N E W S

webmaster@cai-tam.it

Aggiornato il: 6 marzo 2010
 TAM EMILIA ROMAGNA  TAM VENETO TAM MARCHE TAM PIEMONTE      


ATTENZIONE!

E' da tempo istituito un servizio di aggiornamento via E-mail per offrire ai soci una sempre più tempestiva informazione. Nel caso in cui vogliate ricevere questo bollettino siete invitati a spedire una E_mail a webmaster@cai-tam.it indicando il vostro cognome e nome, sezione di appartenenza, verrete così inclusi nella nostra mailing list.


Vi informiamo che all'indirizzo http://groups.yahoo.com/group/cai-tam/ è stato attivato un blog dedicato alla discussione, all'informazione e allo scambio di informazioni tra Operatori Tutela Ambiente Montano del CAI e tra tutti quei soci che hanno a cuore la sensibilizzazione e l'attività per la protezione delle montagne.
6 marzo 2010

CAI LOMBARDIA

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI REGIONALI
TUTELA AMBIENTE MONTANO

10 e 11 aprile 2010
Riserva Naturale del Pian di Spagna e lago di Mezzola

Per informazioni: Claudio Gerelli corso-tamlom@libero.it

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11 gennaio 2010

CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI ANTRODOCO (RI)
TUTELA AMBIENTE MONTANO

ESCURSIONI T.A.M. 2010

Domenica 9 maggio 2010
Parco Nazionale d'Abbruzzo, "sulle tracce dei camosci", da Civitella Alfedena (AQ)

Sabato-Domenica 7-8 agosto 2010
Gruppo della Majella, Eremo di S.Spirito (q.1132) Rif. Pomillo (q.1892) - pernotto- Monte Amaro (q.2793)

Domenica 26 settembre 2010
Fosso dei Majuri - Museo Arti Popolari Micigliano (con Alpinismo Giovanile)

Domenica 21 novembre 2010
Riserva Naturale Regionale Monti Navergna-Cervia, Monte Navegna (q.1508)

Programma sezionale completo

23 novembre 2009

CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI ROMA
COMMISSIONE TUTELA AMBIENTE MONTANO

LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERMINILLO, TRA ISTITUZIONE DEL PARCO
REGIONALE E LE IPOTESI DI SFRUTTAMENTO SCIISTICO INTENSIVO

CONVEGNO

Sabato 28 novembre 2009, ore 10.00
Presso sede CAI di Roma
in via Galvani 10-Roma

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26 ottobre 2009

AGGIORNAMENTO 2009 OPERATORI
TUTELA AMBIENTE MONTANO REGIONE PIEMONTE

ORRIDI, ORRORI E MERAVIGLIE
Certosa di Montebenedetto, 14 e 15 novembre 2009

Direttore del corso di aggiornamento: Lodovico Marchisio e Marco Manzone

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19 ottobre 2009

AGGIORNAMENTO 2009 OPERATORI
TUTELA AMBIENTE MONTANO REGIONE VENETO

24 e 25 ottobre 2009

Presso il rifugio Achille Papa
del CAI di Schio a Porte del Pasubio

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11 settembre 2009

AGGIORNAMENTO 2009 OPERATORI
TUTELA AMBIENTE MONTANO REGIONE PIEMONTE

L’impronta dell’uomo sull’ambiente
Il Forte di Fenestrelle, il Parco, l’abitato di Usseaux

Direttore del corso di aggiornamento: Massimo Aruga

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23 luglio 2009

LEGAMBIENTE DELLA CARNIA

GRACCO, UN BORGO DA SALVARE

Osservazioni al comune di Rigolato

26 giugno 2009

Convegno Nazionale organizzato da Mountain Wilderness e Legambiente col patrocinio di Cipra Italia

DOLOMITI PATRIMONIO DELL'UMANITA'
La sfida continua

27 giugno 2009 - ore 9.00

Pieve di Cadore-Bl
Palazzo Cos.Mo (Museo dell'occhiale)

Comunicato

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15 giugno 2009

COMMISSIONE TAM DEL VENETO - CAI FELTRE

INCONTRO COL DOTT. MARCO ZANETTI E COL DOTT. GUGLIELMO RUSSINO
SUL TEMA DELL'USO DEI CORSI D'ACQUA A SCOPO IDROELETTRICO NELLA
PROVINCIA DI BELLUNO

17 giugno 2009 - ore 17.00
presso la sezione CAI di Feltre

Porta Imperiale, 3

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15 giugno 2009

CAI VENETO

 

A, B, C, ACQUA BENE COMUNE

Sostieni la raccolta firme!

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14 maggio 2009

COMMISSIONE TUTELA AMBIENTE MONTANO PIEMONTE

SERATE TAM DI SENSIBILIZZAZIONE SULL'AMBIENTE MONTANO
in collaborazione con l'Associazione culturale e naturalistica Viandando

15 maggio - 26 luglio 2009

PROGRAMMA

4 maggio 2009

CLUB ALPINO ITALIANO
COMMISSIONE CENTRALE
TUTELA AMBIENTE MONTANO

 

ENERGIA DALL'ACQUA IN MONTAGNA:
costi e benefici

 

CONVEGNO PUBBLICO
sabato, 13 giugno 2009 - ore 9.30

SOLARO (MI)
Sala conferenze Consorzio Parco Groane
via Polveriera, 2

 

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22 aprile 2009

CAI SCHIO

 

IL CAI E LA TUTELA DELLA MONTAGNA
TRA PASSATO E PRESENTE

in ricordo di Terenzio Sartore

 

CONVEGNO
sabato, 9 maggio 2009 - ore 9.00

Schio, Sala convegni Hotel NORIS
via delle Industrie, 125

 

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17 aprile 2009

CAI VENETO-COMITATO COL DEL RORO

 

SCHIEVENIN-CAMPO, 3 maggio 2009
ritrovo a Schievenin, ore 9.30

 

TERZA ESCURSIONE NATURALISTICA NEI LUOGHI
INTERESSATI DAI PROGETTI DI ESCAVAZIONE

 

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16 aprile 2009

Lettera aperta all’assessore Oscar De Bona.

Con questa lettera aperta all'assessore regionale Oscar De Bona, le Associazioni ambientaliste che la sottoscrivono vogliono esprimere la loro preoccupazione per il futuro delle Montagna veneta. Quasi superfluo ricordare che stiamo assistendo a grandi cambiamenti, a tutti i livelli, da quello climatico, che rende discontinui e violenti i fenomeni atmosferici, fino alla crisi economica mondiale, con la quale dovremo convivere molto più a lugo del previsto.

Non catastrofismo il nostro, ma la semplice constatazione di ciò che sta avvenendo e, anche se in qualche modo lo avevamo previsto e da anni stiamo lanciando l’allarme, gli eventi attuali sono più drammatici di qualsiasi previsione, anche delle nostre di ambientalisti.

Anche nella gestione del territorio in generale e, nel nostro caso, della Montagna veneta, sta avvenendo la stessa cosa e l’impressione è che si stia andando avanti come se negli ultimi anni non fosse successo nulla, né crisi economica, né il riscaldamento planetario che fa sciogliere i ghiacciai, né fenomeni atmosferici irregolari. La neve ad esempio, per molti anni quasi assente, quest'anno addirittura troppo abbondante, ma siccome deve essere sicura e “programmata”, necessita di sempre più numerosi e grandi bacini per lo stoccaggio dell’acqua, spesso sottratta all’uso potabile.

Purtoppo dopo anni di innevamento scarso ed irregolare, è bastata una stagione molto nevosa per ridare fiato alla filosofia dei tanti nuovi impianti, del riempire tutti i “buchi” ancora esistenti, che non si possono lasciare gruppi montuosi senza piloni e piste, che gli impianti esistenti vanno collegati tra loro per creare i caroselli. Ma davvero è questa la scelta giusta per risolvere i problemi della Montagna veneta e delle Alpi tutte?

In febbraio si è svolta in Alpago, sul Monte Cavallo, una gara del campionato europeo di sci alpinismo. Poteva e doveva essere un’occasione in più per ribadire l’importanza di una Montagna senza grandi impianti, un gruppo montuoso lasciato libero, uno dei pochi ormai in Veneto, da conservare integro e da dedicare allo sci alpinismo, all’escursionismo, all’alpinismo.

Poteva essere l’occasione per parlare di protezione dell’ambiente, di spazi selvaggi, di sviluppo compatibile e diverso. Ed invece si è riaffermata la volontà di procedere con il collegamento tra l’Alpago e Pian Cavallo attraverso Forcella Palantina, con un grande impianto che dovrebbe per forza ricadere dentro l’area del Cansiglio, tutelato dalle direttive europee, che costerebbe circa da 25 a 30 milioni di euro. Una cifra enorme che se spesa per tutto il comprensorio del Cansiglio e per dare l’avvio ad uno sviluppo diverso, lo renderebbe un laboratorio straordinario, che verrebbe citato per decenni, a livello europeo, come esempio da seguire nello sforzo di coniugare sviluppo e tutela, diritti delle popolazioni locali e diritto dell’ambiente.

Spendere una cifra simile per un solo impianto è una specie di suicidio economico ed un utilizzo improprio di risorse economiche di tutta la comunità veneta, di tutti i montanari e di tutti gli abitanti del Cansiglio-Alpago.

E lei, caro assessore, spera che le associazioni ambientaliste resteranno a guardare? Se in parte è accaduto in Friuli e ce ne pentiamo amaramente, faremo di tutto perché la sconfitta bruciante di vedere il “mostro” creato a poche centinaia di metri da Forcella Palantina, non si ripeta anche in Veneto. Crediamo ancora che la soluzione più giusta per il Cansiglio sia la creazione di un’area protetta e la associazioni da anni chiedono l’istituzione di una Riserva Naturale Regionale, ma se dovesse essere realizzato il collegamento, questo renderebbe vano qualsiasi ipotesi di tutela ambientale. A chi ci dice che verrebbe costruita una sola cabinovia o una sola seggiovia, ma con l’impegno che non ci saranno piste da sci nel bosco del Cansiglio, noi rispondiamo che non ci crediamo, che è una promessa bugiarda, che la vostra verità e le vostre promesse durano al massimo 5 anni, il tempo di un mandato da sindaco o di un consiglio regionale.

Poi nel giro di qualche anno comincerebbero ad arrivare anche le piste. Quindi le associazioni ambientaliste continueranno ad operare affinchè il Cansiglio, almeno quello Veneto, rimanga per sempre senza impianti da risalita, nella speranza di poter iniziare il cammino di una gestione e sviluppo diverso della Montagna, in collaborazione con le comunità dei montanari.

 

WWF del Veneto, Club Alpino Veneto, Legambiente Friuli Venezia Giulia,
Ecoistituto del Veneto Alex Langer, Mountain Wilderness Veneto, Associazione Naturalistica Sandonatese.

15 aprile 2009

CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE
ANTONIO LOCATELLI BERGAMO
COMMISSIONE T.A.M. - COMMISSIONE CULTURALE

ESEMPI DI TURISMO E DI SVILUPPO INNOVATIVO
IN MONTAGNA

PALAMONTI, sabato 18 aprile 2009 - ore 9.00

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15 aprile 2009

SALVAGUARDIA DELLE OPERE DEL VALLO ALPINO

Buongiorno, in qualità di iscritto al Cai di Bolzano segnalo l'esistenza di una petizione popolare on-line per la salvaguardia delle Opere del Vallo Alpino.
La presente si differenzia da una simile da Voi pubblicata il 13 gennaio 2008 ad opera di Nicola Vassallo in quanto riguarda solo la viabilità delle strade alpine, militari e civili.
La petizione si trova alla seguente pagina:
http://www.firmiamo.it/valloalpino ed è stata creata il 4 novembre 2008.
I link con i testi e la grafica attuali che portano a questa pagina sono:
Su Facebook:
http://www.facebook.com/n/?inbox/readmessage.php&t=1093000330848&mid=3ea0f8G4288f52eG20e001G0
Su MSN:
http://adang-ermanno-claudio.spaces.live.com/blog/cns!F922D583FB5661A6!1250.entry


Ringrazio per la cortese attenzione
Adang Ermanno
Vadena BZ

24 marzo 2009

CLUB ALPINO ITALIANO ABBRUZZO
COMITATO SCIENTIFICO E TUTELA AMBIENTE MONTANO

GIORNATA DEL SOLSTIZIO D'ESTATE

24 maggio 2009, S. Maria ad Criptas di Fossa (Aq)

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23 marzo 2009

 

Realizzazione dell’impianto Eolico “Monte Peschiena – Fiera di Poggi”.

Con la presente ed a titolo informativo, sono ad inoltrarVi la nota ed i comunicati che alcuni residenti nella zona interessata dalla realizzazione dell’impianto eolico industriale in oggetto, mi hanno chiesto di trasmettere alla Sede Centrale ed alle Sezioni CAI in indirizzo.

Vi comunico, altresì che il progetto è attualmente in visione presso il Comune di San Godenzo (FI) fino al 26/03/2009 termine ultime per la presentazione di eventuali osservazioni.

 

Il Vice presidente
della sezione del CAI di Forlì
Carlo Pedrazzoli

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12 marzo 2009

Sezione di S.Donà di Piave

Martedì, 17 marzo 2009 ore 20.45
Centro Culturale "Leonardo da Vinci"
Piazza Indipendenza - San Donà di Piave, Venezia

 

LA DONNA E LA MONTAGNA

incontro-dibattito con

MICHELA ZUCCA
antropologa e giornalista

16 febbraio 2009


Domenica 22 febbraio 2009.

ESCURSIONE NATURALISTICA SUL MONTE GRAPPA:
IL DIRITTO AL SILENZIO E AL RISPETTO DELLE LEGGI.

Il prossimo 21 e 22 è febbraio è previsto sul Massiccio del Monte Grappa un raduno nazionale di Quad, indetto dalla Scuola italiana Quad con il patrocinio della Federazione italiana Quad e del Consorzio del Monte Grappa.

Non si conosce con esattezza l'itinerario (che è segreto e verrà svelato ai partecipanti solo il sabato sera……..), è stato comunicato che il ritrovo sarà alle ore 9 di domenica in località Campo Solagna e che il successivo percorso sarà "interamente segnato per evitare di perdersi" e che ai partecipanti è raccomandato di munirsi di pieno di benzina in quanto " il Grappa non ha distributori".
Si può dunque ipotizzare che si intenda organizzare un'escursione, al di fuori della strada statale Cadorna, verso l'area sommitale del Monte Grappa, con le conseguenze facilmente intuibili a carico dell'ambiente, della fauna e del silenzio di questa zona, oltre tutto di grande significato storico e sacra alla patria com'è quella del Monte Grappa.

Il massiccio del Monte Grappa è area di straordinario valore naturalistico, paesaggistico e storico, che come tale è soggetto sia alle norme di salvaguardia stabilite dal Piano di Area approvato dalla Regione Veneto, sia a quelle della legge n. 78/2001 che tutela il patrimonio storico della prima guerra mondiale, sia infine alle norme comunitarie a tutela della biodiversità in quanto riconosciuto come SIC e ZPS (IT3230022) nell'ambito della Rete.
Inoltre ai sensi della legge regionale n. 14/1992, articoli 2 e 4, è vietata la circolazione dei veicoli a motore lungo le strade silvo pastorali, nonché lungo piste di esbosco, sentieri, mulattiere, piste da sci, prati, pascoli e boschi.

Lo stesso decreto del Ministero dell'Ambiente 17 ottobre 2007, contenente Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a ZSC - zone speciali di conservazione e a ZPS- zone di protezione speciale, impone che nelle aree della Rete Natura 2000 sia vietato lo svolgimento di attività di circolazione motorizzata al di fuori delle strade.

Chi può aver autorizzato una tale manifestazione invadente, rumorosa e, di fatto, fuori legge in un'area con tanti vincoli ambientali e storici come il Grappa?

Le associazioni di protezione ambientale per protestare contro questo tentativo di infrangere tutte le leggi ed i regolamenti esistenti in materia (aree protette, rete Natura 2000, viabilità silvo-pastorale, patrimonio storico..) propongono un'escursione, con ciaspe (racchette da neve) o a piedi,
con il seguente programma:

-raduno a Campo Solagna alle ore 9.30
-partenza per l'escursione (consigliate le ciaspe) circa alle ore 10
-strada per Colli Alti - Albergo S. Giovanni e Col Moschin
-ritrovo alle ore 12 al Rifugio Alpe Madre: incontro informativo sul tema della viabilità silvo-pastorale, sull'uso dei mezzi motorizzati in montagna, sulla necessità di non trasformare strade forestali, sentieri e pascoli in piste percorse da motoslitte, quad, fuoristrada e moto.
-ore 14 ritorno verso Campo Solagna

Sebbene in questo caso ci ritroviamo per manifestare il nostro disappunto verso il raduno dei quad, va ricordato che il tema più generale è quello dell'uso dei mezzi motorizzati in montagna. Finora la legge sulla "disciplina della viabilità silvo-pastorale" (LR 14, 31 marzo '92) ha vietato l'uso dei mezzi meccanici fuori dalla normale viabilità, ma una recente proposta di legge regionale vorrebbe "regolamentare" l'uso delle motoslitte, cioè permettere a questi mezzi invadenti, rumorosi e pericolosi di andare là dove finora è sempre stato vietato.
Se questa legge dovesse passare, subito dopo chiederebbero la "par condicio" anche i quad (che differenza c'è tra una motoslitta ed un quad con ruote o i cingoli da neve?), i fuoristrada, le moto, trasformando la montagna silenziosa e tranquilla in una pista colonizzata dai mezzi meccanici.
Le associazioni di protezione ambientale chiedono che la montagna sia lasciata tranquilla e l'ambiente sia rispettato, per il bene di uomini ed animali e che sia permesso, nel fuori-strada, l'uso di mezzi motorizzati solo per il lavoro agricolo o forestale, per la sicurezza (forestali, polizia, mezzi sanitari) o ai proprietari di fondi privati, e non a chi va per divertimento e sport.

Le associazioni rivendicano, per la Montagna, il diritto al silenzio e alla sicurezza e ne chiedono il rispetto affinché essa non diventi il prolungamento delle inquinate e insicure strade della pianura.

 

CAI Veneto, WWF Veneto, Mountain Wilderness Veneto, Ecoistituto del Veneto Alex Langer

4 febbraio 2009

Sezioni di Dolo, Mestre, S.Donà di Piave e Associazione ARCAM di Mirano

vivere l'ambiente 2009 - XIII ciclo

ANIMALI IN MOVIMENTO
le dinamiche faunistiche in rapporto all'azione umana.

dal 6 marzo 2009
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2 febbraio 2009

QUADERNO TAM N.1

terza edizione aggiornata e ampliata
dicembre 2008


Formato PDF 500Kb.

21 gennaio 2009

SEZIONE DI MIRANO, Commissione Scientifica e Culturale
Gruppo TAM

LA GRANDE FAUNA DELLA ALPI, animali selvatici nella montagna veneta.

dal 23 gennaio 2009

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8 gennaio 2009

La battaglia della Marmolada
allarme per un megaresort

"Così usciremo dall'età della pietra".
Gli ecologisti: "Salvate dal cemento la regina delle Dolomiti"

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8 gennaio 2009

Seggiovie e alberghi fantasma
così chiude la montagna

Centottanta impianti falliti al Nord: colpa della speculazione
Colate di cemento, terreni sbancati, piloni arrugginiti: la mappa dello scempio

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5 dicembre 2008

100.000 euro il risarcimento della società funiviaria per i rifiuti in Marmolada

Notizia certamente positiva e che spero costituirà un precedente significativo.

Oltre ai meriti indiscutibili di MW, mi permetto di ricordare quanti nel CAI, anche a costo di subire attacchi personali, hanno dato il loro contributo, come pure quanti, tra alpinisti e giornalisti (e permettetemi di auto citarmi assieme all’amico Andrea Zannini, vedi Alp 1986) hanno rotto un lungo e inspiegabile velo di omertà.

Evviva la Marmolada

Fabio Favaretto

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25 novembre 2008

EOLICO INDUSTRIALE NELL'APPENNINO MACERATESE

vi invio alcune considerazioni sulla manifestazione di domenica
23/11/2008 a Colfiorito

saluti Andrea Antinori

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22 novembre 2008

EOLICO INDUSTRIALE NELL'APPENNINO MACERATESE

vi invio in allegato alcune mie considerazioni sulla vicenda dell'eolico
di Montecavallo Pievetorina e Serravalle a seguito dell'articolo del
Messaggero del 15 novembre che allego; il post è rintracciabile sul mio
blog Ad Montes, utile anche per chi volgia farmi pervenire commenti e
considerazioni

http://admontes.blogspot.com
http://www.andreaantinori.altervista.com

saluti Andrea Antinori

Eolico

Articolo Messaggero 15-11-2008

7 novembre 2008

CAI VENETO - comunicato stampa

IL CLUB ALPINO ITALIANO E IL CANSIGLIO

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6 novembre 2008

CAI ABRUZZO - Centro di Educazione Ambientale "gli aquilotti" - UNESCO

SETTIMANA dell’EDUCAZIONE allo SVILUPPO SOSTENIBILE

10-16 novembre 2008

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28 ottobre 2008

Convegno:

Sentieri e Rifugi tra Natura e Cultura infrastrutture di qualità nelle aree protette
Firma dell’intesa tra Club Alpino Italiano e Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
1 novembre 2008 – Ortona dei Marsi (AQ)


I Sentieri ed i Rifugi sono elementi identificativi della fruizione naturalistica e culturale della montagna. Un’adeguata Rete Escursionistica si collega ad un’altrettanta funzionale Rete di Rifugi, in grado di accogliere e sensibilizzare i visitatori. Il Club Alpino Italiano Abruzzo ed il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise organizzano un mirato convegno, il 1 novembre 2008 ad Ortona dei Marsi (AQ), per riflettere sull’importanza di queste infrastrutture nelle aree protette. In primo piano i temi dell’efficienza e della qualità con il Cai Abruzzo che presenta un progetto ad ampio respiro, che abbraccia il Sistema delle Aree Protette d’Abruzzo dei tre Parchi Nazionali e di quello Regionale. La giornata assume un particolare significato in quanto si sottoscrive un’intesa tra CAI Centrale, con la presenza del Presidente Generale Annibale Salsa ed il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise... continua

27 ottobre 2008

Re: Lettera di Paolo Rumiz

Grazie per avermi dato l'opportunità di venire a conoscenza della lettera di Paolo Rumiz che consiglio di far leggere a tutti gli insegnanti di scuola che pensano che si sia terroristi quando si parla con questi toni e come educatori hanno il dovere di informare lealmente i giovani che sono gli eredi di questo ns. mondo e che sono il C A I del futuro...

A presto


LIA Moroni Accompagnatrice Alpinismo Giovanie e ora con modesta e fresca nomina
ORTAM

27 ottobre 2008

Prendo spunto da un passaggio di Paolo Rumiz nella sua lettera per sollevare e concentrare l’attenzione di Voi tutti, perché colpevoli di non aver impedito uno scempio!!!!!

VERGOGNA!!

Questa è stata la mia prima reazione verbale, breve ma molto intensa dato lo sforzo appena superato, che il mio fiato corto ha permesso esprimessi ieri mentre salivo con la mia fedele Mtb lungo l’incantevole Valle delle Lanze posta a ridosso dell’Altopiano dei Fiorentini nel comune forse di Lastebasse o Arsiero (è sempre un dilemma sapere dove ci si trova in quella zona…..); una strada bianca di rara bellezza per lo scenario sempre generoso che è in grado di offrirti in qualsiasi stagione: con giornate limpide come ieri la vista spazia dal gruppo dell’Adamello al ghiacciaio della Presanella, al Gruppo del Brenta, per poi passare in rassegna l’Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, e più in là verso i Lagorai, l’Ortigara fino al Grappa……cosa volete di più??

Le piccole e riattate malghe che si incontrano lungo la carrareccia con uno sfondo di bosco autunnale mitigano la fatica molto sana della pedalata, davvero un ambiente circondato dal silenzio che fa solo bene…..fino a che butto l’occhio in fondo alla valle e sul lato destro rimango sbigottito!! Non può essere vero, no, non qui!! Una stazione a valle di una seggiovia….VERGOGNA!! Questo mi è venuto su dal cuore e da dentro la mia coscienza di amante della natura, della montagna e arcigno avversario del loro stupro insensato. Fin qui il mio disappunto e la mia rabbia verso un progetto che mi era stato illustrato durante un corso di scialpinismo presso il CAI di Mestre e che credevo di impossibile realizzazione…….niente di più sbagliato! I soldi fanno anche questo.

Avevo letto qualcosa sul sito tra l’altro molto ben fatto di Folgaria235 (continuate a denunciare e combattere ragazzi), ma mai avrei pensato di arrivare un giorno e trovare questa splendida valle privata della propria identità.

E allora voglio rompere le balle a tutti voi! Voglio provocare una vostra reazione, perché tutto ciò non ha senso. È stata creata una seggiovia che serve una pista cortissima, di difficoltà inesistente, esposta sempre a sud e quindi con probabili e spero effettivi problemi di innevamento….in una zona dove la viabilità è precaria servita da una strada provinciale dal versante veneto rotta in più punti che mi auguro possa crollare ed isolare questa zona da tutto il resto….che senso ha? Disboscamento ed inquinamento visivo ed acustico oltre che ambientale sono le uniche cose tangibili che l’idea stupida di qualche imprenditore coadiuvato da qualche amministratore incapace di intendere e di volere ha reso possibile!! Dovreste vedere (se non l’avete già fatto!?!!).

E sono convinto che non è finita qui!! Un piccolo passo verso Le Fratte dalle sciovie del Coston è stato fatto!! Bella merda! Scusate lo sfogo. Ma doveste vedere cosa e dove han messo le mani questi criminali incoscienti; SI, voglio rompere un po’ le balle, voglio una vostra reazione, una vostra lettura ed un tentativo, un altro da parte vostra verso lo Stop a questa buffonata, della quale i responsabili dovrebbero fortemente vergognarsi ed attivarsi a fermare….Utopia? mi auguro di no, anche se per queste cose basta solo che arrivi un’idea perché la stessa sia pratica……

Le prealpi vicentine non possono permettersi di pensare di offrire un comprensorio sciistico di montagna!!! Basse quote, innevamento scarso, brevità dei tracciati, ambiente incontaminato…..sono elementi che dovrebbero far riflettere, ma che evidentemente non si ha la forza e la determinazione di considerare razionalmente quando si è annebbiati da meri interessi e tornaconti economici. Questa zona in particolare è deputata in inverno ad essere vissuta dagli amanti dello sci di fondo con un tracciato ad anello di 9km oltre che da chi pratica escursionismo con le ciaspole.

Sono utente da quasi 40anni di questa montagna minore, minore solo per l’assenza di montagne di grande richiamo, ma ugualmente preziosa ed in quanto tale da tenere al sicuro da mani e da idee a Lei solo nocive. È arrivato il momento di difenderla, visto che i Vostri sforzi non sono serviti a granchè…..da parte mia boicotterò lo Skitour dei Forti, comprensorio proprio con la c minuscola.

Mi attendo un Vostro forte segnale, un Vostro riscontro e pensiero in merito. Lo pretendo. Anche e soprattutto da chi legge per conoscenza.

Buon lavoro.

Raffaele Bimonte

26 ottobre 2008

98° Congresso del Club Alpino Italiano a Predazzo
Mozione conclusisa pro ambiente montano

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26 ottobre 2008

Lettera di Paolo Rumiz inviata in occasione del
98° Congresso del Club Alpino Italiano a Predazzo

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17 ottobre 2008

Convegno
La foresta del Cansiglio: un’area di eccellenza della rete ecologica del Veneto
Vittorio Veneto - Teatro da Ponte - Serravalle

24 ottobre 2008 - ore 9.30

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6 ottobre 2008

   The Fourth International Conference on Monitoring and Management of Visitor Flows in Recreational and Protected Areas

Management for Protection and Development
Montecatini Terme (Tuscany, Italy) - 14/19 October 2008


Italian session

17 Ottobre 2008, 14.30 - 18.00
Centro Congressi Vittoria, sala Turchese

Per un turismo sostenibile nelle aree protette

A cura di:
Club Alpino Italiano - Federparchi - CNR: Ibimet - Dipartimento Agro Alimentare

14.30 Apertura lavori - presentazione

15.00 – 16.20 n. 4 comunicazioni (durata 20’)

- Il turismo nelle aree protette montane in Italia ed in Europa – Matteo Fusilli, Presidente Federparchi
- La carta europea del turismo sostenibile – Valter Zago Europarc Italia
- Valore degli ambienti naturali e culturali - Il paesaggio come risorsa culturale - Antonio Guerreschi, CAI
- I Parchi, la rete escursionistica e la segnaletica - Filippo Di Donato, CAi

16.20 – 16.40 pausa caffè

16.40 - 18.00 n. 4 comunicazioni (durata 20’)

- Il Rifugio CAI come presidio culturale - Marcello Borrone, CAI
- Accessibilità nelle aree protette montane – Paolo Pigliaceli, Federparchi
- Le nuove professioni delle aree protette – Ippolito Ostellino, Presidente AIDAP (Associazione Direttori Aree Protette)
- L'eco-compatibilità delle attività e strutture del CAI: le problematiche ambientali del turismo sostenibile, Giorgio Maresi, CAI

1 agosto 2008

Commisione TAM Regione Veneto
CORSO DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI TAM

27 e 28 settembre 2008 - Altopiano di Asiago
18 e 19 ottobre 2008 - Laggio di Cadore

Programma indicativo:
27 SETTEMBRE
- L'occupazione antropica della montagna
- Visita guidata all'archeo-percorso del Bostel
- Elementi di legislazione ambientale

28 SETTEMBRE
- Rete natura 2000
- Educazione ambientale
- L'occupazione antropica della montagna

18 OTTOBRE
- Le fonti del diritto ambientale
- Legislazione vigente e legislazione concorrente

19 OTTOBRE
- Uscita in ambiente

ISCRIZIONI ENTRO IL 10 SETTEMBRE 2008

Per informazioni:

Guido Furlan tel. 347 8305306 - E-mail guido_furlan@fastwebnet.it
Antonio Sarzetto tel. 349 1900218

25 luglio 2008

ESCURSIONE TEMATICA SUL "CALDERONE" - Gran Sasso d'Italia

CLUB ALPINO ITALIANO - ABRUZZO
COMITATO SCIENTIFICO E TUTELA AMBIENTE MONTANO - CAI ABRUZZO
SABATO 2 AGOSTO 2008
ESCURSIONE TEMATICA SUL "CALDERONE" - Gran Sasso d'Italia


Il Club Alpino Italiano e il Comitato Scientifico - T.A.M. - Abruzzo intendono portare avanti iniziative per la salvaguardia del Ghiacciaio del Calderone.
Una prima iniziativa "conoscitiva" è una escursione "tematica" direttamente sul posto.
Sarà un'importante occasione per i soci che intendono avvicinarsi al mondo che ruota attorno all'ambiente scientifico del CAI, anche in previsione di prossimi corsi di formazione che consentiranno la formazione di nuovi titolati.
Le Sezioni che intendono aderire possono comunicare il numero dei partecipanti a Carlo Iacovella (Presidente del Comitato Scientifico e T.A.M.- CAI Abruzzo) all'indirizzo mail
comitato.scientifico@caiabruzzo.it,
provvedendo autonomamente alla copertura assicurativa degli aderenti.

Ritrovo dei partecipanti ore 8,00 di sabato 2 agosto 2008, presso il Piazzale dell'Albergo di Campo Imperatore.
Durata prevista dell'escursione A/R 5 ore circa; pranzo al sacco.
comitato.scientifico@caiabruzzo.it - www.caiabruzzo.it

7 luglio 2008

CORSO PER OPERATORE NATURALISTICO REGIONALE (ON) DEL COMITATO SCIENTIFICO E OPERATORE REGIONALE DI TUTELA AMBIENTE MONTANO (ORTAM)

Il Comitato Scientifico e la Commissione Tutela Ambiente Montano del CAI Lombardia organizzano un Corso per acquisire il titolo di Operatore Naturalistico Regionale del Comitato Scientifico o di Operatore Regionale di Tutela Ambiente Montano. Il Corso, strutturato su 6 fine settimana con lezioni frontali e uscite in ambiente, inizierà il 27 settembre 2008 per concludersi con l'esame alla fine di maggio 2009.
Il corso è rivolto ai soci delle Sezioni CAI della Lombardia disponibili a svolgere le attività di ON e ORTAM all'interno del CAI e in particolare presso la propria Sezione, al fine di promuovere la conoscenza e la tutela dell'ambiente montano.

Programma corso per Operatori Regionali TAM


Per informazioni o preiscrizioni scrivere a:
corso-cslom@libero.it - Comitato Scientifico CAI Lombardia
corso-tamlom@libero.it - Commissione TAM CAI Lombardia

4 giugno 2008

Convegno "Montagna senza auto"
Perosa Argentina, Sabato 7 giugno 2008 ore 15.00

L'evento alluvionale del 29 maggio scorso ha dimostrato la fragilità dell'ecosistema alpino e l'importanza di attività che ne salvaguardino le caratteristiche peculiari attraverso un lavoro di manutenzione del territorio.
Il nostro comitato si impegna nelle diffusione delle "buone pratiche" che aiutino a progettare un "futuro possibile" per chi vive e lavora in montagna e agli utenti della montagna a saperla frequentare con il doveroso rispetto delle sue specificità.
Siamo vicini ed esprimiamo la nostra solidarietà alla famiglia di Villar Pellice e del lavoratore rumeno così duramente colpiti dall'evento e a tutti quelli che hanno subito le conseguenze di questo ennesimo disastro.
Ci auguriamo che chi governa il territorio si impegni concretamente perché questi avvenimenti non succedano più.
Per parte nostra continuiamo nel nostro impegno, non solo culturale, per il futuro delle Alpi.

Dopo gli incontri in cui si sono presentate esperienze positive sul futuro della nostra montagna, Sabato 7 giugno alle ore 15 a Perosa Argentina - Sala del Centro Anziani in via Roma 26, verrà presentato l'ultimo numero di RdM - Rivista della Montagna dedicato al tema della "Montagna senza auto", insieme con gli interventi previsti dal programma allegato.

Nicola Vassallo

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26 maggio 2008

DIGA SU FIUME POTENZA

Si invia in allegato l'articolo di giornale sull'incontro che si è svolto a Pioraco nell'assemblea popolare indetta dal comitato cittadino di Pioraco contro la diga sul Fiume Potenza, progetto del consorzio di Bonifica del Chienti, Nera ecc, con la quale si vuole captare tutte le acque del fiume per essere travasate negli invasi di Castreccioni (Musone) e Belforte (Chienti); il progetto irriguo del Consorzio prevede poi altre captazioni nella valle del Chienti per irrigare le bassi valli del Chienti, Potenza Musone con un forte impatto sulla idrogeologia dei Fiumi stessi specialmente del Potenza che verrà privato di gran parte della sua portata.
Il CAI si trova in prima linea su questa battaglia insieme a Legambiente e WWF con i quali si è costituito un comitato di coordinamento. Il prossimo incontro è previsto sempre a Pioraco, indetto dal Comune di questa cittadina, il 6 giugno prossimo. E' opportuno che tutti i soci TAM sensibilizzino le loro sezioni e diano un appoggio massiccio alle iniziative contro questo ulteriore progetto di profonda alterazione e rapina delle poche risorse della montagna appenninica.

Saluti,

Andrea Antinori

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15 maggio 2008

CAI VENETO - COMITATO COL DEL RORO

2° Escursione CAMPO – SCHIEVENIN RISCHIO MINIERE

Cari Amici,

eravamo rimasti a Febbraio 2008 quando il Consiglio Regionale aveva approvato una risoluzione che chiedeva alla Giunta Regionale di sospendere i progetti minerari nei Comuni di Alano di Piave e Quero, per la precisione “Quero” in località Col del Roro e “Schievenin” in Val Storta, già presentati nei rispettivi Comuni durante il 2007.

Alla data odierna non risulta che la Giunta Regionale abbia recepito quanto il Consiglio Regionale ha votato e la Commissione VIA non ha quindi un atto formale per sospendere l’iter dei progetti in questione.

In particolare per quanto riguarda il progetto minerario “Quero” in Col del Roro vige ancora la sospensiva richiesta dalla ditta Cementi Rossi e non risulta alla data che la ditta in questione abbia chiesto di riprendere l’iter; per quanto riguarda il progetto minerario “Schievenin”, nella Val Storta, la Commissione VIA ha indetto un incontro per la presentazione del progetto alla quale hanno partecipato anche la Provincia ed il Comune di Quero.

Dal momento che la Giunta Regionale non ha deliberato la sospensione dei progetti minerari, il pericolo incombe ancora su questi meravigliosi luoghi. Importantissimo far capire che l’attenzione da parte nostra è ancora alta, che l’argomento ci sta molto a cuore e che non ci siamo dimenticati di Col del Roro e della Valle di Schievenin

 

.... QUINDI INVITIAMO TUTTI GLI AMICI, DIFFONDIAMO IL VOLANTINO E TROVIAMOCI IN TANTISSIMI IL 25 MAGGIO !!!!

 

In quest'occasione si svolgerà la 2° Escursione CAMPO–SCHIEVENIN RISCHIO MINIERE

Tre le novità principali rispetto alla prima edizione dell’anno scorso:

- sarà possibile scegliere tra due percorsi, il primo identico all’anno precedente alla portata di tutti, il secondo più impegnativo dal punto di vista escursionistico e destinato a quanti non hanno problemi di gambe e fiato....

- sarà possibile mangiare un piatto di pasta preparato dalle Pro Loco locali di Alano, Fener, Quero e Schievenin

- sarà possibile visitare la sorgente del Tegorzo che tanto interesse ha suscitato in tutta la Regione del Veneto

 

Un saluto a tutti ed un rinnovato invito a partecipare!

 

Massimo Collavo
Presidente Commissione Veneta
Tutela Ambiente Montano

28 aprile 2008

LA MOBILITAZIONE CONTRO LA DISTRUZIONE DI PASSO COE
E VAL DELLE LANZE CONTINUA ...

ARIA DI MONTAGNA!

Sabato 10 maggio e Domenica 11 maggio 2008

15 aprile 2008

Autorità: era pericoloso; Wwf: azione ingiustificabile

SVIZZERA, UCCISO NEI GRIGIONI ORSO JJ3, AMBIENTALISTI PROTESTANO

Berna, 15 apr. (Ap)

L'orso JJ3 è stato ucciso in Svizzera. L'animale, che nelle ultime settimane si era fatto più pericoloso e aveva cominciato sistematicamente a cercare cibo nelle case, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco ieri sera nel canton Grigioni.

Da quando era uscito dal letargo, l'orso di 250 chili, nato in Italia nel Parco dell'Adamello-Brenta girovagava (come il fratellastro JJ1, figlio di Jurka, al momento impagliato in un museo di Monaco di Baviera) sbranando pecore e altri animali da allevamento, svuotando alveari d'api e si affacciava occasionalmente nei pressi di centri abitati.

Le autorità del cantone avevano chiesto di abbattere JJ3: "Il suo comportamento mi ricorda Bruno. E' assolutamente anomalo, non conosce paura e si fa sempre più pericoloso. E' un tormento per la gente", aveva detto una responsabile.

Gli ambientalisti condannano l'uccisione di Jj3, per il Wwf "è ingiustificabile", anche perché "altri orsi arriveranno presto in Svizzera, l'abbattimento di JJ3 non è quindi una soluzione".

JJ3 si avvicinava molto agli uomini durante gli spostamenti notturni, dice Kurt Eichenberger responsabile biodiversità del Wwf Svizzera - non ha però mai dato segni di aggressività e non si poteva quindi considerarlo 'pericoloso'. Tenendo conto di questo aspetto, bisognerà esaminare attentamente le ragioni addotte per giustificare l'uccisione". Per il responsabile elvetico del Wwf si dovevano continuare le azioni intimidatorie messe in opera per condizionare l'orso, come il Wwf ha richiesto più volte alla Confederazione e al Cantone. "Le autorità - sottolinea Eichenberger - hanno perso un'occasione per sperimentare la coabitazione con un orso 'problematico' e di sensibilizzare la popolazione su come si debbano gestire i rifiuti in presenza di un animale di questo tipo".

Secondo Eichenberger "occorre esaminare subito la questione di un possibile ricorso contro l'abbattimento di JJ3. Un passo di questo tipo permetterebbe di apportare le modifiche necessarie al 'piano di gestione dell'Orso' della Confederazione". In particolare - sottolinea il WWf - bisognerà migliorare la gestione dei rifiuti, ad esempio tramite cassonetti a prova d'orso. Su questo punto l'informazione del cantone e dei comuni alla popolazione è stata insufficiente.

Dura la critica anche del Wwf Italia, "l'ennesimo episodio di abbattimento di un orso nelle Alpi mette in luce la necessità di una politica europea comune che va fatta a livello alpino, per una gestione coordinata di conservazione della biodiversità. Ogni orso che scompare nelle Alpi accresce il rischio di estinzione per questi animali nell'arco alpino. Per questo è grave che il Cantone dei Grigioni non abbia fatto tutto il possibile per evitare l'abbattimento dell'animale" ha detto Michele Candotti direttore generale Wwf Italia, che sta organizzando un convegno internazionale il 17 maggio al Parco dello Stelvio dedicato al tema della convivenza tra uomo e orso.

In Italia, nella provincia di Trento, vive Jurka, la madre dei due orsi, Bruno e Jj3, ormai da museo. Jurka da ieri si è trasferita dal piccolo recinto di San Romedio ed è stata trasferita in una casa più grande, 8mila metri quadrati con bosco, a Casteller, sempre nella provincia di Trento. Anche Jurka è stata giudicata 'problematica', ovvero pur non essendo aggressiva si avvicinava troppo alle case, e per questo messa a 'domicilio coatto'. Della famiglia l'unico ad aver capito che non è il caso di avvicinarsi troppo all'uomo sembra Mj4, il fratellastro di Jj3. I due orsi erano arrivati insieme nei Grigioni nell'estate 2007, ma MJ4 preferisce aggirarsi nella Val Monastero in Engadina, e ha mostrato un comportamento "più discreto", secondo le autorità, che per ora lo mette al riparo.

15 aprile 2008

COMITATO CENTRALE DI INDIRIZZO E CONTROLLO

DELIBERA SUGLI IMPIANTI EOLICI

DELIBERA

DOSSIER EOLICO

31 marzo 2008

CORSO PER OPERATORE NATURALISTICO REGIONALE (ON) DEL COMITATO SCIENTIFICO E OPERATORE REGIONALE DI TUTELA AMBIENTE MONTANO (ORTAM)

Il Comitato Scientifico e la Commissione Tutela Ambiente Montano del CAI Lombardia organizzano un Corso per acquisire il titolo di Operatore Naturalistico Regionale del Comitato Scientifico o di Operatore Regionale di Tutela Ambiente Montano. Il Corso, strutturato su 6 fine settimana con lezioni frontali e uscite in ambiente, inizierà il 27 settembre 2008 per concludersi con l'esame alla fine di maggio 2009.
Il corso è rivolto ai soci delle Sezioni CAI della Lombardia disponibili a svolgere le attività di ON e ORTAM all'interno del CAI e in particolare presso la propria Sezione, al fine di promuovere la conoscenza e la tutela dell'ambiente montano.


Per informazioni o preiscrizioni scrivere a:
corso-cslom@libero.it - Comitato Scientifico CAI Lombardia
corso-tamlom@libero.it - Commissione TAM CAI Lombardia

14 marzo 2008

CAI VENETO

PIANO NEVE

contributo del Cai Veneto al rapporto ambientale del redigendo piano neve

elenco dettagliato delle proposte del piano neve

14 marzo 2008

CAI VENETO
Domenica 16 marzo 2008

RADUNO IN VAL DELLE LANZE CONTRO IL CAROSELLO SCIISTICO DEI FIORENTINI-FOLGARIA

Comunicato stampa

14 marzo 2008

PROLUNGAMENTO A27

Toni Sirena - Corriere delle Alpi - 17-2-2008

"IL TRAFFICO E' VITA" MA IL TRAFFICO DISTRUGGE LA VITA

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14 marzo 2008

CIPRA ITALIA

5° SEMINARIO DYNALP

I GIOVANI E LA PROTEZIONE DELLA NATURA

Berbenno (Bg), venerdì e sabato 4-5 aprile 2008,

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14 marzo 2008

CIPRA ITALIA

CIPRA INFO

marzo 2008

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14 marzo 2008

CIPRA ITALIA

NOI ALPI!

Presentazione del Terzo rapporto sullo stato delle Alpi
Sondrio, Venerdì 28 marzo 2008, ore 21.00

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14 marzo 2008

CAI-TAM Alto Adige e Alpenverein Südtirol
venerdì 18 aprile 2008

UTILIZZO DELL'ACQUA POTABILE IN ALTO ADIGE

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10 marzo 2008

Ciclo di incontri

NOI NELLE ALPI


Per tutto il mese di marzo si svolgerà un ciclo di incontri , in diverse località del Piemonte, per riflettere sulla montagna che vogliamo, in sostanza su fruizione e turismo responsabile in ambiente alpino. Si affronterà anche la questione dell'accesso dei mezzi motorizzati a strade e sentieri di montagna e delle motoslitte.
L'iniziativa è nata da un coordinamento di varie associazioni ambientaliste, tra cui CIPRA Italia e CAI-TAM Piemonte, in collaborazione con diverse Comunità Montane dell'arco alpino occidentale.

Nicola Vassallo

Locandina
Broshure

23 febbraio 2008

Conoscere per amare, amare per tutelare le nostre montagne

IL CORSO NAZIONALE T.A.M.(Tutela Ambiente Montano) 2008 A PIETRALBA


Dal 20 al 27 luglio 2008, presso il presso il Centro “Pietralba” in località Pietralba (Comune di Nova Ponente, BZ), la Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano organizzerà il nuovo Corso formativo per il conseguimento del titolo di Operatore Nazionale TAM, rivolto a Soci CAI in possesso del titolo di Operatore Regionale TAM, e iscritti a un Albo Regionale, operativi da almeno da due anni in ambito CAI nelle tutela ambientale montana (all’iscrizione è richiesta al Presidente dell’OTP o della Sezione una presentazione dell’attività svolta dal candidato).
Il Corso avrà inizio il lunedì 21 luglio alle ore 9, previa accoglienza e registrazione dei partecipanti la domenica sera antecedente, e consterà di lezioni teoriche ed esercitazioni sul campo, riguardanti l’azione dell’Operatore TAM di fronte a problematiche inerenti alla fruizione e alla salvaguardia dell’ambiente montano.
Al termine del Corso è previsto un esame per l’iscrizione all’Albo Nazionale TAM, con conseguente rilascio dell’apposito libretto curricolare.

I posti sono limitati a 40, pertanto è necessario prenotarsi entro il 10 giugno, inviando il proprio curriculum presso l’indirizzo e-mail operatori.cctam@yahoo.it oppure presso il consueto recapito: CCTAM- Sede Centrale CAI – via E. Petrella 19 – 20124 Milano.
Per informazioni è possibile rivolgersi telefonicamente al Direttore del Corso Elena Casanova (348/9328216) o al Coordinatore Mauro Gianni (348/5846985).

23 febbraio 2008

COMMISSIONE REGIONALE TAM VENETO
COMITATO SCIENTIFICO VFG

III CORSO PER OPERATORI REGIONALI TAM
II CORSO REGIONALE PER OPERATORI NATURALISTICI


La Commissione Regionale TAM del Veneto in collaborazione col Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano organizza il Terzo Corso per Operatori regionali T.a.m.

Il Corso si articolerà in sei fine-settimana nel periodo maggio-ottobre 2008.

Per informazioni: Antonio Sarzetto tel. 349 1900218

Programma Corso per Operatori Regionali TAM

Il Corso si svolgerà in contemporanea col Secondo Corso Regionale per Operatori Naturalistici.

18 febbraio 2008

CONVENZIONE DELLE ALPI

CONVEGNO INTERNAZIONALE E WORKSHOP SULLA DICHIARAZIONE POPOLAZIONE E CULTURA

VILLACH - 3 e 4 MARZO 2008


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13 febbraio 2008

17 al 20 aprile 2008 - Parco delle Madonie - Petralia Sottana (PA)

CORSO CAI PER DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO


Si comunica che dal 17 al 20 aprile 2008 al Parco delle Madonie - Petralia Sottana (PA) si svolgerà un CORSO CAI per Docenti ( Soci CAI e Non Soci ) di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria di 1° grado , riconosciuto dal Ministero Pubblica Istruzione.
Il Corso era già stato anticipato sulle pagine del Notiziario CAI Lo Scarpone - Luglio 2007 ed ora , in prossimità dello svolgimento, vengono fornite informazioni più dettagliate (programma definitivo, bando, scheda per l'iscrizione, foglio notizie).

L'informativa del Corso sarà disponibile, a breve, anche sul portale del CAI www.cai.it

Programma del Corso
Bando - Modulo di iscrizione - Foglio notizie.


Cordiali saluti.

Il Responsabile organizzativo-Miranda Bacchiani

21 gennaio 2008

CAI-TAM ALTO ADIGE


INCONTRO DI INFORMAZIONE CIRCA LA NUOVA LEGGE SULLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (V.I.A.) E SULLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (V.A.S.)

BOLZANO - 26 gennaio 2008

Incontro valido come Corso di Aggiornamento degli Operatori TAM

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13 gennaio 2008

Raggiungere quota 2000


Raccolta firme per la tutela/valorizzazione della viabilità alpina a fini escursionistici

Ancora in tema di tutela/valorizzazione per fini escursionstici della viabilità alpina, invio in allegato l'appello per raccolta firme che come gruppo di lavoro (composto da soci CAI, altre associazioni e liberi cittadini) per la valorizzazione a fini escursionistici della viabilità alpina (nelle Alpi occidentali in gran parte rappresentata dalle storiche strade militari del cosiddetto "Vallo alpino") stiamo facendo girare e di cui si parlò anche nell'incontro TAM di Stresa del 14 dicembre scorso.
Abbiamo raggiunto con il passa parola la quota di 1374 firme ma non bastano, ne occorrono almeno 2000 per contrastare una sciagurata petizione a favore della liberalizzazione dell'accesso ai fuoristrada promossa da alcuni albergatori e fuoristradisti delle cosiddette Valli Olimpiche, dove d'estate impazzano squadre di fuoristradisti (sopratttutto d'Oltralpe) approfittando della normativa lasca e delle carenti capacità di controllo degli enti preposti (alcune di queste strade sono all'interno di parchi naturali).
E' un piccolo traguardo ma insieme ce la possiamo fare. Raggiungendo e speriamo superando quota 2000 potremo almeno sperare di contare quanto i sostenitori dei mezzi a motore in montagna nei prossimi confronti con la Regione, la quale si appresta a varare una nuova normativa su queste materie. Stiamo promuovendo anche altre iniziative di sensibilizzazione (incontri/conferenze, un convegno, ecc) che si concretizzeranno nei prossimi mesi. Credo che il problema riguardi anche altre regioni e perciò sarebbe interessante scambiarsi informazioni. Chi intende sottoscrivere l'appello può farlo e farlo girare anche nelle Sezioni in occasione del rinnovo del tesseramento 2008, un buon modo per iniziare bene l'anno.
Per rispedire via fax le firme potete inviare a questo n° di fax: 011-343574 (alla c.a. di Nicola Vassallo) , altrimenti inviare per posta a: Comitato per la valorizzazione del Colle delle Finestre c/o Federico Macrì - Via Maestra di Baudenasca, 38- 10064 PINEROLO (TO)
Cari saluti e buon 2008 a tutti.


Nicola Vassallo

Modulo raccolta firme

13 gennaio 2008

17 gennaio 2008 - Sede Centrale CAI

3° RAPPORTO CIPRA SULLO STATO DELLE ALPI

Il prossimo 17 gennaio si svolgerà a Milano, con una conferenza stampa, la presentazione italiana del 3° Rapporto CIPRA sullo Stato delle Alpi (ore 11, sede centrale CAI in Via Petrella 19, pressi di Stazione Centrale FS). Il volume può essere richiesto al direttore di CIPRA Italia (francesco.pastorelli@cipra.org). Per le associazioni membre della CIPRA il costo d'acquisto del singolo volume è di Euro 20 (prezzo di copertina Euro 25), con possibilità à di sconti per ordini di più copie. E’ possibile fin d'ora prenotarne delle copie e/o programmare presentazioni pubbliche del rapporto nelle varie regioni e province. Per valutare il prodotto editoriale si invita a leggerne la presentazione sul sito www.cipra.org.

Simone Guidetti

2 gennaio 2008

CAI VENETO - COMITATO COL DEL RORO - ECOISTITUTO VENETO "ALEX LANGER"

100mila PASSI PER LA MONTAGNA E LE SORGENTI

sabato 19 e domenica 20 gennaio 2008
a piedi da Schievenin e dal Col del Roro a Venezia

dopo la manifestazione in Col del Roro e Valle Schievenin del maggio 2007
e la presentazione in Regione da parte di 9.000 residenti veneti delle “Osservazioni”
contro il devastante progetto di miniera che vuole estrarre 8 milioni di metri cubi di materiali nella straordinaria val Schievenin sul versante bellunese-trevigiano del monte Grappa.

TI INVITIAMO CALDAMENTE
A PARTECIPARE (ANCHE SOLO PER UN TRATTO)
ALLA“LUNGA MARCIA PER L’AMBIENTE” DA SCHIEVENIN A VENEZIA
80 km A PIEDI, 40 sabato 19 gennaio e 40 domenica 20

PROGRAMMA

VENERDI’ 18 gennaio
ore 20 a Schievenin Fiaccolata di apertura della Manifestazione

SABATO 19 gennaio
ore 8.20 Partenza dalla stazione di Fener dopo l’arrivo dei treni da Feltre e Treviso
ore 9.20 Pederobba sosta breve con Comitati davanti la CementiRossi 11.00 Cornuda
ore 12.30 Montebelluna piazza Municipio ristoro e incontro con i Sindaci contrari alla miniera
ore 14.20 Falzè
ore 16.00 Porcellengo sosta breve con i comitati contro le cave di pianura
ore 17.00 Castagnole
ore 17.40 Monigo all’imbrunire, accensione delle fiaccole
ore 18.00 Treviso viale Monte Grappa, Porta Santi Quaranta
ore 18.30 Palazzo della Provincia: incontro con consiglieri regionali, provinciali e comunali delle province di Treviso e Belluno

DOMENICA 20 gennaio
ore 8.20 Partenza dalla stazione di Treviso dopo l’arrivo treni Feltre, Conegliano, Mestre Portogruraro, col saluto dei Comitati di Treviso e provincia
ore 10.00 Preganziol sosta breve in piazza con comitati contro le cave
ore 11.00. Mogliano sosta in piazza con comitati Rifiuti Zero contro inceneritori di Silea e Mogliano ore 12.30 Mestre P.zza Ferretto ristoro e incontro con artisti, pittori e musicisti
ore 13.00 Partenza per Piazza Barche, via Forte Marghera, cavalcavia S.Giuliano Ponte della Libertà
ore 16.20 Arrivo a Venezia Piazzale Roma
ore 16.30 Conclusione sul Piazzale della Stazione lettura della mozione “No Miniere” per la Regione

 

MERCOLEDI’ 23 gennaio
ore 11 a Venezia Consiglio Regionale incontro di una rappresentanza della Marcia con i capigruppo e i consiglieri regionali del Veneto per sostenere le Mozioni contro l’attività di miniera che minacciano la Valle di Schievenin.

17 dicembre 2007

Commissione Interregionale Escursionismo; Commissione Interregionale Cicloescursionismo, Comitato Scientifico LPV, Commiss. Sci Fondo Escursionismo, Commissione Regionale TAM Piemonte

DA STRADE DEI CANNONI A STRADE DI PACE
Iniziative per la valorizzazione delle ex strade militari
per fini escursionistici

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Nicola Vassallo

17 dicembre 2007

CAI ABBRUZZO

PIANO DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA

Pubblicazione fino al 22/12/2007 ed osservazioni fino al 31 gennaio 2008

Allego un contributo che sollecita l'impegno Cai per le osservazioni al Piano del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Nel sito www.caiabruzzo.it diversi documenti utili, cartografie e relazioni.

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Filippo Di Donato

17 dicembre 2007

CRTAM del CAI Marche

AGGRESIONE ALL'APPENNINO

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in allegato il documento di presentazione del progetto 2007
"Indagine sulle aggressioni attuali e potenziali per l’Appennino Umbro-Marchigiano"
della CR-TAM CAI Marche.

David Fiacchini

17 dicembre 2007

Il notiziario della Commisione TAM del CAI Macerata -

tamNews - n.1 dicembre 2007

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Vi invio in allegato il notiziario tam edito dalla mia sezione.
Tutti quelli che vogliono posono inviare materiali e commenti che possiamo inserire sul prossimo notiziario.
le mail per farmi arrivare i contributi o per qualsiasi cosa riguardi la tam sono
ambientetam@caimacerata.it
vi.andante@alice.it
Vi ringrazio, ciao e auguri di buone Feste

Andrea Antinori

9 dicembre 2007

La protesta contro il progetto delle cave/miniere a Quero ed Alano ed in Valle di Schievenin
prosegue ed il Club Alpino Italiano del Veneto continua la sua presa di posizione

IN DIFESA DELLA VALLE DI SCHIEVENIN CON IL COMITATO COL DE RORO CONTRO LE CAVE E LE MINIERE CHE DISTRUGGONO LA MONTAGNA VENETA

Dopo la manifestazione in Col de Roro e Valle Schievenin del maggio 2007 e la presentazione da parte di oltre 8.000 residenti veneti delle “Osservazioni” contro il nuovo progetto di miniera in val Schievenin
è stata convocata una conferenza stampa per mercoledì 12 dicembre - ore 11,00 -
a Palazzo Ferro Fini - Sede del Consiglio regionale

Allego:
- comunicato congiunto Comitato del Roro e CAI Veneto;
- considerazioni del noto alpinista Italo Zandonella Callegher;
- lettera ai consiglieri regionali per la conferenza stampa.

Grato per la possibile ampia diffusione

Bruno Zannantonio (portavoce del Cai Veneto)

23 novembre 2007

CLAMOROSA PROTESTA DELLA SAT CONTRO LO STRAVOLGIMENTO DELLA MONTAGNA

LA SAT ABBANDONA LA CURA DEI SENTIERI DELLA PAGANELLA

"... i nostri volontari sono stufi di usare pic e badìl per sistemare i sentieri, che poi vengono stravolti dalla costruzione di megaimpianti che snaturano la montagna..."

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23 novembre 2007

SCEMPI AMBIENTALI IN PAGANELLA

Dopo la chiusura (sepoltura) del Bus del Giaz e la distruzione di gran parte dell'ambiente naturale della Paganella (Trentino) per far spazio alle nuove piste da sci, un ulteriore affronto all'ambiente (e al buon senso):
la realizzazione di un'altra nuova pista nella magnifica e, sino ad ora, incontaminata valletta Nuvola Rossa.
Il progetto è stato approvato dalla provincia di Trento.
Ecco l'elenco degli scempi ambientali (più disastrosi delle catastrofi naturali) :
Val Jumela (in Val di Fassa), collegamento Pinzolo-Campiglio (Val Rendena), Val della Mite (Val di Sole) e Folgaria-Lastebasse.
Meravigliose zone di un Trentino sempre più ricco di denari e sempre più povero culturalmente, che sta massacrando i suoi gioielli per arricchire (con soldi pubblici) le tasche di alcuni imprenditori d'assalto, con il beneplacito di una classe dirigente che dell'ignoranza ha fatto la propria bandiera.
In questo clima drammatico sono poche le voci che si alzano per denunciare l'involuzione.
La Società Speleologica Italiana provò con l'esposto sulla distruzione del Bus del giaz, in questi giorni la SAT ha deciso di abbandonare i sentieri della Paganella, una inedita forma di protesta per denunciare l'ennesimo scempio in Paganella.
La SAT- Società Alpina Tridentina- cura oltre 5.000 (cinquemila) km di sentieri in tutto il Trentino e lo fa da oltre 130 anni, per questo la decisione di cancellare dal proprio catasto e quindi non curare più i sentieri della Paganella;
è una decisione clamorosa e forte, che ha avuto enorme risalto sulla stampa locale (www.ladige.it).
La Nuvola Rossa è una valletta meravigliosa che scende dalla Paganella, immersa in una vegetazione rigogliosa e seguita da una base rocciosa sulla quale si distinguono alcuni interessanti fenomeni carsici.
La valletta è frequentata dall'orso, da ungulati ed è segnalata la presenza dell'aquila.
In questo piccolo paradiso che sopravvive in mezzo alle piste, arriveranno in primavera le ruspe ed i camion, si taglieranno centinaia di alberi, si sbancheranno migliaia di metri cubi di terreno per addolcire il pendio e rendere agevoli le discese dei cosiddetti.. amanti dello sci (e del non più incontaminato ambiente naturale..).
Il nome di questa valletta mi ricorda quello di un capo indiano, proprio come gli indiani, chi in Trentino combatte tutto questo si trova accerchiato, isolato. Unico conforto è veder dissotterrare l'ascia di guerra alla vecchia e gloriosa SAT.

Riccardo Decarli, curatore del Catasto Speleologico VT Trentino Alto Adige

21 novembre 2007

CAI ABRUZZO

80° anniversario del Rifugio di "Coppo dell'Orso"

LOCANDINA

10 novembre 2007

CAI ABRUZZO - Centro di educazione ambientale "gli aquilotti"
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

VI edizione PARCO d'INVERNO

LOCANDINA

6 novembre 2007

sabato 10 novembre 2007 ore 20:30
PIEVE DI CADORE - Sala Cosmo


SUI SENTIERI DELL'ARMONIA INFRANTA
L'alpinista Fausto de Stefani racconta come l'ambiente, dall'Himalaya al Cadore, sia oggi colpevolmente minacciato dall'uomo

LOCANDINA

6 novembre 2007

venerdì 9 novembre 2007 ore 20:45
TOLMEZZO viale A. Moro - Aula Magna Isis Solari


CAMBIAMENTI CLIMATICI E FUTURO DELLE LOCALITA' SCIISTICHE
Il Piano Industriale di PROMOTUR serve veramente al turismo ed allo sviluppo della nostra montagna?

incontro-dibattito organizzato da Lega ambiente con LUCA MERCALLI - Presidente della Società Meteorologica Italiana
Intervengono Marco Lepre e Antonio Zambon

LOCANDINA

31 ottobre 2007

Domenica, 11 novembre 2007

20° INCONTRO DI ALPINISTI ED AMBIENTALISTI IN
DIFESA DEL CANSIGLIO

PROGRAMMA

31 ottobre 2007

CAI VENETO - COMITATO COL DEL RORO

UNA RACCOLTA DI FIRME CONTRO LA MINIERA DI SCHIEVENIN

PERCHE' NO ALLA MINIERA DI SCHIEVENIN

MODULO RACCOLTA FIRME

30 ottobre 2007

CENTRALINE IDROELETTRICHE NEL BELLUNESE

Conferenza del biologo Marco Zanetti

Feltre, 10 novembre 2007

PROGRAMMA

30 ottobre 2007

2° CORSO DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI TAM

Bologna, 17-18 NOVEMBRE 2007

PROGRAMMA

SCHEDA DI ISCRIZIONE

24 ottobre 2007

8 ottobre 2007


Strage orsi, siamo tutti più poveri

L'uccisione di tre orsi nel Parco d'Abruzzo rappresenta una perdita per tutto il sistema Paese

“Un'aggressione violenta, inqualificabile e inaudita”. Con queste parole Giuseppe Rossi, presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, commenta la morte per avvelenamento di tre esemplari di orso marsicano – un maschio e due femmine -, le cui carcasse sono state trovate oggi dalle guardie del parco. Un episodio gravissimo, che assesta un duro colpo alla sopravvivenza di questa specie già pesantemente minacciata. “Si tratta – prosegue Rossi - di un fatto incredibile e assolutamente inaspettato, che riporta il Parco indietro di qualche anno dal punto di vista della tutela degli orsi marsicani”.

Un triplice delitto che, per Federparchi, costituisce una perdita incalcolabile. Non solo a carico del patrimonio faunistico nazionale, che il sistema delle aree protette cerca quotidianamente di preservare con impegno e fatica, ma di tutto il “sistema Paese”, per il quale gli orsi del Parco d'Abruzzo rappresentano un patrimonio dal valore inestimabile, al pari dei beni storici e artistici. Eppure, spesso è solo in circostanze tragiche come questa che si riconosce l'importanza del lavoro di salvaguardia e conservazione che i parchi italiani svolgono tra mille difficoltà. Un lavoro che, come in questo caso, può essere vanificato in un attimo dal gesto criminale di pochi incoscienti.

Dopo gli incendi della scorsa estate, che hanno preso di mira soprattutto le aree naturali protette, la strage degli orsi in Abruzzo conferma che chi lavora per tutelare l'ambiente e le risorse naturali si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza criminale. Una minaccia che interessa tutto il Paese, soprattutto ora che i cambiamenti climatici e altri fenomeni globali mettono a rischio i delicati equilibri degli ecosistemi che ci ospitano. La Federazione dei Parchi e delle Riserve Naturali esprime la massima solidarietà al Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise e auspica una riflessione generale sulla gravità di certe azioni, augurandosi che i colpevoli siano prontamente assicurati alla giustizia.

da www.parks.it

8 ottobre 2007


Strage orsi, siamo tutti più poveri

L'uccisione di tre orsi nel Parco d'Abruzzo rappresenta una perdita per tutto il sistema Paese

“Un'aggressione violenta, inqualificabile e inaudita”. Con queste parole Giuseppe Rossi, presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, commenta la morte per avvelenamento di tre esemplari di orso marsicano – un maschio e due femmine -, le cui carcasse sono state trovate oggi dalle guardie del parco. Un episodio gravissimo, che assesta un duro colpo alla sopravvivenza di questa specie già pesantemente minacciata. “Si tratta – prosegue Rossi - di un fatto incredibile e assolutamente inaspettato, che riporta il Parco indietro di qualche anno dal punto di vista della tutela degli orsi marsicani”.

Un triplice delitto che, per Federparchi, costituisce una perdita incalcolabile. Non solo a carico del patrimonio faunistico nazionale, che il sistema delle aree protette cerca quotidianamente di preservare con impegno e fatica, ma di tutto il “sistema Paese”, per il quale gli orsi del Parco d'Abruzzo rappresentano un patrimonio dal valore inestimabile, al pari dei beni storici e artistici. Eppure, spesso è solo in circostanze tragiche come questa che si riconosce l'importanza del lavoro di salvaguardia e conservazione che i parchi italiani svolgono tra mille difficoltà. Un lavoro che, come in questo caso, può essere vanificato in un attimo dal gesto criminale di pochi incoscienti.

Dopo gli incendi della scorsa estate, che hanno preso di mira soprattutto le aree naturali protette, la strage degli orsi in Abruzzo conferma che chi lavora per tutelare l'ambiente e le risorse naturali si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza criminale. Una minaccia che interessa tutto il Paese, soprattutto ora che i cambiamenti climatici e altri fenomeni globali mettono a rischio i delicati equilibri degli ecosistemi che ci ospitano. La Federazione dei Parchi e delle Riserve Naturali esprime la massima solidarietà al Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise e auspica una riflessione generale sulla gravità di certe azioni, augurandosi che i colpevoli siano prontamente assicurati alla giustizia.

da www.parks.it

2 ottobre 2007

CORSO DI AGGIORNAMENTO IN SARDEGNA

Nei giorni 26-27-28 ottobre, presso la sede sezionale del CAI di Cagliari si terrà l'aggiornamento degli OTAM e ON della Sardegna.
Per programmi e iscrizioni contattare lucianacarreras@infinito.it o pmcastel@unica.it
25 settembre 2007

MINIERE DI CAMPO E SCHIEVENIN


Provincia di Treviso
Mozione presentata il 17-3-2007 dal gruppo Consiliare Alleanza Nazionale
relativa alla demanializzazione delle aree destinate delle aree destinate alla
attività di cava.

24 settembre 2007

Convegno internazionale e workshop

"La Dichiarazione Popolazione e cultura della Convenzione delle Alpi"

Centro Congressi Grand Hotel Billia, Saint Vincent, 3-4 ottobre 2007


Programma

Progetto "popolazione e cultura"

Modulo di registrazione

Informazioni logistiche e alberghi

9 settembre 2007

Convegno

Tutela dell'Ambiente Montano nel Parco Naturale
della Gola della Rossa e di Frasassi

Domenica 30 settembre 2007 - ore 10.00
CASTELLETTA DI FABRIANO (AN), CASA-FORESTERIA DEL PARCO

La Commissione Regionale "TAM" del CAI Marche, in occasione dei
festeggiamenti per il decennale dell'istituzione del Parco naturale
regionale Gola della Rossa e di Frasassi, ha in programma un interessante
convegno dedicato agli aspetti di tutela dell'ambiente montano del Parco.
L'iniziativa si svolgerà domenica 30 settembre 2007 presso la funzionale
casa-foresteria del Parco di Castelletta di Fabriano, a partire dalle ore
10: dopo il saluto delle Autorità presenti si entrerà nel vivo e saranno
toccati, grazie agli esperti relatori invitati per l'occasione, argomenti di
grande attualità (fauna, fruizione turistica e wilderness delle gole
rupestri; geologia e paleontologia), che metteranno in particolare evidenza
la grande ricchezza naturalistica e paesaggistica del Parco, oltre alle
numerose aggressioni che minacciano seriamente il territorio e gli
insediamenti umani (come incendi, cave, ecc.).
Al termine delle relazioni programmate ci sarà tempo per eventuali domande e
interventi da parte del pubblico, per confrontarsi su aspetti di grande
interesse.

David Fiacchini

e-mail: crtam-caimarche@libero.it
www.caimarche.it/commissioni/tam.htm

9 settembre 2007

Aggiornamento TAM-ON in alta Langa

Ma il mondo va a "La Malora"?
Quattro passi nei luoghi fenogliani.

Bergolo, 22-23 settembre 2007

Invio per la pubblicazione nel sito il programma del corso di aggiornamento TAM-ON Piemonte-Liguria che si svolgerà il 22-23 settembre a Bergolo (alta Langa) nei luoghi di Beppe Fenoglio. Chi fosse interessato a partecipare potrà iscriversi sino al 15 settembre scrivendo a: lapostadigio@yahoo.it.
Grazie e cari saluti a tutti.

Nicola Vassallo

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28 agosto 2007

 

2 luglio 2007

1977-2007

CAI CASTELLI 30 anni di vita in montagna

28 luglio - 5 agosto

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2 luglio 2007

AVS e Cai TAM Alto Adige

IL FUTURO DEI GHIACCIAI IN ALTO ADIGE

CONFERENZA

Bolzano - Museo di Scienze Naturali
6 luglio 2007 - ore 20.00

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2 luglio 2007

Progetto APE - Appennino Parco d'Europa

Aggiornamento maggio 2007

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21 maggio 2007

Scuola e Terrirorio

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Escursione alla sorgente della figliola micciola
nell'ambito della Settimana Europea dei Parchi e della
9^ Giornata Nazionale dei Sentieri del Club Alpino Italiano

26 maggio 2007

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14 maggio 2007

Comune di Nurallao, Provincia di Cagliari, Comunità montana Sarcidano - Barbagia di Seulo,
Associazioni Italia Nostra, Legambiente, WWF, e per il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna Commissione Tutela Ambiente Montano del CAI - Sezione di Cagliari Ferrovie della Sardegna, Sindacati, Assessorato regionale al Turismo

LE CAVE NEL SARCIDANO: QUALI PROSPETTIVE?
OCCUPAZIONE, RIPRISTINI AMBIENTALI, VALORIZZAZIONE PRODUTTIVA E TURISTICA

Centro culturale di NURALLAO
Sabato, 2 giugno 2007

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14 maggio 2007

COME CAMBIA IL CLIMA SULLE ALPI:
TENDENZE, RISCHI NATURALI E IMPATTO SUL TERRITORIO

Mercoledì 16 Maggio 2007
ore 10:00 - 13:30

Accademia Europea di Bolzano,
Viale Druso 1 Bolzano


Ingresso libero

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24 aprile 2007

Scuola EMAS in Lombardia

Università Cattolica del Sacro Cuore, Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Brescia hanno costituito la prima Scuola EMAS ed Ecolabel della Lombardia.

La Scuola, che ha sede a Brescia, impartisce due corsi.

Il primo corso (SE-RA) prepara consulenti per la registrazione ambientale delle imprese, in particolare del settore meccanico, con una competenza specifica sui sistemi di gestione ambientale secondo il regolamento EMAS.
In Europa sono più di 5.000 le organizzazioni registrate EMAS e 500 di queste sono in Italia: un numero che cresce sempre più ogni anno.

Il secondo corso (SEE-CA) prepara consulenti per la certificazione ambientale dei prodotti e dei servizi, in particolare del settore turistico.
Ci sono in Europa oltre 4.000 prodotti commerciali e servizi con il logo della margherita, sinonimo di qualità ambientale,
previsto dal regolamento Ecolabel. Almeno 400 di essi si trovano in commercio in Italia.

Per entrambi i corsi, la formazione sarà "a tutto tondo": dalla normativa ambientale, comprese le recenti misure su risparmio ed efficienza energetica in risposta al cambiamento climatico, alla certificazione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004, già adottata da oltre 1.500 aziende in Lombardia, 250 in più ogni anno.

I corsi hanno una durata di 300 ore, che comprendono 100 ore di stage presso aziende convenzionate, per affiancare a una robusta competenza teorica, un immediato riscontro operativo.

I costi: 2.000 euro più Iva per il corso EMAS, 1.500 euro più Iva per il corso Ecolabel.
Sono disponibili 10 bonus da 500 euro per giovani laureati.

Pochi i posti ancora disponibili: la scadenza del bando è il 4 maggio.
Tutte le informazioni sul sito: www.scuolaemasbrescia.it


Emanuela Stìfano

20 aprile 2007

 RISCHIO MINIERE DI CAMPO E SCHIEVENIN

Il Comitato col di Roro e il C.A.I. Veneto
organizzano

domenica 6 maggio 2007

UNA ESCURSIONE NATURALISTICA SUI LUOGHI INTERESSATI
DAI PROGETTI DI ESCAVAZIONE

Con il patrocinio di:
Provincia di Belluno, Comune di Alano di Piave, Comune di Quero

PROGRAMMA

ore 10,00 Ritrovo in Piazza a Campo di Alano di Piave (BL)
ore 10,30 Partenza per l ’escursione
ore 13,30 Arrivo a Schievenin e pranzo al sacco
ore 15,00 Interventi del Comitato e Associazioni presenti

 

Aderiscono all ’iniziativa:
W.W.F., C.A.I., Lipu Nazionale, Lipu Trevigiana, Lega Ambiente, Italia Nostra, Gruppo “Escursionismo senza confini ”, Gruppo “Amici del Tomatico e del Grappa ”, A.F.D.V.S. sezioni di Alano e Quero, Associazione Fanti di Alano e Quero, Banda Musicale Cittadina Alano, Bird Life Italy, Famiglia Ex-Emigranti Alano e Quero, Gruppo Alpini Alano e Quero, G.S.Alano, G.S.Astra Quero, Mountain Wilderness, Pro Loco di Fener e Quero, Pro Natura, Riserva Alpina di Caccia, Schola Cantorum Alano, Sci Club “Gatto delle Nevi ”, Shu Ren Kan Karate, Coro Polifonico Nuovo Rinascimento, Museo Civico Storico di Alano.

Collaborano:
Protezione Civile di Alano e Quero, ARCI Libero Pensiero, Farine Fossili, Pro Loco di Alano e Fener.

C.A.I. Veneto

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20 aprile 2007

 Organizzato da PAS Dolomiti da Legambiente e da Movimento Mont

Incontro di informazione-dibattito
sull'ipotesi di collegamento A23-A27

LA VALLE SI FA AUTOSTRADA?

Centro Sociale di ENEMONZO
Sabato, 28 Aprile 2007
ore 14,30

 

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20 aprile 2007

PROMOZERO
Comune di Zero Branco - Tv

A PIEDI NEI PARCHI - quinta edizione

venerdi 1 giugno
Adamello Brenta: nel regno dell'orso con Ilaria Rigatti e Giulia Andina,
collaboratrici del Parco

venerdi 8 giugno
Stelvio: un Parco da scoprire, luci e colori del Parco nazionale
con Massimo Favaron coordinatore attività divulgative del Parco

venerdi 15 giugno
Ticino: tra acque e paesaggi lombardi
col Direttore Dario Furlanetto e il responsabile settore Agricoltura Claudio De Paola

Paolo Favaro

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20 aprile 2007

Altopiano dei Fiorentini

LETTERA APERTA sul Giornale di Vicenza

Vi allego la lettera aperta uscita oggi sul GdV, a firma di Bepi De Marzi, Giustino Mezzalira, Luigino Curti, Renato Cevese, Francesco Framarine.
Stiamo allestendo anche una segnalazione, molto ben articolata, alla Spraintendenza ai beni ambientali.
E' una battaglia che ci impegna da anni, noi verdi di Schio assieme alle associazioni ambientaliste venete e trentine. I temi collegati sono tanti, la speculazione sul territorio, le comunità di montagna, le culture e la storia nelle nostre montagne, il turismo sostenibile, e soprattutto i cambiamenti climatici e lo sfruttamento insensato delle risorse idriche e del denaro pubblico.

Per ulteriore documentazione visita il sito www.verdiperschio.it. oppure il sito www.folgaria235.com


Giampaolo Carollo

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31 marzo 2007

Corso aggiornamento TAM e ON

CAMBIAMENTI CLIMATICI

domenica 15 e sabato 21 aprile

D'intesa con le rispettive Commissioni Centrali, si è deciso di fare insieme l'aggiornamento degli Operatori TAM e degli Operatori Naturalistici del CAI Piemonte e Liguria per il 2007. Le tematiche, come illustra il programma, sono di particolare attualità, toccando i delicati aspetti dei cambiamenti climatici, dalle ere geologiche ai giorni nostri. Anche le relazioni e la sede della parte convegnistica, che si svolgerà presso la sede della Società Meteorologica Italiana, presieduta dal noto meteorologo Luca Mercalli di "Che tempo che fa" (RAI TRE), si annunciano particolarmente interessanti.
Tra gli obbiettivi di questo corso, inoltre, il tentativo di avviare un dialogo più stretto e continuo tra le due figure di operatori (TAM e ON) che pur agendo in ambiti molto vicini e spesso nello stesso territorio, rischiano di non avere occasioni di confronto e di collaborazione.
Proprio per questo nelle intezioni degli organizzatori a questi primi incontri dovranno seguire altre occasioni di uscite e programmi di attività da svolgere in maniera concordata tra i due gruppi, a partire dai prossimi mesi.
Sempre nell'ottica dello scambio di esperienze, è stata prevista la possibilità di iscriversi al corso anche per operatori TAM e ON di altre regioni, compatibilmente con il numero limitato dei posti (45).

Le iscrizioni vanno fatte entro il 5/4/2007 scrivendo a :
redazione@nimbus.it.

Nel pomeriggio del 21/4, a conclusione del corso, è previsto un momento
conviviale per chi fosse interessato a fermarsi e il giorno successivo
(domenica 22/4/2007) un' escursione in Valle di Susa in località che sarà scelta a seconda delle condizioni meteo.

La direzione del corso

Nicola Vassallo - Daniele Cat
Berro e Walter Amerio

Programma

31 marzo 2007

LE MONTAGNE CRESCONO
5 Maggio- 23 Giugno 2007

"Le montagne crescono", apparentemente potrebbe far pensare ad una serie di manifestazioni alpinistiche, in realtà le giornate che fra maggio e giugno ci vedranno impegnati presso il Centro Uhl al Colle di Bolzano, guardano lontano. Guardano al superamento dei confini culturali, guardano all'aggregazione culturale, quindi ad una montagna di cultura. Per raggiungere questo ambizioso progetto la Commissione TAM Alto Adige, l'Associazione Casa della Pesa di Bolzano, si fanno promotrici di un'attività di coordinamento fra Associazioni Culturali, Ambientali, Ricreative delle Città di Bolzano e Laives. In nove sabati verranno creati e coordinati motivi di approfondimento culturale, con mostre d'arte e fotografiche con la partecipazione ad esempio della Associazione La Goccia di Laives, con temi legati alla natura, verranno coinvolti a vario titolo anche gli Enti pubblici come i Comuni e la SEAB.
La Commissione TAM AA e l'Associazione Culturale Casa della Pesa, con questa attività sono fiduciose di poter promuovere le diverse esperienze culturali, ambientali e ricreative del nostro territorio.

 

Presentazione:

L'ambiente, in tutta la sua complessità, costituisce il tema principale del progetto. Non solamente inteso come spazio naturale ma innanzitutto come dimensione globale in cui ciascun essere vivente si sviluppa, intesse relazioni vitali, costruisce rapporti e legami capaci di determinare trasformazioni reciproche, costituisce un intreccio duraturo e dinamico tra natura e cultura. L'ambiente, in questo senso, è lo spazio esistenziale in cui ogni essere ed in particolare l'uomo, è portatore e al contempo creatore di senso, cioè di conoscenza, di cultura, di storia. Il progetto "Le montagne crescono" vuole inserirsi attivamente in questa prospettiva promuovendo un evento capace di affrontare creativamente e criticamente la molteplicità dei rapporti uomo-natura. In tal senso il progetto è suddiviso in differenti aree tematiche cui corrispondono tipologie di attività diverse e specifiche che possono essere ripartite come segue:

Area tematica Tipologia di attività

1) Antropologia (usi, costumi, miti, leggende, tradizioni) conferenze
2) Filosofia (il tempo, l'essere e il divenire, pensiero e prassi) conferenze
3) Storia locale (geopolitica delle popolazioni altoatesine) conferenze
4) Pedagogia ambientale ed ecosofia conferenze
5) Botanica, erboristeria, fitoterapia conferenze
6) Pratica ecologica escursioni guidate
7) Arte (musica, pittura, scultura, letteratura) concerti, esposizioni,
installazioni, letture


1) ANTROPOLOGIA
Un percorso dentro i miti e le leggende, le tradizioni ed il folklore che da sempre accompagnano l'uomo e che in particolare hanno profondamente segnato la storia dell'uomo dei boschi, della montagna e dei grandi spazi, dove più forte si è creato il legame con il magico, inteso come diverso approccio nei confronti della conoscenza del mondo, dell'uomo, dell'assoluto.

2) FILOSOFIA
Dagli albori del pensiero filosofico antico, il problema nodale di ogni possibilità di conoscenza è il radicale confronto con il rapporto tra ciò che è, vale a dire ciò a cui attribuiamo l'essere, e il divenire, ovvero ciò che nella nostra esperienza sensibile sembra restare ineluttabilmente soggetto alla trasformazione, al mutamento, alla metamorfosi, al nascere e al morire, al tempo. La domanda filosofica decisiva è dunque questa: il rapporto tra essere e divenire è strutturalmente e necessariamente oppositivo e reciprocamente esclusivo (come la fondazione dell'ontologia parmenidea implica teoreticamente) oppure è possibile pensarlo differentemente come una disgiunzione inclusiva immanente? Le conseguenze e i modi con cui si tratta di pensare questa domanda, implicano un ripensamento dell'intera ontologia occidentale ma anche la sempre rinnovata possibilità di un pensiero e con ciò, di una libertà del pensare.

3) STORIA LOCALE
I primi abitanti delle zone montane nella nostra Regione, lo sviluppo della "civiltà alpina", storia antica e moderna dell'abitato del Colle e degli insediamenti montani alle falde di Monte Pozza. Comunità da proteggere e valorizzare.

4) PEDAGOGIA AMBIENTALE ED ECOSOFIA
La montagna è metafora dell'uomo modificatore, dell'uomo trasformatore, ma anche dell'uomo viandante, cioè dell'uomo che ha voglia di ritrovare se stesso attraverso il contatto, la distanza, la percezione, i sensi, la fatica, lo smarrimento, la meraviglia, la gioia....
In tal senso ci immaginiamo di creare delle situazioni che riconducano l'uomo all'appropriarsi della propria cultura del viandante, con la capacità di osservare e conoscere il passato, il presente, per prepararsi al futuro.

5) BOTANICA, ERBORISTERIA, FITOTERAPIA
Conferenze e semplici escursioni in zona con indicazioni in merito all'impiego, dall'antichità fino ai nostri giorni, di piante, erbe, radici e fiori. Il meraviglioso rapporto che da sempre lega l'universo verde all'uomo e agli animali.

6) PRATICA ECOLOGICA
L'ipotesi è quella di una proposta educativa che non sia statica, ma che prenda per mano il bambino e l'adulto per condurli sui sentieri possibili dell'interiorità e dell'ambiente naturale, dove la fatica del cammino fisico e quella del cammino intellettuale si coniughino per proporre esiti nuovi, inattesi, che non si riducano agli sguardi frettolosi e superficiali a cui siamo ormai abituati.
Proposte di brevi osservazioni del paesaggio, osservazione storica, il toccare con mano alberi, fiori, la terra, capirne il significato.
L'arte di osservare...la cultura del rispetto...
Quindi riproporre l'ambiente, territorio, paesaggio, in tutti i sensi come spazio di crescita per l'uomo.

7) ARTE (MUSICA, PITTURA, SCULTURA E LETTERATURA)
Conferenze di etnomusicologia ed ascolto di canti e musiche dell'area alpina, concerti, presentazione di opere letterarie e letture di brani, poesie e liriche. Leggende di montagna, e rapporti animali /uomo nei secoli, recupero e messa in opera dei materiali di scarto del sottobosco con la rivisitazione ed interpretazione artistica di pittori e scultori. Percorsi didattici per le scuole elementari con guide notturne lungo i sentieri alla ricerca di suoni, luci e silenzi.

Commissione Tutela Ambiente Montano CAI Alto Adige
Il Presidente
Manuel Micheletti

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25 marzo 2007

Fine manifestazione in Marmolada

Si è concluso il fine settimana di azioni contro l'eliski di Mountain Wilderness sulla Marmolada.
Già ieri pomeriggio causa la bufera di neve in atto su tutto il gruppo abbiamo richiamato a Passo fedaia i nostri alpinisti che avrebbero dovuto pernottare in vetta, nella Tenda gialla.
Oggi è stato impossibile raggiungere la vetta. Nevicava, eravamo in presenza di oltre 60 cm di neve fresca che si aggiungeva a quella dell'inzio settimana, il pericolo valanghe era forte. A tutto questo si è sommata la presenza di una fitta nebbia e di una vera e propria bufera. Da parte veneta non sono potuti arrivare i nostri soci in quanto la viabilità, da Malga Ciapela in poi era impercorribile.
Nonostante la situazione 30 attivisti sono arrivati a Pian dei Fiacconi, dal Trentino, dall'Alto Adige, dalla Lombardia. quota 2700 m. e all'interno dle rifugio Marmolada, gentilmente ospitati dal gestore, il nostro vicepresidente, il naturalista Stefano Mayr ha illustrato il documento che vi allego presentando così le azioni più forti che l'associazione sta preparando a difesa delle alte quote. Per le condizioni climatiche presenti queste trenta persone sono un numero incredibile, un segnale dlel'attenzione che l'argomento riveste in tutti gli amanti della montagna.
Nel primissimo pomeriggio siamo tutti ritornati a valle.

Luigi Casanova

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21 marzo 2007

Schievenin, una valle sotto assedio.

Da mesi circolavano voci sulla riapertura della cava di pietra in Valle di Schievenin, nel territorio comunale di Quero (BL).

Purtroppo, e ve ne darò prova, posso affermare che non si tratta di semplici supposizioni ma di un triste futuro neanche troppo lontano. Ad essere precisi stò parlando della possibile, anzi ahimè probabile, apertura di una miniera con lavorazione del materiale in loco e non di una semplice cava. Perché faccio questa precisazione?
Cercherò di spiegarlo raccontandovi una breve storia.

Tutto inizia quando la ditta Rech G. & M., con sede proprio a Schievenin, titolare della concessione della cava di pietra in Val Storta, ottiene nel 1988 l'autorizzazione alla trasformazione della cava in miniera per sali magnesiaci: si realizza così un sito sottoposto alla Legge Mineraria Nazionale (oggi, nel 2007, parliamo ancora di "regi decreti"...) che considera questo tipo di attività estrattiva come un interesse nazionale. Il Comune di Quero, contro questa decisione, fa l'unica cosa che gli è possibile, cioè un ricorso al TAR che, dopo vari gradi di giudizio, nel 2003 per sentenza del Consiglio di Stato, verrà rigettato.
Quindi, badate bene, la Concessione Mineraria denominata "Schievenin" è tutt'ora valida.
A questo punto vi chiederete: bene, perché allora non si stà già scavando? Se la devastazione non è ancora iniziata si deve ringraziare l'inconsapevole Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali che, nell'Autorizzazione Ambientale del 9 maggio 1995, all'art. 5, obbliga il concessionario a prendere precisi accordi con l'Amministrazione Comunale in materia di inquinamento atmosferico, acustico, trasporto dei materiali e sicurezza dei cittadini (ricordo che essendo la miniera per legge un "interesse nazionale" non ricade nei vincoli previsti per il Piano d'Area del Massiccio del Grappa). Di fronte a questo provvedimento il Comune di Quero fa due cose, un altro ricorso al TAR, questa volta contro l'Autorizzazione Ambientale (A. A.) e la richiesta al concessionario di prevedere degli interventi di manutenzione all'attuale strada in Valle e la realizzare una rete stradale alternativa per spostare il traffico pesante dall'abitato di Quero.

La ditta Rech, pur malvolentieri, recepisce queste richieste e nel 1997 prospetta, per la prima volta, l'idea della costruzione di un tunnel stradale (5 x 6 mt e lungo circa 800 mt) che colleghi la SP 21 Feltrina, all'altezza della stazione di Quero Vas, con la zona di Ponte Cagnin, cioè l'inizio della Valle.
Su questa proposta il Comune non prende alcuna decisione e tutto rimane sospeso.

Nel 2001 arriva la proroga dell' A. A. del 1995 che ne conferma in toto le prescrizioni e, soprattutto, quelle contenute nel famoso articolo 5.
Nel 2003 il Comune di Quero, visto anche l'entrata in vigore delle nuove norme europee sulla tutela dell'ambiente, presenta dei motivi aggiuntivi al ricorso al TAR iniziato nel 1995. Nel 2003 il TAR accoglie il ricorso del Comune ed in particolare le recenti osservazioni, rendendo formalmente nulla l'autorizzazione del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali del 9 maggio 1995. Quindi la concessione mineraria della ditta Rech è valida ma i lavori non possono iniziare finchè non viene rilasciata una nuova A. A.
Nel 2005 inizia l'iter per il suo rilascio con il sopralluogo da parte del Servizio Risorse Minerarie. La Regione Veneto, tra le varie documentazioni, richiede che il concessionario rispetti quanto richiesto dal Comune di Quero, che in quest'occasione richiede, oltre a quanto previsto in precedenza, che il traffico dei mezzi pesanti non transiti per la frazione di Schievenin e che l'attività estrattiva preservi la sx orografica del torrente Tegorzo (faccio presente che l'attuale area della concessione mineraria comprende tutta la zona della palestra di roccia !).
Una postilla: la legge mineraria prevede che il concessionario possa espropriare i terreni non di sua proprietà ricadenti nell'area di estrazione.........non aggiungo commenti.
Veniamo ai giorni nostri. Il 16 gennaio 2007 la Regione Veneto sollecita la ditta Rech ad integrare la pratica con i documenti mancanti...... Spunta un secondo pregetto di galleria, molto più ambizioso, che collega la SP 21 con la parte alta della Valle, bypassando così l'abitato di Schievenin e tutte le prescrizioni del Comune !!!
Resta il fatto che:

1) l'attuale volume della concessione (1.500.000 mc) non sosterrebbe i costi di realizzazione del tunnel, per cui verrà ragionevolmente richiesto un ampliamento;
2) la ditta Rech snc non ha sicuramente i mezzi finanziari per sostenere gli oneri per un tale progetto e le fidejussioni richieste per il ripristino, quindi è fin troppo facile intuire che dietro a tutto si celi qualche grossa compagnia mineraria con mezzi e risorse di ben altra portata... e forse anche molti meno scrupoli.

Scusate per il lungo preambolo ma lo ritengo indispensabile per una giusta informazione e per poter evere un'idea della portata e delle conseguenze del problema. (Non dimentichiamo che nel vicino Comune di Alano, a meno di 500 mt, la ditta Cementi Rossi ha presentato un progetto di coltivazione mineraria di circa 4.000.000 di mc, il località Col del Roro, cioè il colle da Campo di Alano degrada verso le pescherie di Schievenin, con gli stessi problemi di natura ambientale e sociale).

Ricordo, inoltre, che c'è una continua presenza di aziende di escavazione nazionali ed anche multinazionali che richiedono il permesso di eseguire indagini minerarie nella zona di Schievenin e del Basso Feltrino: si tratta un territorio costantemente sotto assedio ed è vergognoso come la Regione Veneto, non approvando un Piano Cave, lasci questi territori privi di tutela ed alla mercè dei vari "avventurieri".

Non vorrei ripetermi ma mi preme ribadire che la concessione esiste già e la procedura di VIA è avviata!
Siamo di fronte al concreto pericolo che una delle più belle e suggestive valli prealpine scompaia per sempre.
A Schievenin c'è la sorgente del torrente Tegorzo, una varietà di flora e fauna che negli anni si sono preservate grazie all'isolamento del sito, ci sono più di 300 vie di arrampicata su cui si sono messi alla prova innumerevoli climbers, alcuni dei quali protagonisti dello sviluppo dell'arrampicata sportiva. Come possiamo permettere che queste bellezze ci vengano sottratte, chi ha il diritto di rubarci la freschezza dell'aria o lo scintillio dell'acqua?

Ho voluto scrivere queste righe per denunciare questa grave situazione e per invitare alpinisti, escursionisti, amanti di questi luoghi ed associazioni ambientaliste a prendere una chiara posizione di netta contrarietà. Ricordo che sia la Valle di Schievenin che il Col del Roro ad Alano di Piave sono SIC e ZPS (siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale) in quanto possono contenere habitat delicati e specie di particolare interesse naturalistico.
Quello che fin'ora non hanno fatto gli amministratori possiamo farlo insieme, cioè segnalare al Commissario Europeo per l'Ambiente lo scempio che si vuole perpetrare in queste aree protette. Non servono studi legali ed avvocati.
E perché no, facciamo sentire il nostro dissenso, organizziamo una giornata di festa in Valle, dimostriamo come l'interesse dei molti può prevalere sull'interesse di pochi.

Massimo Collavo
Commissione Veneta per la
Tutela dell'Ambiente Montano

Per contatti: mcollav@tin.it

21 marzo 2007

11 EVENTI PER L'ACQUA
22 marzo 2007

Un articolato programma è stato organizzato dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e dal Club Alpino Italiano - Abruzzo per celebrare "la giornata Mondiale dell'Acqua", indetta come ogni anno dalle Nazioni Unite, per far appello alle Istituzioni e alle popolazioni di tutto il mondo perché si accresca l'attenzione nei confronti di una risorsa indispensabile.
Parco e Cai considerano la tutela delle risorse ambientali ed il loro uso razionale e condiviso tra le priorità sociali e del territorio. L'acqua è risorsa insostituibile alla vita e da anni si è impegnati in una continua azione di sensibilizzazione a partire dalle nuove generazioni.
A Montorio al Vomano, circa 500 studenti, delle elementari, medie e superiori, hanno aderito alla Giornata Mondiale dell'Acqua e il 22 marzo effettueranno un'escursione che, avviata dalla sede del CeDAP, Centro di Documentazione delle Aree Protette del Parco, li porterà lungo le sponde del Fiume Vomano.
Il tema proposto dall'ONU per il 2007 "Fronteggiare la scarsità d'acqua" consente di avviare un'approfondita riflessione e, andando oltre l'abituale e tradizionale celebrazione della Giornata Mondiale, attraverso l'azione locale delle Sezioni Cai sono in programma più iniziative aperte al mondo della Scuola che si svolgeranno nell'arco dei prossimi mesi, in diverse località dell'area protetta.
Il Commissario del Parco Stefano Allavena e il Presidente del Cai-Abruzzo Eugenio Di Marzio, fanno presente che le diverse proposte tratteranno temi legati all'uso e alle proprietà dell'acqua e, con un'azione coordinata, offriranno l'occasione per promuovere più efficacemente fra i giovani la conoscenza dell'acqua come fattore essenziale per la vita, promuovendo i temi della solidarietà, dell'accessibilità alle risorse e dell'equa distribuzione a livello planetario. Azioni importanti per riaffermare l'impegno delle istituzioni, ad ogni livello, per informare ed educare i cittadini affinché essi stessi diventino soggetti attivi nel processo di gestione delle risorse idriche e di tutela dell'ambiente da cui l'acqua trae origine.
E' anche l'occasione per far conoscere il positivo risultato della campagna "1 Euro per 1 Pozzo", sempre promossa da Parco e Cai, che nell'edizione del 2006 ha coinvolto le scuole dell'area protetta e ha consentito la realizzazione di un pozzo nel villaggio di Usukami in Tanzania. Una significativa iniziativa aiutata dai giovani, promuovendo il diritto per tutti ad avere accesso diretto all'acqua ed ad acqua pulita.

Il Programma 2007, avviato con la Giornata Mondiale dell'Acqua, coordinato dal CeDAP, Centro di Educazione Ambientale del Parco e dal Centro di Educazione Ambientale "gli aquilotti" del Club Alpino Italiano-Abruzzo prevede le seguenti proposte didattiche:

1. "IL FIUME VOMANO"
con SCUOLA PRIMARIA "A.BAFILE"- ISTITUTO TECNICO per TURISMO NATURALISTICO e CULTURALE - SCUOLA MEDIA "B.CROCE" di Montorio al Vomano (TE) - escursione nella Riserva "fiume Vomano"

2. "ACQUA - SALUTE E AMBIENTE"
con ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO SERVIZI ALBERGHIERI, COMMERCIALI E TURISTICI "L. DI POPPA" (TE) - escursione da Pietracamela a Prati di Tivo e visita alle strutture del Parco

3. "IL SENTIERO DELL'ACQUA " - Cai L'Aquila
con SCUOLA PRIMARIA di Marana (AQ) - escursione tra le fontane del paese

4. "GLI ACQUEDOTTI E L'USO DELL'ACQUA - RISERVA FIUME FIUMETTO" - Cai Isola del Gran Sasso (TE) - Comune di Isola del Gran Sasso
con ISTITUTO COMPRENSIVO di Isola del Gran Sasso (TE) - escursione lungo i corsi d'acqua e visita agli acquedotti

5. "L'ACQUA DALLA MONTAGNA " - Cai Castelli (TE) - Comune di Castelli
con SCUOLA PRIMARIA di Castelli (TE) - escursione lungo i corsi d'acqua verso la parete Nord del Monte Camicia

6. "IL SENTIERO DEI MULINI " - Cai Arsita (TE) - Comune di Arsita
con le SCUOLE dell'area interessata - escursione lungo il fiume Fino e festa al mulino "Di Francesco"

7. "IL SENTIERO DEL TORDINO " - Cai Teramo - Cea ITG "C.Forti" (TE)
con le SCUOLE dell'area interessata - rilievi lungo il tracciato (verso i Monti della Laga)

8. "IL MONDO VICINO E I SUOI TESORI * la collina e l'olio * la montagna e l'acqua - Cai Loreto Aprutino (PE)
con le SCUOLE di Loreto Aprutino - visita al Centro delle Acque del Gran Sasso d'Italia e dei Monti della Laga (S.Pietro di Isola del Gran Sasso)

9. "Il LAGO DI PENNE " - Cai Penne (PE) - Cogecstre
con le SCUOLE dell'area interessata - escursione nella Riserva regionale Lago di Penne

10. "SORGENTI E FAUNA " - Cai Farindola (PE) - Comune di Farindola - Legambiente
con le SCUOLE di Farindola - escursione all'Area Faunistica del Camoscio d'Abruzzo e visita alle sorgenti del Vitello d'Oro (Gran Sasso d'Italia)

11. "LE CENTOFONTI" - Pro Loco Cesacastina - Comune di Crognaleto - Coop. CentoCascate
con le SCUOLE di Montorio al Vomano e di Teramo - escursione nella zona delle CentoCascate (Monti della Laga)

Un articolato programma che conferma l'adesione all'iniziativa "acqua fonte di vita" con l'impegno del decennio 2005-2015 a dimezzare nel mondo il numero delle persone che non hanno accesso all'acqua ed evidenzia il ruolo dell'acqua risorsa preziosa da gestire con cura, attenti ai cambiamenti climatici, al riscaldamento globale e alla desertificazione.

Info Cai-Abruzzo - Filippo Di Donato

16 marzo 2007

MARMOLADA - STOP ELISKY

Carissimi amici
invio a voi tutti l'esposto denuncia che Mountain Wilderness ha portato all'attenzione delle Procure della Repubblica di Belluno, Bolzano e Trento sul tema dell'eliski.
Domani, lunedì, come concordato con il nostro Presidente Fausto De Stefani, la denuncia sarà inviata agli indirizzi che leggete in allegato: sulla stampa la notizia apparirà martedì 12 marzo.
Vi invio questo passaggio perchè ci aiutiate a fare riuscire la manifestazione nazionale che terremo in Marmolada il 25 marzo. Lo avete già fatto negli anni scorsi, oggi è ancora più importante perchè abbiamo probabilità di risolvere tanti dei problemi presenti in Marmolada grazie ai recenti interventi pesanti del Procuratore della Repubblica di Trento, grazie ad una maturità diversa che si va diffondendo e permettetemi, grazie all'impegno tenace e continuo di Mountain Wilderness e di voi tutti che ci avete sostenuto.

Diffondete la notizie, mettetela sui portali dove avete accesso, portate più gente possibile. Chi vuole pernottare in Marmolada sabato sera si rivolga direttamente al Rifugio Castiglioni (Aurelio Soraruf) al passo fedaia e prenoti per tempo.
Il nostro impegno è così organizzato:

Venerdì 23 marzo. Fin dal mattino un gruppo di attivisti salirà in vetta (Punta Rocca) e metterà a dimora la Tenda gialla con striscioni di Mountain Wilderness (previste temperature fredde, neve nei giorni precedenti) e presiederà la vetta rimanendo a dormire.

Sabato 24 marzo. Presenza dei nostri soci nella giornata. ancora un pernottamento. Invito gli amici di Franco a sostenerlo con cibarie fresche, fin dal pirmo mattino (abbondante colazione, e molto dolce).

 

DOMENICA 25 MARZO Passo Fedaia (alla diga)

 

ore 8.30 SCIALPINISTI - RITROVO della Manifestazione. Preparazione bandiere, striscioni e attrezzatura.
ore 9.00 PARTENZA della manifestazione guidata sotto la responsabilità di Luca Dellantonio e di Stefano Mayr nostro vicepresidente. La catena di scialpinisti salirà unita fino a Punta Rocca. E' una condizione fondamentale che tutti dovremo rispettare per ragioni di sicurezza e per favorire il lavoro delle televisioni o fotografi giornalisti.
ore 12.00. Tutti in vetta, attendere chi arriva con le racchette da neve.
In vetta saranno date informazioni sulle prossime iniziative che vi anticipo riguarderanno la lotta contro lo sci estivo, su tutte le Alpi.

Ore 8.30 CIASPOLE o RACCHETTE da NEVE. Ritrovo a Passo Fedaia, versante bellunese, alla partenza della seggiovia.
ore 8.45 PARTENZA, anche qui uniti aiutando chi si attarda. Si sale lungo la pista, ai margini. Guida il gruppo Luigi Casanova.
ore 12.15 in vetta.

Per tutti: alle 13.00 si scende: chi utilizza le racchette impiega circa due ore.
Ritrovo al Rifugio Castiglioni.

IN CASO DI MALTEMPO SI DECIDERA' SUL POSTO, TUTTI ASSIEME, COSA FARE, se dimezzare il tragitto o se annullare la salita. Ovviamente almeno un gruppetto salirà a recuperare chi avrà passato la notte del sabato sulle tende a Punta Rocca.

Luigi Casanova

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16 marzo 2007

DIVIETO DI ARRAMPICATA A ROCCA PENDICE

Buongiorno,

in attuazione del decreto del Presidente del Parco Regionale dei Colli Euganei n.1/07, e in seguito al sopraluogo congiunto fra LIPU, CAI e Parco, è fatto divieto di arrampicare e calarsi dall’alto nell’area evidenziata in giallo nel cartello allegato alla presente mail e posizionato nei principali accessi dei sentieri dell’area di Rocca Pendice. Il divieto è valido dal 09/03/2007 fino al 15/06/2007.

Si prega di prestare particolare attenzione ai limiti dell’area evidenziata in giallo onde evitare incomprensioni.

Sicuri di una proficua collaborazione si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

 

dott. Alberto Barbirato
Parco Regionale dei Colli Euganei

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8 marzo 2007

L'IMPATTO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SUL TURISMO INVERNALE NELLE ALPI ITALIANE

L’Unità di Coordinamento Convenzione delle Alpi – IMA ha collaborato con il Ministero dell’Ambiente e della Tutale del Territorio e del Mare Italiano a tale pubblicazione con un addendum: “Data and Elaboration on the Italian Alpine and Pre-Alpine Ski Stations, Ski Facilities and Artificial Snowmaking” dedicato alla situazione del turismo invernale nelle Alpi italiane. Utilizzando le metodologie adottate dall’OCSE nello studio principale, questo studio analizza le aree sciistiche alpine in termini fisici e di dotazione infrastrutturale a livello regionale, evidenziando i possibili futuri scenari in relazione ai cambiamenti climatici e i relativi impatti sul turismo. Il lavoro è stato realizzato grazie ai dati forniti dagli uffici competenti delle regioni dell’arco alpino, dal Ministero delle Attività Produttive e in particolare dall’ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Impianti a Fune).

Saluti

Mauro Gianni

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8 marzo 2007

PALESTRA DI SCHIEVENIN, ADDIO!

Questa potrebbe essere la prospettiva in un prossimo futuro se venisse realizzata la progettata riapertura della cava, chiusa da molti anni.
Verrebbe posta in serio pericolo la fruizione di uno dei luoghi del Veneto più frequentati dagli alpinisti e dalle Scuole di roccia, che trovano in quelle pareti il terreno ideale per i propri allenamenti e le lezioni, senza contare il grave danno all'ecosistema e all'ambiente in generale.

Inoltre, esiste un secondo progetto che prevede l'apertura di una miniera nel vicino Comune di Alano, ove, se realizzata, i danni ambientali e paesaggistici sarebbero ancor più gravi ed evidenti.

Per esaminare la situazione e le prospettive e per concordare le azioni da promuovere il Comitato Direttivo Regionale del CAI Veneto ha indetto una riunione urgente per

sabato 10 marzo 2007 alle ore 15.30

presso la sede della Sezione di Feltre - Porta Imperiale 3, alla quale sono invitate tutte le sezioni e le varie componenti interessate alla fruizione della Palestra di roccia di Schievenin ed alla tutela del suo ambiente naturale.

Dopo una breve illustrazione dei due progetti e delle ripercussioni sull'ambiente e sul tessuto socio-economico delle due valli, verrà data la possibilità ai partecipanti di intervenire, al fine di raggiungere una posizione condivisa da tutto il CAI Veneto di fronte ai progetti di cui sopra.

Cordiali saluti.

Comitato Direttivo Regionale
Il referente per le problematiche ambientali
Giuseppe Cappelletto

8 marzo 2007

PROGETTO CLIMALP

In allegato il programma della visita ad edifici ad elevata efficienza energetica organizzata nell'ambito del progetto Climalp.

Prego chi fosse interessato di contattarmi per avere ulteriori informazioni. Visto il numero di posti limitato e l'esigenza di prenotare le camere presso l'hotel è consigliabile iscriversi in tempi brevi.

Cordiali saluti.

Francesco Pastorelli
Direttore di CIPRA Italia
C/o Pro Natura, Via Pastrengo 13, 10128 Torino
Tel. 0039-011-548626 Fax 0039-011-503155
E-mail: francesco.pastorelli@cipra.org

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8 marzo 2007

PARCO DELLO STELVIO :
un carosello a quota oltre 3000 tra Bormio e Santa Caterina

Vi allego una nota su ciò che sta accadendo nel Parco dello Stelvio, Parco che il CAI ha contribuito in modo decisivo a far istituire e la cui voce, anche in occasione dei recenti mondiali di sci, non ha avuto eco nemmeno presso il Ministro dell'ambiente del tempo, a cui ci eravamo rivolti, non per manifestare posizioni "contro", ma semplicemente per reclamare l'impiego di "buone pratiche".
Mi piacerebbe avere il Vostro parere sull'argomento.


Saluti a tutti.
Oscar del Barba

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8 marzo 2007

EOLICO

Vi invio un aggiornamento circa la posizione ufficiale del CAI in materia di eolico.
La posizione più recente espressa (anche) dal CAI è contenuta nel documento che allego approvato dai soci del Club Arc Alpin nel settembre 2006.

La posizione dovrebbe essere vincolante per i singoli club alpini e riguarda anche le aree montuose al di fuori delle Alpi (quindi anche l’Appennino).

Cordiali saluti

 

Simone Guidetti

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8 marzo 2007

DETRAZIONI PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

Vi allego la G.U. con il testo e gli allegati necessari per richiedere le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, previsti dalla legge finanziaria 2007.
Gli interventi di risparmio energetico previsti interessano ognuno di noi ma valgono anche per le strutture del CAI, uffici centrali e periferici, sedi locali, rifugi ecc.

Pubblicizzatelo in sezione!

Un caro saluto.
Guglielmo Romanini
ON TAM

DM 19-2-2007
Allegati


Salve,
come dice Guglielmo Romanini ci sono parecchie novità legate alla finanziaria 2007.

Quelle più interessanti sono:

- a livello di soggetti contribuenti (persone fisiche, società) la possibilità di detrazioni fiscali (55% in 3 anni) per tutta una serie di interventi di risparmio energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili;

- a livello anche di privati, società e anche enti pubblici la possibilità di ricevere incentivi per impianti fotovoltaici (conto energia), impianti di cogenerazione e bioedilizia.

Vi mando una sintesi. Maggiori informazioni si trovano sul sito: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/

Ma faccio presente a tutti la possibilità già in essere per società ed enti pubblici e dal 1° luglio di quest’anno anche per i privati di POTER ACQUISTARE ENERGIA ELETTRICA “VERDE” (cioe’ certificata e prodotta da fonti rinnovabili) NEL MERCATO LIBERO.
Quindi chiunque potrà scegliere il proprio fornitore e contribuire (acquistando energia verde) a pruomovere lo sviluppo (sostenibile) delle fonti rinnovabili.

Cordiali saluti

Simone Guidetti

Sintesi

28 febbraio 2007

Bussoleno-Castello Borello, sabato 21 aprile 2007

Giornata di aggiornamento per Operatori TAM e Operatori Naturalistici del CAI,
dedicata ai cambiamenti climatici

Direzione del Corso: Nicola Vassallo e Daniele Cat Berro

Per informazioni: E-mail: nicola.vassallo@irpi.cnr.it


Programma

23 febbraio 2007
IL CAI VENETO PRENDE POSIZIONE SULLE CAVE DI ALANO E SCHIEVENIN

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22 febbraio 2007

NUOVE PROCEDURE VIA e VAS

Ciao a tutti.

Venerdì scorso il CDC ha approvato il testo del documento in allegato, relativo alle procedure VIA-VAS per il CAI.

Il documento, che è stato “rielaborato” dal CDC, è cambiato nella forma rispetto alle bozza iniziale, ma non nella sostanza.

Come tutte le procedure, anche questa non è perfetta ed è sicuramente migliorabile nel tempo. Penso tuttavia che essa possa consentire di arrivare alla formulazione di pareri/osservazioni da parte del CAI (indirizzati agli enti pubblici competenti) in maniera più semplice, veloce e soprattutto più “condivisa” (quindi con meno polemiche rispetto al passato).

Il documento, che deve rappresentare uno strumento di lavoro, viene reso quindi disponibile per tutti gli operatori.

A breve cercherò di sintetizzare in maniera schematica tutti i “passaggi” previsti dalla procedura.

Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente)


pagina dedicata alle procedure VIA - VAS

20 febbraio 2007

C.A.I. Abbruzzo - Cerimonia di sottoscrizione della Convenzione degli Appennini

APPENNINO,
La nostra spina dorsale
porta del mediterraneo

Guardiagrele, municipio sala consiliare

sabato 24 febbraio 2007, ore 9.30

Il CAI E L'ABRUZZO PUNTANO SUGLI APPENNINI

La Convenzione degli Appennini (Ape - Appennino Parco d'Europa) si arricchisce anche dell'adesione del Club Alpino Italiano. Il prossimo sabato 24 febbraio, il Presidente Generale Annibale Salsa, sarà in Abruzzo, a Guardiagrele (CH), per sottoscrivere, l'importante documento che, attento alla storia ed alla cultura dell'uomo, ribadisce la politica di tutela e ricomposizione della biodiversità dell'Appennino. Tutti sono invitati alle ore 9.30, nella sala consiliare del Municipio.
Il Progetto Ape è uno strumento di aggregazione territoriale che interessa la dorsale appenninica con ben 1500 km di sviluppo, dalla Liguria alla Sicilia. Ape nasce nel 1995, come idea ealla Regione Abruzzo e di Legambiente, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e riunisce 15 regioni (Abruzzo capofila), Ministero dell'Ambiente, Anci, Upi, Uncem, Federparchi, Legambiente, WWF, Lipu e Cai.
Il Cai potrà fare molto per attuare questo progetto di ampio respiro e di portata interregionale che unisce in maniera funzionale aree urbanizzate, ambienti seminaturali e naturali attivando scelte strategiche comuni, con positive implicazioni nella gestione integrata del territorio finalizzata alla conservazione e alla valorizzazione delle risorse ambientali. La tutela e la gestione delle risorse naturali sono poste in maniera oculata e rispettosa da riconoscere che sono un bene non illimitato e non riproducibile dall'uomo a suo piacimento. Attraverso il sistema delle aree protette Ape interviene su territori modificati dalla presenza antropica ed oggi in fase di abbandono e di spopolamento che hanno determinato fenomeni di dissesto idrogeologico e di variazione delle dinamiche ambientali. Si introduce la nozione di "sistema ambientale", inteso come un insieme di più ambiti territoriali, diversi obiettivi, molteplici interventi interconnessi e posti in relazione tra di loro, in modo da perseguire uno sviluppo (inteso come crescita, miglioramento) complessivo di una vasta area geografica.
Con la firma del Cai si giunge ad un traguardo molto atteso e all'impegno della nostra grande associazione, insieme a tutti gli altri attori, per il rilancio della nuova fase del progetto Ape a favore delle montagne dell'Appennino.

Filippo Di Donato (O.N. TAM)


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20 febbraio 2007

CONVEGNO ORGANIZZATO PRESSO LA SALA TEATRO DEL CENTRO GIOVANNI XXIII
A BELLUNO - Piazza Piloni 11

LA MONTAGNA ABITATA

Giovedì, 1 marzo 2007

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7 febbraio 2007

MANIFESTAZIONE CONTRO LA DISTRUZIONE DELLA MONTAGNA VENETA

CIASPOLADA
DOMENICA 18 FEBBRAIO 2007
VAL DELLE LANZE - COSTA D'AGRA

Associazioni ambientaliste e liberi cittadini veneti e trentini denunciano con forza il mega-progetto del carosello sciistico, un modello di sviluppo antiquato, costosissimo e fuorviante, fondato sulla "banalizzazione" del territorio, che non porterà alcun beneficio alle popolazioni montane, anzi distruggerà irrimediabilmente risorse naturali (acqua, paesaggio, pascoli e foreste) per le generazioni future.

Invitiamo tutti i cittadini a partecipare al raduno organizzato dal Coordinamento Veneto-Trentino, tra Val delle Lanze e Costa d'Agra

CIASPOLADA
DOMENICA 18 FEBBRAIO

Un'occasione, oltre che per visitare questi splendidi luoghi, di incontrare gli amici Trentini e fare il punto della situazione sullo sviluppo turistico tra Veneto e Trentino.


Programma di massima:

Ore 10.00 - Partenza dal parcheggio dell'albergo Fiorentini, ai Fiorentini, per Val delle Lanze.
Ore 12.00 - Ritrovo su Cima Costa d'Agra - Pranzo al sacco.
Ore 14.00 - rientro ai Fiorentini.

Barbara Rodeghiero

6 febbraio 2007

Manifestazione internazionale contro le motoslitte

lettera aperta firmata da:

CAI
LEGAMBIENTE
MOUNTAIN WILDERNESS
CIPRA ITALIA

Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente)

6 febbraio 2007

CAMBIAMENTI CLIMATICI

documento sintetico presentato a Parigi dall’IPCC sul cambiamento climatico
(come riportato da tutti i principali quotidiani).
Il testo è in inglese, ma rappresenta il documento più autorevole ed aggiornato sul tema clima.

 

Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente)

25 gennaio 2007

Piano Territoriale Regionale della Lombardia

DOCUMENTO CONGIUNTO
CAI LOMBARDIA-LEGAMBIENTE LOMBARDIA

Ciao a tutti,
allego per conoscenza un documento inviato recentemente alla Regione Lombardia con delle proposte per l'ambiente montano.

Il testo contiene alcune proposte specifiche per la Lombardia, ma alcune considerazioni sono di carattere generale e possono valere anche per altri contesti territoriali.

Un elemento interessante e di novità consiste nell'ottima collaborazione che si è venuta a creare nella stesura del documento da parte dei gruppi regionali di 2 associazioni ambientaliste che si occupano di montagna come il CAI e Legambiente.

Vengono toccati 7 argomenti:
- Convenzione delle Alpi
- Aspetti energetici (impianti idroelettrici, biomasse, elettrodotti)
- Impianti da sci
- Edilizia e infrastrutture viarie
- Mobilità e trasporti (mezzi motorizzati e promozione di mobilità dolce)
- Parchi (enti di gestione, ampliamento ed istituzione di nuovi parchi)
- Monitoraggio del territorio

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Per informazioni: ambiente.natura@cai.it

Simone Guidetti (Ufficio Tecnico Ambiente)

24 gennaio 2007

 

14 gennaio 2007

Autostrada della Carnia Calalzo-Tolmezzo

Autostrada parliamone

Venerdì 26 gennaio 2007 alle ore 18.00 a Villa Santina, Carnia, si terrà un convegno dal titolo "Autostrada parliamone" organizzato dall'Amministrazione comunale durante il quale viene presentato il progetto di collegamento della A27 con la A23.

10 gennaio 2007

Finanziaria 2007

INTERVENTI PREVISTI DALLA FINANZIARIA 2007 IN CAMPO AMBIENTALE

Cari tutti,
in allegato troverete un piccolo regalo (!)

Ho elaborato un elenco degli interventi previsti dalla finanziaria 2007 in materia ambientale.
Vi sono previste azioni importanti che ritengo debbano essere portate a conoscenza degli operatori TAM, anche per riprendere a tessere la famosa rete di cui tanto si parlò in quel del Pordoi...
Se volete potete metterlo anche sul sito TAM.

A presto e...un augurio di un anno nuovo sereno, di pace e ecosostenibile!

Guglielmo Romanini ON TAM

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5 gennaio 2007

La CCTAM organizza un

CORSO NAZIONALE di AGGIORNAMENTO TAM per Esperti TAM, Operatori Nazionali TAM , Operatori Regionali TAM

aperto agli Operatori Naturalistici e ai Soci CAI interessati

VERONA 3- 4 marzo 2007

Programma

Scheda di iscrizione