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Montagne 360 - Editoriale Agosto 2015

Montagne 360 - agosto 2015

Editoriale: Un’alleanza delle montagne per la lotta al cambiamento climatico

Il 22 giugno scorso a Roma, organizzati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con #ItaliaSicura, si sono tenuti gli “Stati generali sui cambiamenti climatici e sulla difesa del territorio” in Italia. Tra i relatori era presente anche il CAI, rappresentato dal vice presidente generale con delega all’ambiente e rapporti istituzionali, Erminio Quartiani. È stata un’occasione di rilievo per ribadire l’importanza della montagna in vista della COP21, la Conferenza Parigi 2015 sul clima, la ventunesima Conferenza delle Parti, cioè l’organo della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United Nations framework convention on climate change, Unfccc). Il trattato conta ad oggi l’adesione di 196 paesi ed è stato presentato per l’adesione durante la Conferenza sull’ambiente e lo sviluppo di Rio de Janeiro, in Brasile, del 1992. L’importanza della COP21 è dovuta al fatto che da essa ci si aspetta l’adozione di un nuovo accordo globale che includa tutti i paesi della comunità internazionale, da quelli industrializzati ai paesi emergenti o in via di sviluppo (come Cina e India) che negli ultimi anni hanno considerevolmente aumentato le loro emissioni di CO2. L’Italia, ha affermato il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti «vuole essere ancora una volta protagonista, come già accaduto a Lima sotto la sua presidenza delle istituzioni europee.

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