inqualificabile e inaudita. Con queste parole Giuseppe Rossi, presidente del Parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise, commenta la morte per avvelenamento di tre esemplari di orso marsicano un maschio e due femmine -, le cui carcasse sono state trovate oggi dalle guardie del parco. Un episodio gravissimo, che assesta un duro colpo alla sopravvivenza di questa specie già pesantemente minacciata. Si tratta prosegue Rossi - di un fatto incredibile e assolutamente inaspettato, che riporta il Parco indietro di qualche anno dal punto di vista della tutela degli orsi marsicani. Un triplice delitto che, per Federparchi, costituisce una perdita incalcolabile. Non solo a carico del patrimonio faunistico nazionale, che il sistema delle aree protette cerca quotidianamente di preservare con impegno e fatica, ma di tutto il sistema Paese, per il quale gli orsi del Parco d'Abruzzo rappresentano un patrimonio dal valore inestimabile, al pari dei beni storici e artistici. Eppure, spesso è solo in circostanze tragiche come questa che si riconosce l'importanza del lavoro di salvaguardia e conservazione che i parchi italiani svolgono tra mille difficoltà. Un lavoro che, come in questo caso, può essere vanificato in un attimo dal gesto criminale di pochi incoscienti. Dopo gli incendi della scorsa estate, che hanno preso di mira soprattutto le aree naturali protette, la strage degli orsi in Abruzzo conferma che chi lavora per tutelare l'ambiente e le risorse naturali si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza criminale. Una minaccia che interessa tutto il Paese, soprattutto ora che i cambiamenti climatici e altri fenomeni globali mettono a rischio i delicati equilibri degli ecosistemi che ci ospitano. La Federazione dei Parchi e delle Riserve Naturali esprime la massima solidarietà al Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise e auspica una riflessione generale sulla gravità di certe azioni, augurandosi che i colpevoli siano prontamente assicurati alla giustizia. da www.parks.it |
CORSO DI AGGIORNAMENTO IN SARDEGNA Nei giorni 26-27-28 ottobre, presso la sede sezionale del CAI di Cagliari si terrà l'aggiornamento degli OTAM e ON della Sardegna. Per programmi e iscrizioni contattare lucianacarreras@infinito.it o pmcastel@unica.it |
MINIERE DI CAMPO E SCHIEVENIN |
Convegno internazionale
e workshop |
Convegno Tutela dell'Ambiente Montano
nel Parco Naturale Domenica 30 settembre 2007
- ore 10.00 La Commissione Regionale "TAM"
del CAI Marche, in occasione dei David Fiacchini e-mail: crtam-caimarche@libero.it |
Aggiornamento TAM-ON in alta Langa Ma il mondo va a "La
Malora"? Bergolo, 22-23 settembre 2007 Invio per la pubblicazione nel sito
il programma del corso di aggiornamento TAM-ON Piemonte-Liguria
che si svolgerà il 22-23 settembre a Bergolo (alta Langa)
nei luoghi di Beppe Fenoglio. Chi fosse interessato a partecipare
potrà iscriversi sino al 15 settembre scrivendo a: lapostadigio@yahoo.it. Nicola Vassallo |
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1977-2007 CAI CASTELLI 30 anni di
vita in montagna 28 luglio - 5 agosto |
AVS e Cai TAM Alto Adige IL FUTURO DEI GHIACCIAI
IN ALTO ADIGE |
Progetto APE - Appennino Parco d'Europa Aggiornamento maggio 2007 |
Scuola e Terrirorio Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Escursione alla sorgente
della figliola micciola 26 maggio 2007 |
Comune di Nurallao, Provincia di Cagliari,
Comunità montana Sarcidano - Barbagia di Seulo, LE CAVE NEL SARCIDANO: QUALI
PROSPETTIVE? Centro culturale di NURALLAO
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COME CAMBIA IL CLIMA SULLE
ALPI: Mercoledì 16 Maggio
2007
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Scuola EMAS in Lombardia Università Cattolica del Sacro Cuore, Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Brescia hanno costituito la prima Scuola EMAS ed Ecolabel della Lombardia. La Scuola, che ha sede a Brescia, impartisce due corsi. Il primo corso (SE-RA) prepara consulenti
per la registrazione ambientale delle imprese, in particolare
del settore meccanico, con una competenza specifica sui sistemi
di gestione ambientale secondo il regolamento EMAS. Il secondo corso (SEE-CA) prepara consulenti
per la certificazione ambientale dei prodotti e dei servizi,
in particolare del settore turistico. Per entrambi i corsi, la formazione sarà "a tutto tondo": dalla normativa ambientale, comprese le recenti misure su risparmio ed efficienza energetica in risposta al cambiamento climatico, alla certificazione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004, già adottata da oltre 1.500 aziende in Lombardia, 250 in più ogni anno. I corsi hanno una durata di 300 ore, che comprendono 100 ore di stage presso aziende convenzionate, per affiancare a una robusta competenza teorica, un immediato riscontro operativo. I costi: 2.000 euro più Iva per
il corso EMAS, 1.500 euro più Iva per il corso Ecolabel.
Pochi i posti ancora disponibili: la
scadenza del bando è il 4 maggio.
Emanuela Stìfano |
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PROMOZERO A PIEDI NEI PARCHI - quinta edizione venerdi 1 giugno Paolo Favaro |
Altopiano dei Fiorentini LETTERA APERTA sul Giornale di Vicenza Vi allego la lettera aperta uscita
oggi sul GdV, a firma di Bepi De Marzi, Giustino Mezzalira, Luigino
Curti, Renato Cevese, Francesco Framarine. Giampaolo Carollo |
Corso aggiornamento TAM
e ON D'intesa con le rispettive Commissioni
Centrali, si è deciso di fare insieme l'aggiornamento
degli Operatori TAM e degli Operatori Naturalistici del CAI Piemonte
e Liguria per il 2007. Le tematiche, come illustra il programma,
sono di particolare attualità, toccando i delicati aspetti
dei cambiamenti climatici, dalle ere geologiche ai giorni nostri.
Anche le relazioni e la sede della parte convegnistica, che si
svolgerà presso la sede della Società Meteorologica
Italiana, presieduta dal noto meteorologo Luca Mercalli di "Che
tempo che fa" (RAI TRE), si annunciano particolarmente interessanti.
Le iscrizioni vanno fatte entro il 5/4/2007
scrivendo a : La direzione del corso |
LE MONTAGNE CRESCONO "Le montagne crescono",
apparentemente potrebbe far pensare ad una serie di manifestazioni
alpinistiche, in realtà le giornate che fra maggio e giugno
ci vedranno impegnati presso il Centro Uhl al Colle di Bolzano,
guardano lontano. Guardano al superamento dei confini culturali,
guardano all'aggregazione culturale, quindi ad una montagna di
cultura. Per raggiungere questo ambizioso progetto la Commissione
TAM Alto Adige, l'Associazione Casa della Pesa di Bolzano, si
fanno promotrici di un'attività di coordinamento fra Associazioni
Culturali, Ambientali, Ricreative delle Città di Bolzano
e Laives. In nove sabati verranno creati e coordinati motivi
di approfondimento culturale, con mostre d'arte e fotografiche
con la partecipazione ad esempio della Associazione La Goccia
di Laives, con temi legati alla natura, verranno coinvolti a
vario titolo anche gli Enti pubblici come i Comuni e la SEAB.
Presentazione: L'ambiente, in tutta la sua complessità,
costituisce il tema principale del progetto. Non solamente inteso
come spazio naturale ma innanzitutto come dimensione globale
in cui ciascun essere vivente si sviluppa, intesse relazioni
vitali, costruisce rapporti e legami capaci di determinare trasformazioni
reciproche, costituisce un intreccio duraturo e dinamico tra
natura e cultura. L'ambiente, in questo senso, è lo spazio
esistenziale in cui ogni essere ed in particolare l'uomo, è
portatore e al contempo creatore di senso, cioè di conoscenza,
di cultura, di storia. Il progetto "Le montagne crescono"
vuole inserirsi attivamente in questa prospettiva promuovendo
un evento capace di affrontare creativamente e criticamente la
molteplicità dei rapporti uomo-natura. In tal senso il
progetto è suddiviso in differenti aree tematiche cui
corrispondono tipologie di attività diverse e specifiche
che possono essere ripartite come segue: 1) Antropologia (usi, costumi, miti,
leggende, tradizioni) conferenze
3) STORIA LOCALE 4) PEDAGOGIA AMBIENTALE ED ECOSOFIA 5) BOTANICA, ERBORISTERIA, FITOTERAPIA 6) PRATICA ECOLOGICA 7) ARTE (MUSICA, PITTURA, SCULTURA
E LETTERATURA) Commissione Tutela
Ambiente Montano CAI Alto Adige |
Fine manifestazione in Marmolada Si è concluso il fine settimana
di azioni contro l'eliski di Mountain Wilderness sulla Marmolada. Luigi Casanova |
Schievenin, una valle sotto assedio. Da mesi circolavano voci sulla riapertura
della cava di pietra in Valle di Schievenin, nel territorio
comunale di Quero (BL).
Scusate per il lungo preambolo ma lo ritengo indispensabile per una giusta informazione e per poter evere un'idea della portata e delle conseguenze del problema. (Non dimentichiamo che nel vicino Comune di Alano, a meno di 500 mt, la ditta Cementi Rossi ha presentato un progetto di coltivazione mineraria di circa 4.000.000 di mc, il località Col del Roro, cioè il colle da Campo di Alano degrada verso le pescherie di Schievenin, con gli stessi problemi di natura ambientale e sociale). Ricordo, inoltre, che c'è una continua presenza di aziende di escavazione nazionali ed anche multinazionali che richiedono il permesso di eseguire indagini minerarie nella zona di Schievenin e del Basso Feltrino: si tratta un territorio costantemente sotto assedio ed è vergognoso come la Regione Veneto, non approvando un Piano Cave, lasci questi territori privi di tutela ed alla mercè dei vari "avventurieri". Non vorrei ripetermi ma mi preme ribadire
che la concessione esiste già e la procedura di VIA è
avviata! Massimo Collavo Per contatti: mcollav@tin.it |
11 EVENTI PER L'ACQUA
Un articolato programma che conferma l'adesione all'iniziativa "acqua fonte di vita" con l'impegno del decennio 2005-2015 a dimezzare nel mondo il numero delle persone che non hanno accesso all'acqua ed evidenzia il ruolo dell'acqua risorsa preziosa da gestire con cura, attenti ai cambiamenti climatici, al riscaldamento globale e alla desertificazione. Info Cai-Abruzzo - Filippo Di Donato |
MARMOLADA - STOP ELISKY Carissimi amici Diffondete la notizie, mettetela sui
portali dove avete accesso, portate più gente possibile.
Chi vuole pernottare in Marmolada sabato sera si rivolga direttamente
al Rifugio Castiglioni (Aurelio Soraruf) al passo fedaia e prenoti
per tempo. Venerdì 23 marzo. Fin dal mattino un gruppo di attivisti salirà in vetta (Punta Rocca) e metterà a dimora la Tenda gialla con striscioni di Mountain Wilderness (previste temperature fredde, neve nei giorni precedenti) e presiederà la vetta rimanendo a dormire. Sabato 24 marzo. Presenza dei nostri soci nella giornata. ancora un pernottamento. Invito gli amici di Franco a sostenerlo con cibarie fresche, fin dal pirmo mattino (abbondante colazione, e molto dolce).
DOMENICA 25 MARZO Passo Fedaia (alla diga)
ore 8.30 SCIALPINISTI -
RITROVO della Manifestazione. Preparazione bandiere, striscioni
e attrezzatura. Ore 8.30 CIASPOLE o RACCHETTE
da NEVE. Ritrovo a Passo Fedaia, versante bellunese, alla
partenza della seggiovia. Per tutti: alle 13.00 si scende: chi
utilizza le racchette impiega circa due ore. IN CASO DI MALTEMPO SI DECIDERA' SUL
POSTO, TUTTI ASSIEME, COSA FARE, se dimezzare il tragitto o se
annullare la salita. Ovviamente almeno un gruppetto salirà
a recuperare chi avrà passato la notte del sabato sulle
tende a Punta Rocca. Luigi Casanova |
DIVIETO DI ARRAMPICATA A ROCCA PENDICE Buongiorno, in attuazione del decreto del Presidente del Parco Regionale dei Colli Euganei n.1/07, e in seguito al sopraluogo congiunto fra LIPU, CAI e Parco, è fatto divieto di arrampicare e calarsi dallalto nellarea evidenziata in giallo nel cartello allegato alla presente mail e posizionato nei principali accessi dei sentieri dellarea di Rocca Pendice. Il divieto è valido dal 09/03/2007 fino al 15/06/2007. Si prega di prestare particolare attenzione ai limiti dellarea evidenziata in giallo onde evitare incomprensioni. Sicuri di una proficua collaborazione si coglie loccasione per porgere distinti saluti.
dott. Alberto Barbirato |
L'IMPATTO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SUL TURISMO INVERNALE NELLE ALPI ITALIANE LUnità di Coordinamento Convenzione delle
Alpi IMA ha collaborato con il Ministero dellAmbiente e della Tutale del
Territorio e del Mare Italiano a tale pubblicazione con un
addendum: Data and Elaboration on the Italian Alpine and
Pre-Alpine Ski Stations, Ski Facilities and Artificial Snowmaking
dedicato alla situazione del turismo invernale nelle Alpi italiane.
Utilizzando le metodologie adottate dallOCSE nello studio
principale, questo studio analizza le aree sciistiche alpine
in termini fisici e di dotazione infrastrutturale a livello regionale,
evidenziando i possibili futuri scenari in relazione ai cambiamenti
climatici e i relativi impatti sul turismo. Il lavoro è
stato realizzato grazie ai dati forniti dagli uffici competenti
delle regioni dellarco alpino, dal Ministero delle Attività
Produttive e in particolare dallANEF (Associazione Nazionale
Esercenti Impianti a Fune). Mauro Gianni |
PALESTRA DI SCHIEVENIN, ADDIO! Questa potrebbe essere la prospettiva
in un prossimo futuro se venisse realizzata la progettata riapertura
della cava, chiusa da molti anni. Inoltre, esiste un secondo progetto che prevede l'apertura di una miniera nel vicino Comune di Alano, ove, se realizzata, i danni ambientali e paesaggistici sarebbero ancor più gravi ed evidenti. Per esaminare la situazione e le prospettive e per concordare le azioni da promuovere il Comitato Direttivo Regionale del CAI Veneto ha indetto una riunione urgente per sabato 10 marzo 2007 alle ore 15.30 presso la sede della Sezione di Feltre - Porta Imperiale 3, alla quale sono invitate tutte le sezioni e le varie componenti interessate alla fruizione della Palestra di roccia di Schievenin ed alla tutela del suo ambiente naturale. Dopo una breve illustrazione dei due progetti e delle ripercussioni sull'ambiente e sul tessuto socio-economico delle due valli, verrà data la possibilità ai partecipanti di intervenire, al fine di raggiungere una posizione condivisa da tutto il CAI Veneto di fronte ai progetti di cui sopra. Cordiali saluti. Comitato Direttivo
Regionale |
PROGETTO CLIMALP In allegato il programma della visita
ad edifici ad elevata efficienza energetica organizzata nell'ambito
del progetto Climalp. Francesco Pastorelli |
PARCO DELLO STELVIO : Vi allego una nota su ciò
che sta accadendo nel Parco dello Stelvio, Parco che il CAI ha
contribuito in modo decisivo a far istituire e la cui voce, anche
in occasione dei recenti mondiali di sci, non ha avuto eco nemmeno
presso il Ministro dell'ambiente del tempo, a cui ci eravamo
rivolti, non per manifestare posizioni "contro", ma
semplicemente per reclamare l'impiego di "buone pratiche".
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EOLICO Vi invio un aggiornamento circa la
posizione ufficiale del CAI in materia di eolico. La posizione dovrebbe essere vincolante per i singoli club alpini e riguarda anche le aree montuose al di fuori delle Alpi (quindi anche lAppennino). Cordiali saluti
Simone Guidetti |
DETRAZIONI PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Vi allego la G.U. con il testo e gli
allegati necessari per richiedere le detrazioni per gli interventi
di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente,
previsti dalla legge finanziaria 2007. Un caro saluto. Salve, Quelle più interessanti sono: - a livello di soggetti contribuenti (persone fisiche, società) la possibilità di detrazioni fiscali (55% in 3 anni) per tutta una serie di interventi di risparmio energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili; - a livello anche di privati, società e anche enti pubblici la possibilità di ricevere incentivi per impianti fotovoltaici (conto energia), impianti di cogenerazione e bioedilizia. Vi mando una sintesi. Maggiori informazioni si trovano sul sito: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/ Ma faccio presente a tutti la possibilità
già in essere per società ed enti pubblici e dal
1° luglio di questanno anche per i privati di POTER
ACQUISTARE ENERGIA ELETTRICA VERDE (cioe certificata
e prodotta da fonti rinnovabili) NEL MERCATO LIBERO. Cordiali saluti Simone Guidetti |
Bussoleno-Castello Borello,
sabato 21 aprile 2007 Giornata di aggiornamento
per Operatori TAM e Operatori Naturalistici del CAI, Direzione del Corso:
Nicola Vassallo e Daniele Cat Berro Per informazioni: E-mail: nicola.vassallo@irpi.cnr.it |
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NUOVE PROCEDURE VIA e VAS Ciao a tutti. Venerdì scorso il CDC ha approvato il testo del documento in allegato, relativo alle procedure VIA-VAS per il CAI. Il documento, che è stato rielaborato dal CDC, è cambiato nella forma rispetto alle bozza iniziale, ma non nella sostanza. Come tutte le procedure, anche questa non è perfetta ed è sicuramente migliorabile nel tempo. Penso tuttavia che essa possa consentire di arrivare alla formulazione di pareri/osservazioni da parte del CAI (indirizzati agli enti pubblici competenti) in maniera più semplice, veloce e soprattutto più condivisa (quindi con meno polemiche rispetto al passato). Il documento, che deve rappresentare uno strumento di lavoro, viene reso quindi disponibile per tutti gli operatori. A breve cercherò di sintetizzare in maniera schematica tutti i passaggi previsti dalla procedura. Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente) |
C.A.I. Abbruzzo - Cerimonia
di sottoscrizione della Convenzione degli Appennini APPENNINO, Guardiagrele, municipio sala consiliare sabato 24 febbraio 2007, ore 9.30 Il CAI E L'ABRUZZO PUNTANO SUGLI APPENNINI La Convenzione degli Appennini (Ape -
Appennino Parco d'Europa) si arricchisce anche dell'adesione
del Club Alpino Italiano. Il prossimo sabato 24 febbraio, il
Presidente Generale Annibale Salsa, sarà in Abruzzo, a
Guardiagrele (CH), per sottoscrivere, l'importante documento
che, attento alla storia ed alla cultura dell'uomo, ribadisce
la politica di tutela e ricomposizione della biodiversità
dell'Appennino. Tutti sono invitati alle ore 9.30, nella sala
consiliare del Municipio. Filippo Di Donato (O.N. TAM) |
CONVEGNO ORGANIZZATO PRESSO
LA SALA TEATRO DEL CENTRO GIOVANNI XXIII LA MONTAGNA ABITATA Giovedì, 1 marzo
2007 |
MANIFESTAZIONE CONTRO LA
DISTRUZIONE DELLA MONTAGNA VENETA CIASPOLADA Associazioni ambientaliste e liberi cittadini veneti e trentini denunciano con forza il mega-progetto del carosello sciistico, un modello di sviluppo antiquato, costosissimo e fuorviante, fondato sulla "banalizzazione" del territorio, che non porterà alcun beneficio alle popolazioni montane, anzi distruggerà irrimediabilmente risorse naturali (acqua, paesaggio, pascoli e foreste) per le generazioni future. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare al raduno organizzato dal Coordinamento Veneto-Trentino, tra Val delle Lanze e Costa d'Agra CIASPOLADA Un'occasione, oltre che per visitare questi splendidi luoghi, di incontrare gli amici Trentini e fare il punto della situazione sullo sviluppo turistico tra Veneto e Trentino.
Ore 10.00 - Partenza dal parcheggio
dell'albergo Fiorentini, ai Fiorentini, per Val delle Lanze. Barbara Rodeghiero |
Manifestazione internazionale
contro le motoslitte CAI Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente) |
CAMBIAMENTI CLIMATICI
Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente) |
Piano Territoriale Regionale della Lombardia DOCUMENTO CONGIUNTO Ciao a tutti, Il testo contiene alcune proposte specifiche per la Lombardia, ma alcune considerazioni sono di carattere generale e possono valere anche per altri contesti territoriali. Un elemento interessante e di novità consiste nell'ottima collaborazione che si è venuta a creare nella stesura del documento da parte dei gruppi regionali di 2 associazioni ambientaliste che si occupano di montagna come il CAI e Legambiente. Vengono toccati 7 argomenti: >>> Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente) |
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Autostrada della Carnia Calalzo-Tolmezzo Venerdì 26 gennaio 2007 alle ore 18.00 a Villa Santina, Carnia, si terrà un convegno dal titolo "Autostrada parliamone" organizzato dall'Amministrazione comunale durante il quale viene presentato il progetto di collegamento della A27 con la A23. |
Finanziaria 2007 Cari tutti, Guglielmo Romanini ON TAM |
La CCTAM organizza un aperto agli Operatori Naturalistici e ai Soci CAI interessati VERONA 3- 4 marzo 2007 |