Contenuto principale

Assemblea dei Delegati:

NAPOLI: Assemblea dei Delegati CAI, 27 e 28 maggio 2017

L'incontro tra Alpi e Appennino: natura, cultura e paesaggio - Turismo e Tutela

L'Assemblea dei Delegati è la riunione annuale più importante del CAI che si è  svolta per la prima volta a Napoli, nello splendore del golfo ammantato dal Vesuvio. Tutta la Campania si è preparata all'incontro e Neapolis (città nuova) si è offerta ai visitatori con le meraviglie di un Museo a cielo aperto, pulsante per monumenti, cortili, strade, slarghi intrisi di storia, colori e vitalità.

E' trascorso un anno dall'insediamento di Vincenzo Torti presidente generale CAI, i cambiamenti si avvertono e per un approfondimento interno al CAI è opportuno leggere e fare propria la sua Relazione morale presentata e discussa a Napoli con il Rapporto attività 2016.

Nuova linfa scorre nelle arterie di questa grande associazione che si guarda e si interroga. Tra gli obiettivi che ci piacciono quello dell'incontro con la Cultura, irrinunciabile nel binomio con la Tecnica così da garantire sicurezza frequentando la montagna e sicurezza nella consapevolezza di scelte sostenibili e lungimiranti. Sono due facce della stessa medaglia per guardare e far guardare alla montagna come "scuola di carattere, di onestà, di solidarietà e di rispetto per l'ambiente" (Luigi Bombardieri). Il PG Torti lo ha ribadito efficacemente nella riunione del Coordinamento OTCO del 27 maggio, indicando trasversalità e condivisione. Noi lo abbiamo ripreso pensando a ScienzAmbiente che coniuga passione a conoscenza e affratella in prima battuta TAM e Scientifico, ma di slancio tutte le Commissioni. C'è poi l'indagine "i giovani, il CAI e la montagna" con l'intento di informare e avvicinare le nuove generazioni utilizzando adeguate modalità per intercettare e attrarre.

Inoltre salutiamo con piacere Lorella Franceschini eletta Vice Presidente Generale CAI. Altro "nuovo che avanza" in quanto Napoli ha visto la prima donna salire ai vertici nazionali del CAI. Il Comitato Direttivo si è arricchito in sensibilità e pensiero divergente e ne trarrà sicuro vantaggio tutto il Sodalizio.

In materia di Difesa dell'Ambiente (art.1 dello Statuto) il CAI ha le linee di impegno del Bidecalogo che consentono un nostro "sguardo diverso" da tradurre in stile sobrio e progetto educativo che coniughino tradizione e innovazione. La sfida dei prossimi anni sarà la ricostruzione dei paesi d'Appennino distrutti dai terremoti del 2016, iniziando dai sentieri, messaggeri del turismo sostenibile, nell'azione di avvicinamento condivisa con i Parchi nazionali dei Sibillini e del Gran Sasso e Monti della Laga. Le Sezioni organizzeranno e parteciperanno ad eventi nei paesi del cratere.

 

rapporto sull'Attività 2016

relazione morale del PG Vincenzo Torti

relazione CCTAM 2016