Contenuto principale

Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2014La Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2014: dal 24 al 30 novembre 2014. Un'occasione speciale per tutti noi.

Educare alla Sostenibilità: l' Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) pone attenzione periodicamente a temi internazionali e con questo respiro ha proclamato per il periodo 2005-2014 Il Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS), affidando all’UNESCO il compito di coordinare e promuovere le attività del Decennio. Ad avviare questo periodo dedicato è stato il Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile di Johannesburg nel 2002.

Educare alla Sostenibilità. Siamo così giunti all'ultimo anno di questo virtuoso e fecondo periodo che chiude un ciclo del quale fare tesoro e del quale deve restare traccia dentro i 30 anni della TAM. L’iniziativa DESS di quest’anno, dal 24 al 30 novembre 2014, sarà dedicata al bilancio delle attività svolte. Potremo ripercorrere le buone pratiche e prassi educative svolte durante il Decennio e sarà interessante conoscere quelle che, guardando oltre il DESS, continueranno a promuovere l’educazione alla sostenibilità in tutte le regioni italiane.
Il CAI-CCTAM ha come costante riferimento i temi dell'inquinamento, della biodiversità e della sostenibilità. La diffusione delle Educazioni nel Cai trovano sostanza attraverso l'informazione, l'esempio, la formazione e l'aggiornamento. Determinante in questo ambito il rapporto con il Mondo della Scuola,rivolgendosi a studenti ed insegnanti. Inoltre il Cai abbraccia in senso generale ogni possibile sfaccettatura data dalle attività delle produzioni e del tempo libero, della salute e del benessere, del paesaggio, delle testimonianze artistiche e culturali.

Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2014Grande è la sintonia con la finalità del DESS che è quella di sensibilizzare governi e società civili di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta, valorizzando il ruolo che in tale percorso è rivestito dall’educazione. Da efficace mediatore culturale il Cai può aiutare a ricomprende i diversi stimoli che provengono dalla società e ne contribuiscono a formare i valori e la cultura.
Per aderire è necessario compilare la scheda di adesione ed inoltrarla in formato word, entro e non oltre domenica 2 novembre 2014 ed esclusivamente in via elettronica, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La “cultura della sostenibilità” è una cultura basata su una prospettiva di sviluppo durevole di cui possano beneficiare tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le esigenze di conservazione delle risorse naturali e degli ecosistemi si integrano con le tutele di natura sociale, quali la lotta alla povertà, i diritti umani, la salute per le generazioni presenti e future.
Il DESS è un’impresa complessa e di lungo termine. Le implicazioni ambientali, sociali ed economiche sono enormi e toccano moltissimi aspetti della vita della popolazione mondiale interessando tutti gli aspetti dell’educazione e dell’apprendimento. http://www.unesco.it/cni/index.php/settimana-dess-2014

L’educazione alla sostenibilità tende a stimolare il pensiero critico, il senso d’incertezza e del limite riferito agli effetti del nostro agire quotidiano, induce il senso di collettività e responsabilità nei confronti del mondo in cui viviamo. Ed è quello che noi percepiamo ed assorbiamo ogni volta che andiamo in montagna, percorriamo i sentieri, ci guardiamo attorno e ci rendiamo conto dell'estrema vulnerabilità di ciò che ci circonda e di quanto tutto questo sia essenziale per il nostro equilibrio interiore. Un patrimonio che abbiamo ricevuto in prestito dalle generazioni future, come mi ha ricordato mio figlio Lorenzo salendo ieri insieme sulla Vetta Orientale del Corno Grande, immersi nella luce e rapiti da monti emergenti tra le nuvole, bellezza pura, meraviglia per il cuore e la mente.

29 settembre 2014 - Autore: Filippo Di Donato
Presidente CCTam del Cai
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3397459870