Contenuto principale

febbraio 2017 - PIEMONTE CAI: NO all'ELISKIPIEMONTE CAI: NO all'ELISKI

Ampio il panorama di azioni e riflessioni in materia di Turismo e Tutela in montagna. Il Piemonte si conferma laboratorio sperimentale sull'eliski e altri mezzi motorizzati.

Il Club alpino italiano conferma la propria contrarietà alla frequentazione della montagna per fini di svago con qualsiasi tipo di mezzo a motore: dalle moto da enduro ai quad, dalle motoslitte agli elicotteri. La netta posizione del CAI  è stata ribadita dal Presidente generale Vincenzo Torti l'11 febbraio a Lanzo Torinese (TO), in occasione del convegno "Turismo degli elicotteri o turismo del rispetto". Nostro compito come CAI TAM dare riscontro diffuso e ricaduta territoriale a queste affermazioni, sostenute anche dai dettami del Bidecalogo CAI. .

Il 30 novembre 2016 in Piemonte il Comune di Balme (TO), ha approvata una delibera che vieta qualsiasi tipologia di accesso e di fruizione motorizzata a scopo ludico del proprio territorio, sia estiva che invernale. Si tratta di una scelta in linea con i tempi che avrà una positiva ricaduta per  una promozione turistica lungimirante e integrata sul territorio, non quella del mordi, distruggi e fuggi.

Solo qualche giorno fa, sempre in Piemonte, è stata promulgata la legge regionale n. 1 del 7 febbraio 2017. Revisione della disciplina regionale in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina delle attività di volo in zone di montagna. Modifiche della legge regionale n. 2 del 26 gennaio 2009.
La LR del Piemonte introduce preoccupanti passaggi con la costruzione del nuovo binomio "area sciabile e sviluppo montano" componendo un accostamento forzato che contrasta con i costi economici, ambientali e sociali di un sistema voluto da interessi di settore e sostenuto da risorse pubbliche. In questa direzione di artificiosità della montagna si da spazio alla neve "programmata" e alla realizzazione dei bacini di accumulo idrico. L'indirizzo d'insieme tende a "privatizzare" territori montani e l'area sciabile diventa anche ciò che è al servizio delle piste; inoltre si interviene in regime di "pubblica utilità", con procedure semplificate, servitù e facoltà annesse. Un dedicato articolo è sull'uso dell'elicottero con modalità autorizzative e deroghe anche nel caso di Parchi e Rete Natura 2000. C'è quindi da porre molta attenzione affinché l'interesse crescente e diversificato di molti e le necessità future non siano sacrificate a interessi economici di pochi per una pratica che il Ministero considera pericolosa per la sicurezza e l'ambiente.

Allegati:
Piemonte - 2016 delibera Comune di Balme
Piemonte - 2017 LR n.1 del 7 febbraio
Piemonte - 2017 Programma Convegno Lanzo Torinese dell'11 febbraio
Lo  Scarpone - 2017 articolo:No a eliski e frequentazione dei sentieri con mezzi motorizzati