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Montagne 360 - febbraio 2015 Editoriale: Neve e valanghe - Cervino 2015Montagne 360 - febbraio 2015

Editoriale: Neve e valanghe - Cervino 2015

Nell’esatto momento in cui mi sono seduto alla scrivania per scrivere questo editoriale, a Bologna, la città dove vivo, ha cominciato cadere copiosa la prima neve dell’anno (27 dicembre). Una delle tante piccole coincidenze senza importanza, che però non ho potuto fare a meno di notare perché in questo numero abbiamo dedicato un approfondimento alla percezione del pericolo valanghe e a come diminuire il rischio di restarne travolti. Il 15 dicembre 2014 una valanga ha travolto e ucciso due alpinisti sul Corno Piccolo del Gran Sasso. Entrambi esperti e ben equipaggiati. Uno di loro, Pino Sabbatini, oltre che guida alpina, era un collega del Soccorso alpino. Della tragedia hanno parlato molti quotidiani. Ho notato, in verità, che nei titoli si strillava meno del solito alla montagna assassina tout court, ma più alla montagna traditrice. Sfumatura che mi ha sempre portato a pensare che connoti la complicità sentimentale tra alpinisti e montagna e che l’alpinista abbia a che fare con un’amante abituata all’infedeltà, e che ti tradisce senza farsi scrupoli. Forse perché trattandosi di persone esperte, e in particolare di un noto e competente soccorritore impegnato a salvare vite sino a pochi giorni prima, l’attenzione si è spostata sul racconto della storia di Pino.

Montagne 360 - Editoriale Dicembre 2014 febbraio 2015 - Montagne 360 - Editoriale