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L'Acqua del Gran Sasso d'Italia, preziosa e insostituibile

L'Acqua del Gran Sasso d'Italia, preziosa e insostituibile

Il massiccio montuoso del Gran Sasso d'Italia genera un imponente acquifero che disseta oltre la metà della popolazione d'Abruzzo.
Le notevoli portate di acqua rinvenute durante gli scavi delle gallerie autostradali e dei sale dei laboratori sotterranei hanno reso necessari imponenti interventi di drenaggio
Il sistema di captazione dell'acqua è vulnerabile e nell'agosto 2002  a causa di un incidente si verifica lo sversamento di 50 litri di trimetilbenzene  che finiscono nel pozzetto all'interno dei laboratori di Fisica del Gran Sasso.

Le contaminazioni dell'acquifero sono continuate fino a quelle avvenute nel 2016 tra la fine di agosto e l'inizio di settembre e quella ancora più grave del 9 maggio 2017.
Le problematiche connesse con l'emergenza del Gran Sasso possono essere ricondotte alla interazione esistente tra il traforo autostradale A24, i laboratori sotterranei di fisica nucleare,  le captazioni idropotabili e l'acquifero.
Il CAI Abruzzo ha trattato il tema "acqua del gran sasso d'Italia" nella riunione che si è svolta a Teramo sabato 10 giugno 2017 - presente anche la TAM  e preparerà un documento di sintesi da divulgare tra i soci, a cura della Sezione CAI di Teramo.

A seguito dell'emergenza inquinamento si è costituito l'Osservatorio indipendente sull'Acqua del Gran Sasso; il CAI ne fa parte insieme a più Associazioni.
Considerando la portata sovranazionale del tema è auspicabile la composizione di una commissione di esperti internazionali che definisca le migliori soluzioni adottabili, per risolvere il problema in modo durevole.
E' assolutamente indispensabile, per una prima riduzione dell'indice di rischio, definire per qualunque attività svolta negli ambienti sotterranei del traforo e dei laboratori procedure operative di sicurezza eccezionalmente cautelative, certamente non paragonabili con quelle adottate in ambiente esterno, provvedere alla delocalizzazione delle attività che evidenzino un indice di rischio non compatibile agli ecosistemi interessati e provvedere alla totale messa in sicurezza degli ambienti e dei luoghi.
E' necessario che gli strumenti di monitoraggio e di prevenzione delle emergenze ambientali nel sistema Gran Sasso debbano essere portati al più alto livello tecnologico per consentire risposte adeguate e in tempo reale a salvaguardia della salute pubblica.
Infine c'è il diritto fondamentale dei cittadini di essere correttamente informati sulle emergenze per mitigare angosce e paure collettive che inevitabilmente si scatenano di fronte ai disastri.

Attività 2017

pdf 23 luglio 2017 - Locandina CAMMINIAMO per l'acqua
pdf 7 luglio 2017 - Locandina incontro pubblico
pdf 1 luglio 2017 - Locandina incontro pubblico
pdf 30 giugno 2017 - Locandina incontro pubblico
pdf 15 giugno 2017 - Comunicato Acqua Gran Sasso
pdf 13 giugno 2017 - Articolo incontro pubblico Acqua del Gran Sasso
pdf 20 maggio 2017 - Locandina incontro pubblico Acqua Gran Sasso
pdf 18 maggio 2017 - Comunicato Acqua Gran Sasso
pdf 8 maggio 2017 - Comunicato Acqua Gran Sasso