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Newsletter 11 - Novembre 2019

GOVERNO DEL TERRITORIO, PARTECIPAZIONE E FORMAZIONE
Carissimi tutti. Il 2019 è stato un anno particolare con il termine del mandato triennale dell'attuale CCTAM 2016-19. Ogni azione Cai Tam è stata finalizzata a sedimentare progetti e scopi, sia raccogliendo le indicazioni del 2° Congresso nazionale Cai Tam a Fermo del 2018, sia riferendoci a progetti nazionali come "in cammino nei Parchi - centrato sull'esperienza del Sentiero Italia Cai" e del rapporto con il Sistema delle Aree Protette-Rete Natura 2000, "Medimont Parks" - che abbraccia le Montagne delMediterraneo, "Montagna Pulita" - con lo slogan guida "EVVIVA LA BORRACCIA liberi dalla plastica e Rifugi&Tam - con il realizzato pannello delle buone norme da adottare e altro più smpio impegno sulla ecosostenibilità dei Rifugi in itinere. C'è stato poi l'appuntamento a Champoluc su bacini sciistici,impianti di risalita e innevamento artificiale - tema di rilevante e grave attualità e, a seguire le giornate "Prendersi cura della Montagna" a Vittorio Veneto - con focus sulla Tempesta Vaia un anno dopo e più in generale sullo stato e sul futuro dei boschi in Italia. Tra le emergenze quella delle Alpi Apuane e il ripristino delle aree d'Appennino segnate dal terremoto. In evidenza, nel 2019, le iniziative di Educazione alla Ecosostenibilità e all'interessamento di giovani e famiglie sulle eccellenze del "bel paese" - come quelli di tante Sezioni e i 5 con il Ministero dell'Ambiente.

Il pesante impatto della crisi climatica in Italia impone un cambio di passo. La governance è il tema centrale che Cai Tam indica. L'azione del Cai nazionale, coordinata con le strutture regionali e sezionali, prevede la gestione collettiva di beni comuni (ambientale, sociale, economica). Il Cai ha la Montagna come denominatore per tutti e attorno a questa realtà ruotano condivisione e senso di comunità, esperienza e formazione, identità e autonomia, confronto e reciprocità. I progetti nazionali si aprono al territorio con crescente responsabilità ambientale indotta anche dal Cai tra soggetti diversi, concorrenti nel raggiungimento di obiettivi condivisi (in linea con AGENDA 2030 e la CETS).
L'esperienza di questi anni, verticale nella struttura Cai Tam e trasversale nelle altre relazioni interne indica una gestione che metta a sistema le notevoli risorse umane del Cai frutto di esperienza e competenza, ottimizzando anche le risorse economiche a disposizione (dirette e indirette). Confidiamo molto nel Coordinamento nazionale OTCO che, superata la fase della formazione condivisa, attraverso le attività in ambiente favorirà in ogni Regione la composizione dei Coordinamenti OTTO e l'avvio di una diffusa crescita consapevole di sensibilità ambientale. A livello regionale, attraverso i Corsi per Dirigenti si formeranno nuove leve di Presidenti e Consiglieri in grado di raccogliere e amplificare localmente il nuovo che il Cai sta seminando, evitando derive settoriali e di zona.
Il Cai c'è e sabato 16 novembre inaugurerà la Casa della Montagna ad Amatrice, simbolo di rinascita, operativa con le attrezzature e gli arredamenti a disposizione di ogni interessato.
Filippo Di Donato - Presidente CCTAM del Cai

PRENDERSI CURA DELLA MONTAGNA - TUTTI I MATERIALI DEL CONVEGNO
Organizzato a cura della Commissione Centrale TAM, in collaborazione con la Commissione Interregionale TAM Veneto e Friuli Venezia Giulia, i Gruppi Regionali Veneto e Friuli Venezia Giulia e la Sezione di Vittorio Veneto,  nei giorni 19 e 20 ottobre scorsi,  il Convegno PRENDERSI CURA DELLA MONTAGNA ha messo a fuoco la situazione dei boschi sulle montagne d’Italia e non solo, evidenziando le criticità e buone pratiche, nonché le prospettive future alla luce dell’evoluzione climatica.

Sul sito CAI-TAM .it sono raccolti tutti i contributi delle due giornate, dalle relazioni degli esperti intervenuti, ai poster, alle iniziative analoghe sul territorio, fino al documento finale, un documento che chiede attenzione al bosco e a ciò che rappresenta, anche nei servizi ecosistemici da riconoscere, nello spopolamento e abbandono da contrastare e nel dissesto da contenere, e sottolinea l’urgenza di una visione condivisa della politiche di pianificazione e gestione della risorsa forestale delle e per le Terre Alte. Una visione comprensiva della loro cultura, dei loro prodotti, dell’ambiente, del paesaggio, delle unicità e delle risorse durature che ogni valle può vantare.

Vai ai materiali del Convegno
Vai all’articolo su CAI.it

CRTAM IN CAMMINO

CRTAM - Lombardia
22 novembre 2019 -Torneranno i ghiacciai?
a cura del CAI Valtellinese

CRTAM Emilia Romagna
INCONTRI TAM 2019 (+ Aggiornamento Operatori TAM)
Prossimi appuntamenti:
16-17 novembre «Vita in montagna: vecchi e nuovi mestieri» - Casa Calistri, Granaglione (BO) Con visita al birrificio artigianale Beltaine
Vedi il programma completo

CRTAM Emilia Romagna
INCONTRI TAM 2019 (+ Aggiornamento Operatori TAM)
Prossimi appuntamenti:
16-17 novembre «Vita in montagna: vecchi e nuovi mestieri» - Casa Calistri, Granaglione (BO) Con visita al birrificio artigianale Beltaine
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CIME BIANCHE - L’ULTIMO VALLONE SELVAGGIO IN UN LIBRO


In uscita il libro fotografico "L’Ultimo Vallone Selvaggio. In difesa delle Cime Bianche"
Una pubblicazione che, come affermano gli autori, i fotografi Marco Soggetto e Annamaria Gremmo, "consiste sia nel mostrare la bellezza e l’unicità del Vallone delle Cime Bianche, in Val d’Ayas, sia nel sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio attualmente corso da questa splendida area protetta, minacciata da anni da un progetto di collegamento funiviario".
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IL NUOVO PROGETTO PER LA CONVIVENZA UOMO-LUPO


La Commissione Europea ha rinnovato la fiducia al progetto LIFE WolfAlps che, con nuovi finanziamenti e obiettivi, partirà in autunno e diventerà LIFE WolfAlps EU, con l’obiettivo di portare su scala europea e pan-alpina il supporto alla convivenza uomo-lupo, nella direzione intrapresa dal precedente progetto (www.lifewolfalps.eu), conclusosi nel 2018.
Negli ultimi trent’anni, il lupo ha ricolonizzato naturalmente diverse aree montuose e collinari europee. Nonostante la specie sia ancora fonte di controversie, il ritorno del lupo è ormai inarrestabile anche sulla principale catena montuosa dell’Europa occidentale: le Alpi.
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VIVERE LA MONTAGNA CHE CAMBIA – CONVEGNO 


"Vivere la montagna che cambia". Un convegno a Trento il 15 e 16 novembre
Piazza Santa Maria Maggiore,  7 -  Trento
Il 15 e il 16 novembre la Fondazione Franco Demarchi organizza presso la propria sede a Trento la quarta edizione del Convegno Arco Alpino, che sarà focalizzato sulle nuove prospettive di welfare per lo sviluppo delle comunità nei contesti alpini. Attraverso contributi teorici e presentazioni di casi studio saranno analizzati i processi e le trasformazioni avvenute nel passato, le dinamiche del presente ma anche i progetti, le strategie e le politiche per il futuro.
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INFLUENCER PER LA MONTAGNA


Quello di Petra Cola, bolzanina, influencer digitale, è un sorriso da quasi 28mila follower. Da circa due anni Petra racconta infatti la sua vita attraverso le immagini del suo profilo Instagram. 
Qual è il messaggio di Petra? “Punto moltissimo sui valori della montagna e sul vivere green. Soprattutto invito le persone a raggiungere i bellissimi posti che mostro usando i propri piedi e la propria forza, come faccio io”. Un fatto è certo. Mai come adesso la montagna sembra avere bisogno di influencer seri e preparati come Petra. Che siano i benvenuti.
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SALVAGUARDIAMO LE TRADIZIONI ALIMENTARI ALPINE


Appello da Milano: salvaguardiamo le tradizioni alimentari alpine!
Il patrimonio alimentare alpino sta perdendo le proprie tradizioni. Che cosa possiamo fare per andare controcorrente e cercare soluzioni allo spopolamento immaginando l’ambiente alpino che vorremmo salvaguardare e ponendoci obbiettivi percorribili per il prossimo decennio? A queste domande ha cercato di rispondere il Final Community Forum di AlpFoodway tenutosi a Palazzo Lombardia martedì 29 ottobre a cui hanno partecipato rappresentanti delle comunità alpine di sei comunità alpine: Italia, Svizzera, Francia, Austria, Germania e Slovenia.
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Che cos’è AlpiFoodWay

MONDIALI DI SCI 2021 - ALLARME TOFANE


“Cortina, 80 milioni per le piste. Cominciano a sventrare le Tofane”. Come dimostra il titolo apparso sul Fatto Quotidiano (2 ottobre 2019), è allarme per le associazioni ambientaliste. Si va verso i mondiali di sci del 2021 e una giostra di nuovi impianti fino alla Marmolada e al Cadore si annuncia per Cortina d’Ampezzo. Le conseguenze sul meraviglioso ambiente dolomitico appaiono fin d’ora devastanti.
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IMPIANTO IDROELETTRICO SUL PIAVE – NO DELLA CASSAZIONE


La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha accolto il ricorso contro un impianto idroelettrico sul Piave a Sappada (Udine), proposto dal Comune. Lo rendono noto oggi il WWF e il Comitato Bellunese Acqua Bene Comune, che avevano avanzato il ricorso.
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I POLMONI VERDI DELLA TERRA


Festival delle Foreste – I polmoni verdi della Terra – Bergamo 11-12-13-14-15 Novembre 2019
Il «Festival Cinematografico delle Foreste - I polmoni verdi della Terra» è una rassegna cinematografica organizzata dall'associazione Montagna Italia, in collaborazione con ERSAF Lombardia, che si terrà dall'11 al 15 novembre al Cinema San Marco di Bergamo. Il Festival è l'unico momento europeo che affronta, attraverso il cinema, i grandi problemi delle foreste.
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LA SVOLTA VERDE DEL GOVERNO


La "svolta verde" del governo. Ma è solo un primo passo
Fermo restando che si dovrà attendere il varo del testo finale, dopo il lavoro emendativo che su di esso svolgerà il Parlamento, una lettura “tecnica” del provvedimento proposto dal Governo conferma quanto aveva indicato il ministro dell’Economia e delle finanze Roberto Gualtieri, in occasione della presentazione del Rapporto ASviS, il 4 ottobre scorso.
Leggi l’articolo di Enrico Giovannini sul sito di ASVIS

LA CASA DELLA MONTAGNA DI AMATRICE PRONTA PER L’INAUGURAZIONE


Sabato 16 novembre aprirà l’edificio voluto da Club alpino italiano e Anpas dopo il terremoto, dove si faranno formazione, progetti con le scuole e attività legate all’arrampicata. La Casa sarà anche posto tappa per gli escursionisti e centro di coordinamento dei soccorsi in caso di calamità naturali.
Un luogo che vuole contribuire in modo determinante alla ripresa di un territorio che il sisma ha devastato, dimostrando che non tutto è perduto, che è possibile ricominciare e che la solidarietà non è solo una definizione teorica.
Questi i significati della Casa della Montagna di Amatrice, che Club alpino italiano e Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) inaugureranno sabato 16 novembre alle ore 11 (zona parcheggio, nei pressi del Comune). Interverranno il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti e il Presidente di Anpas Fabrizio Pregliasco.
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LA MOSTRA “TREE TIME” AL MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA


Il Museo Nazionale della Montagna di Torino ospita la mostra Tree Time fino a febbraio 2020. Si tratta di una riflessione sui concetti di cura degli alberi e di gestione della montagna, di salute e biosicurezza delle piante, alla luce delle recenti dinamiche di alterazione e di distruzione di boschi e foreste.
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ECOMONDO – UN PATTO PER L’AMBIENTE E LE FUTURE GENERAZIONI


Anche il CAI presente alle giornate riminesi di "Ecomondo" dal 5 all’8 novembre scorsi: "la situazione attuale di emergenza ambientale chiede decisioni forti frutto di dibattiti partecipati e programmi rispettati". La crisi climatica è tema centrale del dibattito pubblico, alimentato anche dalle partecipate manifestazioni mondiali dei giovani. Eppure l'impegno per il clima sembrerebbe affievolirsi e le azioni sono più sulla mitigazione e non sull'adattamento per la gestione dei rischi naturali ed antropici.
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SALVIAMO I PANTANI DI ACCUMOLI DAL CEMENTO


I Gr CAI di Lazio, Marche e Umbria segnalano un progetto di realizzazione di strada più albergo in zona protetta: "con gli scempi ambientali non si risollevano le aree colpite dal terremoto".
Fin dall’indomani del sisma che ha sconvolto il Centro Italia, il Club Alpino Italiano si è mobilitato per sostenere il ritorno nei territori colpiti sul meraviglioso Appennino, a cavallo di quattro regioni: un ritorno consapevole e sostenibile, distribuito lungo le stagioni, che reca sostegno economico alle attività locali. Un ritorno affidato alla bellezza dell’ambiente montano, patrimonio comune che nessuna scossa ha potuto portare via.
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IL MARMO, UNA MALEDIZIONE?


Che cosa è rimasto, del marmo di Carrara? E soprattutto, che cosa rimane ai carraresi, del marmo di Carrara? Venerdì 8 novembre 2019 alle ore 21 presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara èè stato presentato il documentario “Il marmo di Carrara: una maledizione? – Le Alpi Apuane in pericolo”. Il progetto, sviluppato nei mesi scorsi, porta la firma del regista Yann Le Gléau per Arte TV, un’emittente televisiva franco-tedesca, visibile in streaming in diversi paesi europei fra cui anche l’Italia...continua a leggere l’articolo...Guarda il documentario

Montagne 360 - "Un bigliettino di buon compleanno" - Editoriale del nostro Presidente Vincenzo Torti

Socie e Soci carissimi, da pochi giorni il nostro Cai ha compiuto 156 anni di storia e lo ha fatto nel migliore dei modi. E per meglio condividere con voi il perché, desidero raccontarvi di una sera di non molto tempo fa e di un bigliettino di auguri (ma lo si può capire solo oggi). Avevo invitato a cena Luca Frezzini, coordinatore del CC e i consiglieri Veronesi e Viviani per fare il punto su alcune iniziative e sull’andamento degli OTCO e, proprio quel giorno, il Direttore, Andreina Maggiore, mi aveva informato che il già più che lusinghiero risultato associativo del 2016 era stato superato e che il tempo ancora restante sino alla chiusura del tesseramento lasciava intravvedere un possibile ulteriore aumento, anche nel 2017, del numero dei Soci.....continua a leggere

Osservatorio Ambiente: UNA MONTAGNA UGUALE

Beh …decisamente un sogno parlare di uguaglianza tra chi abita in un territorio dove le diversità ambientali e le difficoltà oggettive
sono così alte e differenti. Le valli ricche e le valli povere, quelle popolate e quelle abbandonate, le zone accessibili, le zone impervie…Dare a chi abita in montagna le stesse possibilità e la stessa qualità di vita sembra davvero un’impresa impossibile, o no?...continua a leggere


A presto e Buona Montagna a tutti con la TAM del CAI!