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Montagna 360 - Osservatorio Ambiente - Novembre 2015Osservatorio Ambiente - Montagne 360 - novembre 2015

Oltre l'abbandono

Un  rudere  nel  bosco,  dei  muri  a  secco sgretolati,  una  baita  crollata,  un  alpeggio deserto… tanti sono i segni dell’abbandono  della  montagna,  segni  di  una storia e di una civiltà scomparse come i loro protagonisti.

È triste pensare al secolare duro lavoro di generazioni, considerato superfluo da un evoluzione della società  che  ha  di  fatto  dimenticato  le terre alte; eppure si tratta di un patrimonio che ha costituito e costituisce garanzia irrinunciabile per il mantenimento di un corretto equilibrio sul delicato ecosistema della montagna. Oggi  non  si  può  sperare  che  la  montagna  resti  in  piedi  da  sola,  specie  in  un contesto  vulnerabile  come  è  quello  del
nostro  territorio  montano,  reso  ancora più  fragile  dai  mutamenti  climatici  che moltiplicano gli eventi eccezionali. Che  strategia,  che  politica,  che  gestione si prospettano per quella gran parte della  montagna  appenninica  ed  alpina dove l’abbandono appare l’unica realtà? C’è bisogno di nuove idee e di una strategia globale con scelte coraggiose, che vadano oltre alle buone ma sporadiche iniziative locali. Ma chi ci sta pensando?

Montagna 360 - Osservatorio Ambiente - Dicembre 2014 novembre 2015 - Osservatorio Ambiente - Montagne 360 - Oltre l'abbandono