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Cai Tam

Vi inviamo con questo numero alcuni eventi imminenti ed una bella testimonianza di Ainino Cabona sull'aggiornamento appena svolto sulle Apuane sul tema degli Interventi antropici in montagna: paesaggi terrazzati e cave. Le foto sono di Luciano Favero e Andrea Ribolini.

Il punto di vista di un operatore TAM 
Nei giorni 3 e 4 ottobre 2015 a Marina di Massa ho partecipato a un utile e interessante convegno sui paesaggi terrazzati con muretti a secco e sul problema delle cave sulle Alpi Apuane. In questo corso, rivolto alle Commissioni e ai titolati, ma anche ai soci del CAI, è stato sperimentato un nuovo modello di aggiornamento che prevede l’uso massiccio dell’interattività. Mi è spiaciuto che per le condizioni meteorologiche di allerta 2 non sia stato possibile svolgere la parte operativa sul terreno. La sala era piena con oltre 150 partecipanti, attenti per ore.

Che cosa ho portato a casa?
Un nuovo punto di vista sulle cave e una maggiore sensibilità sui terrazzamenti. Inoltre mi sono molto incuriosito su un ambiente, le Alpi Apuane, che conosco poco. 
Mi spiego. Il problema cave lo conosco anche perché nella zona dove opero c’è la Val Graveglia (Genova), terra di miniere e di cave. Tuttavia mi ha molto colpito vedere le immagini impressionanti di montagne demolite.
Il punto di vista di un operatore TAM
 Una risorsa quella del marmo che una volta tolta non si ricostruisce più, per sempre. Inoltre ho preso coscienza del problema marmettola, un fango di polveri sottili di marmo che si spande nelle acque rendendole lattescenti e inospitali per la vita. Possibile che con le tecnologie attuali non ci sia un depuratore per le acque che la tolga e utilizzi il prezioso carbonato di calcio per i numerosi usi che ha. E’ già polverizzato e quindi semilavorato!
Sui terrazzamenti come sulle cave il lavoro è appena iniziato. In previsione anche del prossimo terzo convegno internazionale di Verona del 2016 www.terracedlandscapes2016.it che si terrà dal 6 al 15 ottobre. Se non vogliamo che un paesaggio tipico dell’Italia come di molte parti della Terra sparisca o si degradi occorre intervenire per salvare il salvabile. Tanta parte d’Italia è già bosco. Bisogna fare manutenzione dei muretti esistenti e riprendere l’agricoltura tradizionale al fine di non ritornare all’Italia della medievale “selva selvaggia” di dantesca memoria. E soprattutto per dare attuazione all’art. 9 della Costituzione della Repubblica che tutela il paesaggio. Appuntamenti per il seguito nelle Apuane per visite, gite ed escursioni e alle prossime iniziative del CAI, via telematica e di persona. 

Le foto qui sotto sono state fatte a Equi Terme (MS), Sorgente carsica "La Barrila" e Torrente Fagli.  Confronto  a distanza di ventiquattro ore  03/10/2015 - 04/10/2015. Dopo una notte di precipitazioni intense che hanno smosso la marmettola accumulatasi negli acquiferi carsici nel corso dell'estate.


Equi Terme (MS), Sorgente carsica "La Barrila" e Torrente Fagli

10-11 Ottobre 2015 Marguareis Progetto Medimont - Candidatura delle Alpi del Mediterraneo a Patrimonio dell’Umanità

10-11 Ottobre 2015 Marguareis Progetto Medimont - Candidatura delle Alpi del Mediterraneo a Patrimonio dell’Umanità
Sarà il Parco naturale del Marguareis a fare da palcoscenico, sabato 10 e domenica 11 ottobre 2015, all’annuale riunione del Medimont Parks, progetto nato in seno alla TAM e volto a valorizzare il patrimonio naturalistico-ambientale delle montagne mediterranee protette, incentivandone soprattutto una fruizione ecosostenibile. Per info leggi sul sito

24 Ottobre Tavola Rotonda Biodiversità e Agricoltura a Dordolla all'interno di Harvest 2015

24 Ottobre Tavola Rotonda Biodiversità e Agricoltura a Dordolla all'interno di Harvest 2015
A Dordolla in Val d'Aupa (UD) la CCTAM con la Cort dai Gjats e Menti libere, organizza il 24 ottobre  una tavola rotonda sul tema " Biocommunitas Biodiversità coltivata e comunità attiva - La rinascita delle comunità rurali marginali: progetti ed esperienze a confronto", con esperti da Dislivelli (Torino), Università di Innsbruck, Università di Roma Tre, e altre persone/associazioni che hanno fatto bellissimi progetti in altri luoghi 'marginali'. L'iniziativa vuole aprire una rete di scambio di know-how e best practices che aiutino ad affrontare i complessi problemi di sviluppo tipici delle zone marginali quali l'emigrazione, l'abbandono della terra e la scarsità di servizi. 
La tavola rotonda si svolge all'interno di un bellissimo evento  'HARVEST 2015' a Dordolla in Val d'Aupa e si svolgerà dal 19 al 25 ottobre. Per informazioni sull'evento si può scaricare la locandina o  collegarsi all'evento su facebook
Harvest vuol dire raccolto, e questo sarà un raccolto naturalmente dei campi stessi, ma anche di cultura, di gente. La domenica, il 25, è quindi un tipo di ringraziamento del raccolto: ci sarà le presentazioni dei lavori da diversi bravissimi artisti in residenza (incluso da Friuli Ulderica Da Pozzo), un grande pranzo comune con cibo dalla valle, un concerto con Radio Zastava, più laboratori per i bimbi e giochi per tutti.
Per informazioni su come partecipare alla tavola rotonda e al weekend 24-25 scarica il volantino in allegato.