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Il corriere delle alpi -
SABATO, 24 FEBBRAIO 2007 Cementi Rossi, ultima parola al consiglio
ALANO DI PIAVE. |
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Il giornale di Vicenza - mercoledì 21 febbraio 2007 Oltre 200 persone hanno partecipato all'escursione sull'altopiano dei Fiorentini per tutelare l'ambiente Con gli sci e le ciaspole, per dire
no agli impianti |
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Il corriere delle alpi -
MERCOLEDÌ, 21 FEBBRAIO 2007 Ora i comitati aspettano il no della
Regione ALANO DI PIAVE. |
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Il corriere delle alpi -
MARTEDÌ, 20 FEBBRAIO 2007 Tre firme pesanti sul no alla cava
di Campo ALANO DI PIAVE. |
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Il corriere delle alpi -
VENERDÌ, 16 FEBBRAIO 2007 ALANO DI PIAVE. |
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Il Corriere delle Alpi Venerdì,
9 Febbraio 2007 IVAN DAL TOÈ |
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Il Gazzettino Venerdì,
9 Febbraio 2007 Alano «Le cave o miniere - spiega Giuseppe Cappelletto, responsabile per l'Ambiente del sodalizio - sarebbero addirittura due: una nei pressi della località di Campo, in Comune di Alano di Piave, l'altra nelle vicinanze di Schievenin, in Comune di Quero. Risulta assai arduo - scrivono dal Cai - comprendere come si possa ipotizzare l'apertura di nuove cave o miniere sul Monte Grappa, quando lo stesso Piano di Area del Massiccio del Grappa, approvato dalla Regione Veneto già nel 1994, vieta in tutto il suo territorio nuove attività estrattive e ampliamenti di quelle esistenti. Si ricorda, inoltre, che il Massiccio è classificato quale Sito di importanza comunitaria e come tale dovrebbe essere soggetto a speciale tutela da parte delle competenti amministrazioni territoriali». «In particolare suscita grave preoccupazione - scrivono dal Cai - l'ipotesi di riapertura e ampliamento della cava della Val Storta, nei pressi di Schievenin. Al di là del valore naturalistico e paesaggistico tale sito è, ormai per uso consolidato, area di massimo interesse escursionistico, per la presenza di numerosi sentieri e della nota Alta Via degli Eroi, e sede di una delle più frequentate palestre di arrampicata della regione, di fondamentale importanza per l'addestramento alle tecniche di arrampicata, sicurezza e soccorso in montagna». «Il sito della Valle di Schievenin ospita, inoltre, la sorgente del torrente Tegorzo che alimenta l'acquedotto "Consorzio Schievenin". Intervenire in una zona dalle spiccate caratteristiche "carsiche" (già di per sé tutelata da una normativa nazionale per la presenza di grotte ed inghiottitoi) potrebbe provocare danni irreparabili alla sorgente con prevedibili conseguenze che andrebbero a ricadere sui numerosi comuni della fascia pedemontana riforniti della "preziosa" acqua». «È evidente che le nuove cave, con tutto ciò che ne conseguirebbe anche in termini di incremento del traffico pesante, sarebbero del tutto incompatibili con le prospettive di tutela e sviluppo turistico sostenibile che appaiono più adeguate alla zona del Monte Grappa. Per questo motivo ribadiamo il nostro no alle nuove cave o miniere e chiediamo alla Regione di non rilasciare le relative concessioni». A.T. |
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Il Gazzettino Venerdì,
9 Febbraio 2007 Non si condivide invece l'affermazione di Casanova sulle attuali norme che non. esistono. La Legge della Regione Veneto n. 14/1994 (disciplina della viabilità silvo-pastorale) recita all'articolo 4 in questi termini: nelle strade silvopastorali e nelle aree assimilate è vietata la circolazione dei veicoli a motore: «Ora, fino a prova contraria, le motoslitte sono veicoli a motore! Se poi i "raid" si svolgono in aree SIC e ZPS, le competenti amministrazioni locali hanno l'obbligo di adottare iniziative per impedire attività che possono recare danno all'ambiente ed in particolare alla fauna dell'area. Quindi è sufficiente debita attenzione ed un po' di coraggio da parte degli Enti locali e qualche maggior controllo mirato (non solo per la raccolta funghi estiva. ) da parte del Corpo Forestale dello Stato». |
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Cave di ALANO Ciao Guido La valle di Schievenin è uno degli ultimi luoghi dove ancora si può assaporare il contatto con natura e godere di un irreale silenzio per chi è abituato al frastuono che oggi pervade non solo le città, ma anche i piccoli centri. Un luogo incontaminato, una riserva faunistica dove si possono incontrare in libertà volpi, caprioli, tassi, cinghiali e svariate specie di uccelli, animali che spesso si notano anche dalle case. Il torrente che lambisce la borgata , il Tegorzo, sgorga poco sopra il paese e la sua acqua limpida e incontaminata, oltre a fornire un vivaio per le sue carpe, è una sorgente idrica che fornisce gli acquedotti fino a Trevignano nel Trevigiano. Aihnoi.. questo divverà
un ricordo. Tutto il paese ne parla. Ci
prepariamo ad assistere a nuove irreparabili devastazioni ! La gente mi racconta che anche
diversi anni fa già paventavano questo scempio, ma grazie
a proteste, raccolte di firme e qualche assessore (allora) responsabile,
erano riusciti a bloccarlo. Tutta questa distruzione solo per ingrossare le casse degli speculatori ( ..e qualche politico compiacente). Forse qualcuno di chi è
nato qui, per la buona fede che lo contraddistingue, lanimo
gentile e generoso e perché abituato a questo paradiso,
vive solo in parte il mio disagio e la mia preoccupazione, pensando
che questi speculatori possano giustificare i loro interessi
per un miglioramento della viabilità e per un certo progresso
(del loro portafoglio). Visti i risultati ottenuti
qualche anno fa in Lessinia, spero che anche qui si possa fare
qualcosa Ti lascio con un pensiero di
un noto nativo americano:
Ciao, Marco. |
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Commissione Interregionale TAM Veneto Friuli Venezia Giulia AUTOSTRADA LONGARONE-TOLMEZZO PER AGGIORNAMENTI E INFORMAZIONI
SULLO STUDIO DI FATTIBILITA' DELL'ANAS |
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CANSIGLIO E MONTE CAVALLO IN PERICOLO MERCOLEDI' 8 NOVEMBRE PIANCAVALLO-CANSIGLIO. SOLO
PISTE DA SCI? Interrverranno: Fausto De Stefani, attuale
presidente di Mountain Wilderness Italia, DOMENICA 12 NOVEMBRE 2006 DICIANNOVESIMO INCONTRO
DI ALPINISTI
ORE 9.30
Bruno Zannantonio Sono a disposizione per informazioni: il Presidente del CAI Veneto: Giuseppe Cappelletto 338-7267775 il Componete della Commissione TAM: Fabio Favaretto 347-1448619 |