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22 – 24 marzo Bruxelles mobilitazione dei movimenti europei per l’acqua

Per il diritto all’acqua nella costituzione europea Contro ogni tipo di privatizzazione delle risorse idriche Per il rispetto della democrazia e della volontà dei cittadini

Una ampia delegazione di *Yaku Trento* e *Yaku Bolzano* parteciperà dal 22 al 24 marzo alla mobilitazione indetta dal Movimento Europeo per l’Acqua http://www.yaku.eu/wp-content/plugins/newsletter/statistics/link.php?r=MjQ2OzI2NTI7aHR0cDovL2V1cm9wZWFud2F0ZXIub3JnL2l0Lzs%3D a Bruxelles. Insieme a tante e tanti militanti del Forum italiano dei movimenti per l’acqua (leggi il comunicato http://www.yaku.eu/wp-content/plugins/newsletter/statistics/link.php?r=MjQ2OzI2NTI7aHR0cDovL3d3dy5hY3F1YWJlbmVjb211bmUub3JnL2F0dGl2aXRhL2ludGVybmF6aW9uYWxpLzI5MzctMjItMjQtbWFyem8tbW9iaWxpdGF6aW9uZS1hLWJydXhlbGxlcy1wZXItaWwtZGlyaXR0by1hbGwtYWNxdWE7>) manifesteranno per la città per pretendere che l’agenda politica europea includa la ratifica del diritto umano all’acqua nella Costituzione Europea, doveroso adempimento in ossequio all’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) sostenuta da 1,7 milioni di firme e presentata alla Commissione Europea nel 2014.

Cittadine e cittadini provenienti da ogni parte d’Europa si incontreranno nelle piazze e nelle strade di Bruxelles per ricordare alla Commissione Europea le richieste dei cittadini europei espressi con l’ICE.

Richieste ancora del tutto ignorate e calpestate dall’attuazione di politiche mercantilistiche in complicità con le multinazionali del settore idrico, come dimostra la 4° Conferenza Europea dell’Acqua che la Commissione stessa organizza il 23 e 24 di marzo a Bruxelles e alla quale non sono stati invitati né i promotori della ICE ne la cittadinanza.

Chiediamo alla Unione Europea ed agli Stati Membri che dichiarino l’accesso all’acqua ed ai servizi igenico-sanitari come diritto umano, che fermino la promozione della privatizzazione e la liberalizzazione dei servizi idrici ed igienico-sanitari e che gli stessi vengano esclusi senza ambiguità ed in tutte le forme dagli accordi commerciali.

La concomitanza dell’iniziativa a Bruxelles con la Giornata Mondiale dell’Acqua assume un valore particolare e quanto mai attuale per l’Italia, dove in sfregio all’inequivocabile volontà popolare conclamata con la vittoria referendaria del 2011 per la salvaguardia della gestione dell’acqua e servizi pubblici locali dalle logiche di profitto e di mercato, ancora una volta dopo i tentativi dei tre governi precedenti, anche il Governo Renzi vuole riproporne la privatizzazione tramite il DDL Madia, in discussione in questi giorni in parlamento.

L’appuntamento in Trentino Alto Adige sarà al ritorno della mobilitazione di Bruxelles. In programma due iniziative "Stop Water Grabbing" (leggi l’appello http://www.yaku.eu/wp-content/plugins/newsletter/statistics/link.php?r=MjQ2OzI2NTI7aHR0cDovL3d3dy55YWt1LmV1L3N0b3Atd2F0ZXItZ3JhYmJpbmcvOw%3D%3D) il 1 aprile a Trento (scarica la locandina http://www.yaku.eu/wp-content/plugins/newsletter/statistics/link.php?r=MjQ2OzI2NTI7aHR0cDovL3d3dy55YWt1LmV1L3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDE1LzAzL2xvY2FuaW5kaW5hLXdhdGVyLWdyYWJiaW5nLXRyZW50by5wZGY7>) il 2 aprile a Bolzano (scarica la locandina <http://www.yaku.eu/wp-content/plugins/newsletter/statistic%0As/link.php?r=MjQ2OzI2NTI7aHR0cDovL3d3dy55YWt1LmV1L3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDE1LzAzL2xvY2FuZGluYS13YXRlci1ncmFiYmluZy1ib2x6YW5vLnBkZjs%3D>) per continuare a parlare dei conflitti che nel mondo si generano intorno alle pratiche di accaparramento e di sfruttamento dell’acqua e dei beni comuni, ma anche delle tante esperienze di difesa e di gestione collettiva delle risorse idriche territoriali, dalla Colombia all’Italia.

In particolare si parlerà della devastazione ambientale del rio Patìa nel sud occidente colombiano ad opera delle multinazionali – una delegazione di Yaku sarà di ritorno nei prossimi giorni dalla Colombia. E nel corso delle due iniziative sarà presentata la campagna internazionale STOP Water Grabbing promosso dalla Onlus COSPE.